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Round 2 THU Endurance Series 2025, una lunghissima “3 ore”

A Nizza Monferrato si è corso il Round 2 THU Endurance Series 2025, gara dalle tante sfaccettature e conclusa sotto le luci artificiali.

Round 2 THU Endurance Series 2025
Alessio, sulla sinistra con casco bianco e visiera blu, in bagarre.

Dopo il primo appuntamento di Rozzano a marzo, il Campionato Endurance organizzato da THU prosegue con il secondo atto, il 12 aprile sul tracciato di Nizza Monferrato. La pista tra le colline dell’astigiano è la gara di casa per Azeta Motori e Piedmont Kart, essendo l’unico round disputato in Piemonte. Una data per questo motivo attesa, anche per provare a confermare l’ottima prestazione di Rozzano con il quarto posto in classifica amatori. A differenza dell’appuntamento lombardo, questa volta il meteo è stato più clemente, se pur la pioggia ha bagnato la gara in qualche momento. Una 2 ore che si è trasformata in 3 ore, a causa di un problema tecnico sul finire dei primi 60 minuti che ha costretto ad annullare la gara e ripartire da capo. Una scelta che purtroppo ci penalizzerà, dopo aver raccolto un buon distacco e l’8° posto al via, come raccontato di seguito.

Il regolamento

Prima di descrivere il Round 2 THU Endurance Series 2025 ripercorriamo brevemente le regole dell’appuntamento, simili alle altre gare ma non uguali. Innanzitutto in qualifica ogni squadra può sostare quanto vuole ai box ed effettuare un numero di cambi illimitato, ma almeno due partecipanti devono scendere in pista. Inoltre, il pilota che chiude la sessione cronometrata dovrà essere schierato in partenza. Entrando in pit-lane, tutti i concorrenti devono premere il pulsante che indicherà il numero di corsia da imboccare, in questo caso a Nizza sono tre. In gara, se il pulsante non è premuto il team riceve una penalità di 30 secondi; stessa sanzione se non viene rispettato il tempo minimo di sosta di 50 secondi, non 60 come a Rozzano. Durante la gara, poi, il concorrente che subentra deve salire sul primo kart che trova libero nella corsia dove si effettua il cambio pilota.

Il pit-stop.

Il peso minimo di ciascun partecipante deve essere di 85 kg, durante tutte le sessioni. I piloti devono quindi essere zavorrati se necessario e sottoporsi obbligatoriamente alla pesa; se il concorrente non si ferma al controllo peso è inflitto 1 giro di penalità. Nel corso delle 2 ore ogni squadra è obbligata a cambiare il pilota: 5 soste ai box e minimo 6 turni di guida con conduttori differenti. Invariati anche i turni di guida: minimo 5 minuti e massimo 25. Solo per il Round 2 THU Endurance Series 2025 è concesso un turno “bonus” da 28 minuti. Questi 3 minuti extra possono perciò diventare opportunità nella strategia, da usufruirne se necessario. La penalità per il mancato rispetto dei limiti della durata delle soste ai box e della durata dei turni di guida è di 10 secondi + n° secondi di mancato rispetto dei limiti.

Round 2 THU Endurance Series 2025: la pista di Nizza Monferrato e i kart

Passiamo ora agli aspetti tecnici, iniziando dal tracciato. La pista Winner di Nizza Monferrato, nata nel 1984 da un’idea di Massimo Wiser, è lunga oltre 1 km, prevedendo 7 curve a destra e 6 a sinistra. La configurazione è abbastanza veloce, grazie alle poche curve lente e alle molte di percorrenza, consentendo comunque diversi punti di sorpasso. Analizzando il circuito con ordine, il rettilineo di partenza si raccorda subito ad un curvone a destra da affrontare in pieno, giungendo alla prima “staccata”. Qui si svolta a destra ma la frenata non è violenta, anzi, si può lasciar scorrere il kart verso l’esterno. Si giunge quindi ad un rettilineo che ci porta ad un’altra curva a destra, poi un allungo ed una curva veloce a sinistra, impegnativa. Da qui si accelera ancora, prima di un sinistra meno rapido che si collega ad un destra lento.

pista winner nizza monferrato
pista winner nizza monferrato
La pista dall’alto. Fonte: THU Karting.

Il tratto conclusivo prevede una veloce chicane destra – sinistra ed una curva a destra, dove bisogna ancora far scorrere il kart per portare più velocità possibile in vista del rettilineo principale. Come detto, non ci sono frenate particolarmente impegnative ma le percorrenze di curva e la configurazione della pista sollecitano lo sforzo fisico. I cordoli sono generalmente bassi, però bisogna porci attenzione soprattutto nelle curve rapide nelle quali il kart si potrebbe scomporre. Più insidiosi invece i cordoli della variante conclusiva, abbastanza alti. L’asfalto non presenta particolari sconnessioni, mentre oltre i cordoli vi è subito la terra o l’erba. I kart non sono male: TB KART R25, equipaggiati del motore Honda 270cc a 4 tempi, con vano zavorre e regolazione per pedaliera e sedile. Utile anche il display sul volante che fornisce il tempo sul giro e la posizione.

Un giro onboard al tramonto.

Qualifica, prima fase di gara e ripartenza

Il Round 2 THU Endurance Series 2025 è stato abbastanza complicato per Azeta Motori e Piedmont Kart, sin dalla sessione cronometrata. I 15 minuti di qualifica ci rilegano in 19esima posizione, nonché penultima, anche per il traffico trovato in pista. Come spiegato sopra, il circuito offre però diversi punti per sorpassare, in aggiunta al ritmo nei giri che, se buono, consente di risalire la classifica. Effettivamente così è stato, almeno per i primi 55 minuti circa. Con ordine, Ayman e Alessio si sono suddivisi in maniera diversa il tempo disponibile della qualifica: nei primi 5/6 minuti ha girato Ayman, mentre nel cronometraggio rimanente Alessio. Questo non è un caso, in quanto si è voluto dare più spazio ad Alessio per acquisire maggior confidenza e ritmo con il tracciato. Alessio si è infatti schierato in partenza, provando subito a recuperare posizioni.

La prima partenza.

Il via è stato davvero buono, lontano dal caos, evitando i vari testacoda di avversari davanti in bagarre e superando alcuni concorrenti. Nell’arco delle prime tornate Alessio risale tra i primi 10, insidiano le posizioni successive. Alla fine dello stint iniziale siamo quindi ottavi nella classifica generale. Alessio lascia il volante ad Ayman che mantiene la posizione in maniera ottimale, stabilizzandoci all’8° posto anche con un discreto margine. Torna Alessio per continuare il lavoro ma, sul finire della prima ora di gara, tutto è annullato per un problema ai transponder, un disastro per noi. Si ricomincia da zero e, nella confusione, gli organizzatori decidono che le squadre possono schierare in griglia qualsiasi pilota, non esclusivamente colui che ha terminato le qualifiche. Tutto è complicato e alla fine chiudiamo penultimi. Il risultato è deludente per noi che prima del restart eravamo ben posizionati, ma purtroppo i problemi tecnici possono succedere.

Un duello.

Le considerazioni sul Round 2 THU Endurance Series 2025

La gara di Nizza Monferrato è stata sicuramente influenzata dalla ripartenza, ma indubbiamente anche dalla qualifica non fantastica. E’ un peccato aver chiuso nelle retrovie, visto il passo mostrato ed il ritmo costante con il quale stavamo gareggiando. La pioggia è nuovamente caduta, per fortuna leggera questa volta però in una fase di gara non facile. La seconda ora dopo la ripartenza si è disputata sotto le luci artificiali, dunque con temperatura asfalto minore e la pioggia ha poi accentuato il tutto. Il tracciato è diventato scivoloso; in quelle poche tornate eravamo tra i team più rapidi della categoria Amatori, prima che si tornasse sull’asciutto. Guidare al buio non è stato semplice. Se pur la pista fosse abbastanza illuminata, sicuramente la visibilità era differente, non agevolata dalla visiera scura di cui molti partecipanti erano equipaggiati. In merito alla tenuta fisica non abbiamo avuto particolari difficoltà, eravamo abbastanza in forma.

La ripartenza.
Round 2 THU Endurance Series 2025
Fonte: THU Karting.
L’imbrunire e la pioggia.

Dopo il quarto posto di categoria a Rozzano e il risultato di Nizza, la classifica AMA ci vede ora al 6° posto su 9 team partecipanti. I punti sono 52, rispetto ai 65 dei primi, ma la classifica è corta, avendo disputato soltanto due gare delle 6 in calendario. A Nizza abbiamo chiuso ottavi di categoria, raccogliendo 19 punti che comunque ci aiutano, sottolineando che a fine stagione verrà scartato il risultato peggiore. Rilevante che nei primi due Round non abbiamo ricevuto alcuna penalità, comprovando il buon lavoro svolto in tal senso. I prossimi appuntamenti ci vedranno impegnati ad Ottobiano (configurazione reverse), domenica 25 maggio, e a Lonato, sabato 28 giugno, precedendo la pausa estiva di luglio e agosto. Il 20 settembre si riprenderà nuovamente con Rozzano, concludendo poi domenica 12 ottobre ad Ottobiano (layout classico). Il Campionato, che ricordiamo è riconosciuto dal CONI, è quindi ancora lungo…

Round 2 THU Endurance Series 2025
azeta motori piedmont kart
Alessio e Ayman.

[Autore articolo: Alessio Zanforlin]

Ringraziamenti e note

Si ringrazia l’amico Luca Zanfini per l’aiuto nei cambi e nelle foto dinamiche.

Fonti informazioni verificate:

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by azetamotori 1 Aprile 2025

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