Round 5 THU Endurance Series 2025, 15 minuti per decidere 2 ore
A Rozzano va in scena il Round 5 THU Endurance Series 2025, gara perfetta ma determinata da un problema tecnico a pochi minuti dal termine.

Prima della pausa estiva di luglio e agosto ci eravamo lasciati con l’appuntamento di Lonato dove Azeta Motori e Piedmont Kart avevano agguantato un ottimo 6° posto di categoria. Sabato 20 settembre segna quindi il ritorno in pista, a Rozzano (MI), tracciato in cui aveva preso via il Campionato a marzo. A differenza di quel sabato mattina piovoso e freddo, il Round 5 THU Endurance Series 2025 è stato soleggiato e caldo, con temperature di agosto addirittura. La gara, ancora di 2 ore, si è disputata sul layout classico, dunque non “reverse” come accaduto a Ottobiano, nonostante anche Rozzano preveda il doppio appuntamento in calendario. Alessio e Ayman hanno cercato di confermare le ottime prestazioni mostrate al South Garda Karting, cosa che è avvenuta, ma purtroppo non si è concretizzata alla bandiera a scacchi. Quasi 2 ore perfette, condizionate da un problema meccanico soltanto nel finale…
Da Lonato a Rozzano
Partiamo da dove eravamo rimasti, ovvero da sabato 28 giugno, quando sul tracciato mondiale di Lonato si era disputato il Round 4, partito al tramonto e concluso in notturna. La 2 ore ci ha regalato un bel risultato, ottenuto grazie ad una gara di “attesa” e “conservativa” prima di un finale spumeggiante. Ayman aveva infatti risalito diverse posizioni, chiudendo al 6° posto come detto, e raccogliendo punti per la quinta piazza in classifica Amatori. Luglio e agosto hanno lasciato spazio all’estate e al riposo, rientrando a settembre sulla pista di Rozzano, diversa da quella di Lonato nella lunghezza e nel layout. Analizzando allora il tracciato lombardo, il “curvilineo” dei box ci porta alla prima svolta verso destra, alquanto rapida, anticipando un allungo e poi una staccata a sinistra più impegnativa. Da qui si procede verso una curva a destra, abbastanza lenta anch’essa, che porta ad un breve rettilineo.



Si giunge così al tratto maggiormente guidato del tracciato, dove è importante avere ritmo e impostare al meglio le traiettorie. Si inizia con un veloce destra in discesa, facendo scorrere il kart in uscita verso sinistra per poi chiudere nuovamente a destra, in leggera salita. Successivamente troviamo un triplo raccordo a sinistra, da approcciare a gas costante per non scomporre il kart e inserirlo nell’ultima svolta a destra. Questa è molto importante poiché è la curva che ci riporta sul rettifilo principale, quindi uscire in velocità è davvero fondamentale. Una pista abbastanza corta quanto tecnica, soprattutto nel settore conclusivo. I cordoli sono larghi ma è meglio non utilizzarli troppo per evitare eccessive sconnessioni, soprattutto in accelerazione. La configurazione è gradevole, sia per il disegno in sé sia per il leggero dislivello, rendendo Rozzano un circuito discretamente veloce e divertente.
Round 5 THU Endurance Series 2025: il regolamento
Passando alla parte normativa della gara, a Rozzano le regole non differenziano molto rispetto agli altri appuntamenti ma si hanno alcune variazioni non banali. Come sempre permane il vincolo di almeno 5 soste e 6 turni alla guida, con cambio pilota obbligatorio ad ogni fermata. Ciascun partecipante non può dunque effettuare due turni di guida consecutivi e ogni squadra deve correre con almeno due concorrenti. In occasione di Rozzano si ha una differenza nella durata minima della sosta, 60 secondi, e il ritorno del semaforo indicante la corsia box in cui entrare. Rispetto al Round 1, quando ogni pilota doveva premere il pulsante in ingresso pit lane, questa volta è un assistente di pista ad occuparsene. Sul doppio schermo (fronte e retro) compare il numero di corsia (1,2,3) dove eseguire la sosta, evitando confusione.
Come nelle altre gare, anche a Rozzano il concorrente che subentra deve salire sul primo kart a disposizione nella fila in cui si è effettuato il cambio, inserendo eventuali zavorre nel vano a sinistra del conducente. Il peso minimo di ciascun pilota è 85 kg. La durata massima di ogni turno è 25 minuti, mentre la minima 5. La penalità per il mancato rispetto dei limiti della durata delle soste ai box e della durata dei turni di guida è 10 secondi + n° secondi di mancato rispetto dei limiti. Per il Round 5 THU Endurance Series 2025 è stata inoltre allestita una chicane di rallentamento in entrata box inserendo alcuni conetti sdraiati, insieme ad uno stop dove fermarsi per poi procede all’ingresso corsia.



Il format e la qualifica chiusa a centro griglia
Come in tutti gli appuntamenti nel calendario 2025, anche la 2 ore di Rozzano è stata preceduta da 15 minuti di qualifica; il pilota che chiude la sessione sarà colui che aprirà la gara per la relativa squadra. Il ritrovo in pista per la preparazione e il briefing è stato alle 9:10, mentre alle 10:30 hanno preso il via le qualifiche. La due ore, iniziata poco dopo le 11, ha visto il nostro team scattare dalla 13esima piazzola, dopo un buon giro cronometrato di Alessio. La posizione è discreta, probabilmente la migliore della nostra stagione, a centro gruppo con 20 squadre complessivamente iscritte. Al contrario del Round 1, disputato sotto il diluvio e senza dare particolari riferimenti (dove abbiamo chiuso quarti di categoria), il Round 5 THU Endurance Series 2025 si è corso con temperature calde, quindi ad ogni giro si poteva comprendere meglio la pista.



La nostra qualifica è iniziata con Ayman alla guida nella prima metà, lasciando poi il volante ad Alessio nella seconda parte. Il traffico è stato sicuramente uno dei fattori a cui porre attenzione, essendoci 20 kart su un tracciato non lunghissimo; anche la scia ha giocato un ruolo importante. La pista di Rozzano, a proposito, dispone dei SODI Sport 4 tempi con motore Honda da 390cc, generalmente modelli divertenti e versatili nella guida. La qualifica si è svolta regolarmente, dovendo però adattarsi alla frenata e alla sterzata del kart correlate alle alte temperature, da parte di tutti i partecipanti. La sessione cronometrata ci porta dunque al 13° posto come anticipato, non male, posizione ottima soprattutto per la classifica di categoria Amatori.



Il via del Round 5 THU Endurance Series 2025
La partenza della gara, ritardata per alcuni controlli tecnici su tutti i kart, ha quindi visto Alessio, essendo il concorrente che ha chiuso la qualifica. La fase iniziale del primo giro è stata abbastanza tranquilla, mantenendo la posizione fino alla seconda parte di pista. Qui, nella zona del tratto guidato, si è acceso un duello che ha indietreggiato Alessio di due piazzamenti, nell’intento di difendersi. La gara è poi proseguita senza particolari problemi, cerando di amministrare la situazione e prendere ritmo. Dopo qualche tornata Alessio trova un momento di stabilità che lo porterà fino al termine del primo stint, di circa 20 minuti. Il volante è così passato ad Ayman con l’obbiettivo di mantenere il nostro passo che, nel trascorrere dei giri, ci ha portato intorno alle quinta posizione di categoria. Il caldo, come detto, è stato un elemento non trascurabile, in quanto bisogna preservare le energie per 2 ore.
Questa volta eravamo soltanto in due a gestire tutto, turni e tempistiche comprese, quindi è stato fondamentale il lavoro e la precisione di entrambi. Tutto impeccabile, ancora, come testimonia nuovamente l’assenza di penalità a fine corsa, per la quinta volta consecutiva. La gara stava procedendo per il verso giusto, nessun problema e cambi regolari, con l’ultimo turno di Alessio più lungo (poco oltre i 20 minuti) per il buon ritmo e consentire ad Ayman di recuperare in vista del finale. Ayman subentra quindi a meno di 20 minuti dal termine ma, dopo un paio di giri, il kart accusa problemi nell’erogazione della potenza. Il mezzo strattona in accelerazione, costringendo Ayman a cambiare kart tornando ai box. L’operazione richiede 60 secondi, come imposto dal regolamento, facendoci perdere 6-7 posizioni. Rientriamo in pista tentando la rimonta, impossibile in meno di 15 minuti…





Un risultato perso negli ultimi giri…
Nonostante lo sforzo di recuperare le posizioni perse a causa dell’imprevisto meccanico, il nostro Round 5 THU Endurance Series 2025 si conclude in ultima posizione… Il tempo sprecato nella sosta ci ha fatto perdere anche 1 giro, davvero un peccato dopo tutto il lavoro costruito nelle tornate precedenti. Da lottare almeno per la quinta piazza, chiudiamo con un risultato che alla nostra classifica serve ben poco. Dopo la 2 ore di Rozzano siamo quindi sesti (su 11 squadre) nella categoria AMA, se pur a pari merito con il team SSD (89 pt) secondo la logica degli scarti. Ricordiamo infatti che il peggior risultato stagionale non è calcolato, mentre alla partecipazione di ogni gara vengono assegnati 5 punti bonus; totalizziamo quindi 25 pt, avendo disputato tutti i Round fin qui previsti. Per precisare, la classifica ci vede sesti e non quinti in base ai piazzamenti di SSD, attualmente migliori.

Ora l’attenzione è sull’ultimo appuntamento, in programma ad Ottobiano domenica 12 ottobre dove ci giocheremo la top 5 (speriamo). La pista lombarda verrà affrontata in senso di marcia tradizionale, dopo che il Round 3 aveva previsto la versione “reverse“. Si torna perciò su un tracciato blasonato e conosciuto, dove cambieranno anche i kart. Dai SODI di Rozzano si passerà ai TB Kart, diversi nella guida ma altrettanto piacevoli e di stessa cilindrata 390 cc. Il proposito sarà nuovamente di correre una 2 ore perfetta, per quanto riguarda turni e cambi, tentando di agguantare un bel piazzamento in classifica. Il nostro primo anno nel Campionato THU Endurance Series, riconosciuto dal CONI, ci sta comunque regalando una posizione che non avremmo aspettato. La gara di Rozzano la etichettiamo come esperienza, perché l’esito non è specchio delle nostre capacità. Ci vediamo domenica 12 ottobre per il gran finale di stagione!



[Autore articolo: Alessio Zanforlin]
Fonti informazioni verificate:
- THU, sito e documenti ufficiali
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by azetamotori 17 Luglio 2025
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