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Vuelta 2025, la prima storica partenza da Torino e il Piemonte

L’ultimo fine settimana di agosto ha acceso i riflettori sulla Vuelta 2025, corsa ciclistica che per la prima volta ha preso il via in Italia.

Vuelta 2025

La regione ai piedi del Monviso torna protagonista del ciclismo internazionale, grazie ad un evento unico che, ancora una volta, celebra i grandi corridori italiani. Dopo l’arrivo della terza Tappa del Tour de France 2024, la Piacenza-Torino, è ora toccato alla Vuelta a España chiudere il trittico iniziato con il Giro d’Italia nel maggio dello scorso anno. La celebre corsa spagnola ha infatti colorato le vie del capoluogo piemontese, ravvivando la passione per le due ruote a pedali. Torino è stata il fulcro della “Salida Oficial“, la partenza ufficiale, aprendo le porte alle tre tappe e mezze disputatosi in regione. Un evento storico, in occasione dei 90 anni della Vuelta, che ha reso partecipe gran parte del Piemonte toccando diverse province. Dalla Reggia di Venaria la carovana spagnola si è spostata verso Novara, prima dei passaggi nel cuneese, canavese e i rilievi con il confine francese.

Il ritorno del grande ciclismo

Il rilancio turistico, culturale e sportivo di Torino e del Piemonte passa per eventi di spessore internazionale che valorizzano il territorio, oltre ad avvicinare le persone a discipline talvolta poco conosciute. Il ciclismo è parte di questa iniziativa, grazie al passaggio delle tre principali corse mondiali in due anni: Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta a España. Davvero un qualcosa di unico iniziato nel 2024 con la Corsa Rosa, partita da Venaria Reale e che ha immediatamente acceso il Giro: doppia scalata del Colle della Maddalena, sulla collina torinese. L’avvio aveva aperto ad altre due tappe e mezze in Piemonte: San Francesco al Campo-Santuario di Oropa, Novara-Fossano e Acqui Terme-Andora. Dopo un maggio rosa, il giallo ha dipinto il Piemonte con l’arrivo della terza frazione del Tour de France, la Piacenza-Torino, lunedì 1° luglio. La Grande Boucle aveva poi salutato l’Italia il giorno seguente, da Pinerolo verso Valloire.

Venendo allora al 2025, il Piemonte ha fatto da cornice alla chiusura del Giro d’Italia, deciso durante la Tappa 20 sul Colle delle Finestre. La Corsa Rosa ha anticipato la Vuelta 2025, partita da Venaria Reale sabato 23 agosto. Un via inedito, mai accaduto prima in Italia e che, come anticipato, celebra i ciclisti italiani vincenti nella corsa spagnola:

  • Angelo Conterno, 1956
  • Felice Gimondi, 1968
  • Giovanni Battaglin, 1981
  • Marco Giovannetti, 1990
  • Vincenzo Nibali, 2010
  • Fabio Aru, 2015

Un omaggio che dunque riprende quanto già proposto nel 2024 con la Grand Départ del Tour da Firenze e che ha attraversato tre regioni italiane. L’evento, apertosi il giovedì sera con la presentazione delle squadre a Torino, ha inaugurato ufficialmente la Vuelta 2025 il sabato, coinvolgendo il Piemonte per tre giorni interi. Martedì 26 agosto la corsa ha infine lasciato la regione e il Bel Paese, da Susa.

Vuelta 2025: la presentazione delle squadre

Come tutti i grandi giri anche la Vuelta ha avuto il proprio momento per mostrarsi ad appassionati e curiosi. Giovedì 21 agosto alle 19, in Piazzetta Reale a Torino si è infatti tenuta la presentazione delle 23 squadre e dei 184 corridori (8 per team) partecipanti alla corsa. La giornata dedicata alla Vuelta 2025 è iniziata però già prima con intrattenimento e musica in Piazza Castello, insieme a qualche gadget. Inoltre, lungo i portici di Via Po, tra Piazza Vittorio e Piazza Castello, sono state esposte alcune fotografie ritraenti momenti iconici nella storia della gara. Tornando in Piazzetta Reale, prima dei ciclisti è salita sul palco una DJ spagnola, scaldando il pubblico in attesa delle 19. L’intervento del sindaco Lo Russo ha invece preceduto l’introduzione di Paolo Mei, nota voce del Giro d’Italia (e non solo), insieme a Juan Mari Guajardo.

Il duo ha dunque moderato la serata torinese, accompagnando gli spettatori nel conoscere i protagonisti. Abbiamo detto che la Vuelta 2025 ha reso omaggio ai ciclisti italiani vincenti in passato, ma indubbiamente anche ai ragazzi di oggi. Tra gli idoli di casa Filippo Ganna, il “Pippo” della INEOS Grenadiers che ha saputo distinguersi per i risultati alle Olimpiadi e per la propria velocità. Piemontese è anche Matteo Sobrero, già partecipante al Tour 2024 transitato nelle sue terre. E poi tanti altri, tra cui:

  • Elia Viviani
  • Giulio Pellizzari
  • Giulio Ciccone
  • Lorenzo Fortunato (Maglia Azzurra al Giro 2025)
  • Antonio Tiberi
  • Damiano Caruso
  • Nicola Conci
  • Simone Petilli
  • Andrea Bagioli
  • Marco Frigo

Purtroppo Damiano Caruso si è infortunato proprio la sera della presentazione, non prendendo via alla gara. Applausi anche per Egan Bernal, colombiano cresciuto nel canavese. E poi i corridori più popolari come Mikel Landa, Joao Almeida e Jonas Vingegaard, quest’ultimo tra i più attesi per la vittoria della Vuelta 2025.

L’avvio della corsa

Il primo appuntamento della Vuelta 25 ha impegnato i corridori dalla Reggia di Venaria a Novara, con il Km Zero al Motovelodromo di Torino. Dopo 186.1 km e 1337 metri di dislivello ha primeggiato Jasper Philipsen della Alpecin – Deceuninck, indossando così la Maglia Rossa del leader assoluto e la Maglia Verde del miglior velocista. La Maglia Bianca a pois azzurri di miglior scalatore è invece dell’italiano Alessandro Verre, mentre il britannico Ethan Kane Vernon in Maglia Bianca, primeggiando tra i giovani. L’arrivo in volata di Novara ha poi lasciato spazio alla seconda Tappa, disputata interamente in Provincia di Cuneo. Domenica 24 agosto, Alba ha ospitato la partenza da Piazza Medford alle ore 13.35, direzione Limone Piemonte per 159.5 km e 1884 metri di dislivello. La corsa spagnola ha così attraversato gran parte del cuneese, transitando dai rilievi collinari nei dintorni di Alba prima di Cuneo e l’ascesa verso Limone.

Vuelta 2025
Altimetria Tappa 1. Fonte: lavuelta.es
Vuelta 2025
Jasper Philipsen.
Vuelta 2025
Altimetria della Tappa 2. Fonte: lavuelta.es

Vuelta 2025, da Alba a Limone Piemonte

L’unica vera salita di giornata rilevante è stata perciò proprio la rampa di seconda categoria che ha portato a quota 1383 metri, spalmata in 9.8 km con una pendenza media del 5.1%. L’ascesa ha avuto inizio al km 149.7, a 880 metri d’altitudine, mentre Busca ha segnato l’unico traguardo volante di tappa, al km 68.4. Una domenica all’insegna della pioggia che ha condizionato la gara, provocando una caduta di gruppo nei pressi di Borgo San Dalmazzo. Tra i corridori coinvolti anche Vingegaard che ha saputo rientrare in corsa e lottare per la vittoria. La Tappa è stata a ranghi riuniti, compreso sulla salita di Limone Piemonte dove il gruppo di testa (“Cabeza de carrera“) è transitato ad una velocità sostenuta. Giulio Ciccone e Jonas Vingegaard si sono giocati il successo fino all’ultimo centimetro, ma a sorridere sarà il danese del Team Visma-Lease a Bike.

Da sottolineare anche la prestazione di Giulio Pellizzari che ha duellato per la prima posizione fino a pochi metri dal traguardo, cedendo poi il posto al duo menzionato prima. Il gruppo è quindi arrivato in cima numeroso e compatto, mentre i velocisti hanno chiuso più attardati ovviamente. Grande festa al passaggio di Filippo Ganna, apprezzato e incoraggiato da tutti. Sin dalla presentazione in Piazzetta Reale il pubblico ha infatti incoraggiato i corridori sempre con entusiasmo e calore, anche sulla salita di Limone Piemonte nonostante le condizioni meteo non molto favorevoli (letteralmente tra le nuvole). La seconda Tappa ha portato al cambio di casacche nelle rispettive classifiche, tranne nella graduatoria dei velocisti: Vingegaard in Maglia Rossa e a pois, mentre Juan Ayuso in Maglia Bianca.

Il saluto all’Italia

Passando alla terza frazione, la Vuelta 2025 è giunta a San Maurizio Canavese, cittadina che lunedì 25 agosto ha ospitato la partenza in vista di Ceres. La Provincia di Torino ha quindi riaccolto la corsa spagnola per un percorso da 134.6 km e 1996 metri di dislivello, alla fine del quale primeggerà David Gaudu. Il francese vince dopo un altro arrivo veloce e in volata, al termine di una salita con pendenze tra il 5% e il 7% e dopo un triello con Vingegaard e Pedersen. L’ultimo giorno della Vuelta 2025 in Piemonte (e in Italia) è stato martedì 26 agosto, quando la partenza da Susa ha salutato la corsa spagnola. La Tappa 4 ha preso via alle 11:25 in direzione confine di Stato, dove è avvenuto il passaggio di testimone con la Francia. Prima vera tappa di montagna: 2919 metri di dislivello in 206.7 km e tre salite rilevanti.

Vuelta 2025
Altimetria Tappa 3. Fonte: lavuelta.es
Vuelta 2025
Altimetria Tappa 4. Fonte: lavuelta.es

La Vuelta 2025 lascia così l’Italia, dopo un via che ha attirato gli appassionati ma anche i costruttori di biciclette. Proprio in occasione della partenza da Venaria, Colnago ha infatti presentato la C68 Rossa, opera a tiratura limitata in 90 esemplari, come gli anni della corsa in questa edizione. Il pezzo da collezione, numerato sulla forcella, è stato svelato all’interno dello splendido contesto della Reggia, “celebrando l’incontro tra Italia e Spagna“. La C68 Rossa, realizzata a mano, sfoggia una livrea rosso intenso (“Candy Red“) unito al nero dei dettagli e parte del telaio. La Vuelta 2025 è stata una bella opportunità per il nostro Paese e il Piemonte insomma, di cui però purtroppo se ne è parlato poco (e male…) in Italia. Il ciclismo, come gli altri sport (o forse di più), risalta il territorio, incentivando anche il turismo.

La Vuelta 2025 tra Francia, Spagna e Andorra

Tornando alla corsa, l’arrivo di Voiron premia il britannico Ben Turner, mentre per la classifica della Maglia Verde si ha un nome che verrà confermato fino a Madrid: Mads Pedersen. Il danese agguanta infatti la vetta della graduatoria in Francia, leadership che sigillerà il 14 settembre in Spagna. Dopo il breve passaggio oltralpe, la Vuelta 2025 ha quindi proseguito la propria avventura a casa, iniziando mercoledì 27 agosto con la cronometro a squadre. 86 metri di dislivello in 24.1 km da Figueres a Figueres, dove a splendere è la UAE Team Emirates. La seconda prova a tempo dell’edizione è stata invece individuale (11 settembre), la Valladolid-Valladolid, da 12.2 km e 140 metri D+: l’occasione è stata ghiotta per Filippo Ganna che difatti ottiene la vittoria. Precedentemente, il 29 agosto, la Vuelta 2025 era partita da Andorra, il quarto Stato attraversato in questa annata molto internazionale.

Vuelta 2025
Il percorso 2025. Fonte: lavuelta.es
filippo ganna
Filippo Ganna.

La corsa si è poi conclusa domenica 14 settembre, da Alalpardo a Madrid: 103.6 km pianeggianti come passerella finale. Ad indossare definitivamente la Maglia Rossa è quindi Jonas Vingegaard (Team Visma-Lease a Bike), seguito dal portoghese Joao Almeida (UAE Team Emirates XRG) e il britannico Tom Pidcock (Q36.5 Pro Cycling Team). Per le altre classifiche invece:

  • Maglia Verde: Mads Pedersen, Lidl-Trek
  • Maglia a pois: Jay Vine, UAE Team Emirates XRG
  • Maglia Bianca: Matthew Riccitello, Israel Premier Tech
  • miglior Team: UAE Team Emirates XRG

Nella classifica generale il migliore degli italiani è Giulio Pellizzari, sesto, perdendo la Maglia Bianca di miglior giovane soltanto alla penultima tappa, dopo averla indossata per diversi giorni e ottenuto una vittoria, ad Alto de El Morredero (Stage 17). A causa di alcune proteste che non hanno concesso l’effettivo arrivo a Madrid, le premiazioni della Vuelta 2025 sono state improvvisate la domenica sera nel parcheggio di un hotel.

Jonas Vingegaard
Jonas Vingegaard.
Giulio Pellzzari
Giulio Pellizzari.

[Autore articolo: Alessio Zanforlin]

Note

Per la prima volta, nel 2025 Azeta Motori ha assistito alle tre grandi corse a tappe: Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta. Un risultato che mostra il forte interesse di Azeta Motori nei confronti del ciclismo.

Fonti informazioni verificate:

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