Round 1 TGR Cup 2024, 2° posto a Suzuka per Azeta Motori
La nuova stagione del Campionato Toyota inizia con il podio in Giappone, ottenuto dopo una gara intensa. Vediamo il Round 1 TGR Cup 2024.

Aprile ha segnato la ripartenza della Toyota GAZOO Racing GT Cup, una competizione molto attesa. Dopo la presentazione dell’edizione 2024, avvenuta qualche giorno prima, il 28 aprile ha preso ufficialmente il via il Campionato. Il primo appuntamento è stato Suzuka, pista tecnica quanto amata da tanti, grazie alla propria conformazione. Il Round 1, inoltre, ha visto protagonista non soltanto Toyota ma anche Subaru, con due modelli aventi stesse specifiche e prestazioni. Azeta Motori ha disputato la prima gara, ottenendo un podio molto importante per iniziare al meglio. Il percorso per ritornare nella Lega GT1, infatti, passa da questi risultati. Scopriamo allora come è andata la gara di Suzuka, intensa e con poco margine di errore.
Toyota e Subaru di nuovo insieme
Come accennato nell’articolo di presentazione del Campionato, anche in questa edizione la protagonista principale sarà Toyota, ma non l’unica. Dopo la presenza già vista negli scorsi anni, infatti, nuovamente nel 2024 compariranno talvolta vetture di marchi affiliati in qualche modo a Toyota. Nel caso del Round 1 TGR Cup 2024, quindi, la Subaru BRZ è l’alternativa alla GR86, modelli che, però, denotano le stesse specifiche. La base della Toyota GAZOO Racing GT Cup, infatti, è di mantenere un livello più equo possibile, soprattutto nei mezzi disponibili. Oltre alle già descritte Leghe (vedi testo di presentazione), proprio le auto sono il secondo elemento fondamentale per rendere la competizione molto avvincente. Per Suzuka, perciò, i due modelli nipponici hanno creato interesse e regalato belle lotte, su un tracciato in cui queste vetture sono a proprio agio.

Entrando nello specifico, la Toyota GR86 è stata presentata in anteprima mondiale nel 2021 in comune alla BRZ. Entrambe, quindi, sono prodotte nello stabilimento Subaru di Ota, presentando caratteristiche da vere auto sportive. La trazione, ad esempio, è posteriore, mentre il motore 4 cilindri aspirato è frontale. Quest’ultimo eroga 235 cv ed una cilindrata di 2387 cc, per una coppia massima di 249,9 Nm. Il cambio, poi, è disponibile manuale o automatico a 6 rapporti. Anche le dimensioni compatte rendono i due modelli gradevoli alla guida, donando sensazioni racing. Il concetto della Toyota GAZOO Racing GT Cup 2024, dunque, è anche di coinvolgere maggiormente vetture che consentano di conoscere i rispettivi brand, esaltandone le peculiarità.
Round 1 TGR Cup 2024, tracciato e qualifica
La pista di Suzuka è famosa nel mondo per diversi motivi, il primo indubbiamente la propria configurazione “ad 8”. Già, questa curiosa forma che si intreccia rende il tracciato giapponese unico nel suo genere, anche tecnicamente ovviamente. Analizzando la pista mediante il giro di qualifica, il primo settore ad esempio è caratterizzato dal famoso “Snake“, ovvero un insieme di curve in sequenza. In questo tratto è fondamentale avere ritmo, per poi uscire di slancio verso il settore 2. La zona centrale della pista, perciò, presenta alcune curve e frenate più impegnative, compreso il “tornantino”. In questi segmenti sono importanti precisione in frenata e traiettoria, evitando lunghi e la ghiaia.
Il settore finale di Suzuka, invece, denota curve rapide o medio veloci. La prima è la “Spun“, il “cucchiaio” che spesso rischia di scomporre la vettura. Qua, infatti, bisogna frenare bene e dritti in entrata, per poi far scorrere il mezzo all’esterno e riportarlo in seguito subito interno. Importantissimi ancora il punto di staccata e la traiettoria, per poi accelerare verso l’allungo. Si arriva quindi alla 130R, altra curva iconica quanto veloce, rilasciando un po’ il gas. Inoltre, si cerca di mantenere la traiettoria ideale interno – esterno, soltanto pizzicando il cordolo in uscita perché oltre vi è il manto sintetico. Infine, la mitica chicane conclusiva del contatto Senna – Prost, non banale. Da qui ci si congiunge al traguardo, ponendo sempre attenzione ai track limits per evitare penalità. Azeta Motori, quindi, in qualifica ha agguantato prima la seconda piazza, diventata poi terza dopo pochi istanti.
La gara
Terminata la qualifica da 5 minuti, si passa agli 8 giri di gara con partenza da fermi. La prima “insidia”, quindi, è proprio lo start, momento in cui bisogna porre attenzione alla falsa partenza, anticipandola ed incorrendo in penalità. In caso di sanzione già al via, infatti, c’è il rischio di compromettere la gara che, tra l’altro, non prevede sosta ai box. Questo, quindi, implica poca strategia ed una corsa intensa, non lunga e con bassa preservazione gomme. La mescola scelta per il Round 1 TGR Cup 2024, a proposito, è la sport media, abbastanza prestazionale e non troppo degradante. Ritornando alla partenza, Alessio Zanforlin scatta non benissimo, attardandosi alla prima curva e perdendo subito tre posizioni. In percorrenza ed uscita dalla prima staccata, però, l’ideatore di Azeta Motori riesce a portarsi in quarta posizione, agganciandosi nuovamente al treno dei primi.
Le prime fasi sono molto caotiche, con contatti già nello Snake e rischi di incidenti. Alessio riesce a mantenere il 4° posto, posizione in cui rimane per tanti giri ma ingaggiando i primi tre già alla tornata 2. A metà gara si ha la prima svolta, a causa della bagarre in testa alla corsa che porta un partecipante lungo alla prima curva, Alessio quindi è 3° ora. La lotta per la vittoria è molto intensa, su un tracciato dove non è facile sorpassare ed ogni errore può essere cruciale. Azeta Motori ingaggia il connazionale al 2° posto, senza però riuscire a sopravanzarlo per alcuni giri. Nelle tornate 6 e 7 si accentua il duello per il 2° posto, con un “corpo a corpo” intensissimo che porta anche a contatti. Alla chicane conclusiva, infatti, l’avversario connazionale ricompare improvvisamente dopo un lungo, rientrando internamente in maniera molto decisa.
Round 1 TGR Cup 2024, le fasi finali e la classifica
La svolta decisiva per il secondo gradino del podio avviene al penultimo giro, quando l’avversario italiano riceve una penalità. Alessio, però, ottiene il sorpasso in pista all’ultima tornata, sopravanzando al tornantino. Questo, infatti, è uno dei pochi punti di sorpasso a Suzuka, pista che non concede molto essendo veloce e non troppo larga di carreggiata. Il finale di gara, però, è ancora al cardiopalma, vedendo un parziale rientro di un concorrente tedesco. Alessio riesce comunque a mantenere il 2° posto fino al traguardo, agguantando un primo podio stagionale sudato. Dopo il Round 1 TGR Cup 2024, quindi, l’ideatore di Azeta Motori porta a casa 81 punti che in classifica nazionale GT2 lo piazzano al 43° posto su 241 iscritti, al momento. Una posizione arretrata ma che non è definitiva ovviamente, mancando 6 gare ancora. Il prossimo appuntamento è a Laguna Seca domenica 12 maggio, con la Toyota Prius G.

[Autore articolo: Alessio Zanforlin]
Note
Diversi contenuti presenti nell’articolo sono ricavati da Gran Turismo, tramite “cattura immagine” o “registra clip”, con console PlayStation 4.
Fonti informazioni verificate:
- Gran Turismo: www.granturimo.com
- Toyota GAZOO Racing: www.toyotagazooracing.com
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by azetamotori 22 Aprile 2024
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