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Round 4 THU Endurance Series 2025, una bella gara a Lonato

Azeta Motori e PiedmontKart si confermano al 5° posto nella classifica AMA, grazie alla sesta posizione nel Round 4 THU Endurance Series 2025.

Round 4 THU Endurance Series 2025

L’ultimo appuntamento prima della pausa estiva si corre sulla pista South Garda Karting di Lonato, non lontano del celebre lago e conosciuta per lo spessore internazionale. Sul tracciato lombardo si disputa difatti il Mondiale Kart, dunque circuito dal quale sono passati i piloti F1 e non solo. La possibilità data a THU di correre una 2 Ore (ed una Sprint per il relativo Campionato) è un qualcosa di incredibile che pochi vantano. Sabato 28 giugno è così andato in scena il Round 4 THU Endurance Series 2025, probabilmente il più atteso da tutti i partecipanti visto il blasone della pista. Lonato ha inoltre ospitato l’unica gara notturna della stagione, iniziata all’imbrunire e proseguita sotto le luci artificiali, spettacolare. Una scelta anche dovuta al caldo, davvero intenso durante la giornata, mentre con la sera le temperature sono un po’ calate, come raccontato di seguito.

Le direttive per Lonato

Nel descrivere il Round 4 THU Endurance Series 2025 iniziamo dal regolamento che, come sempre, presenta qualche differenza rispetto alle altre gare. Ribadendo alcune regole comuni a tutti gli appuntamenti, anche a Lonato ogni squadra deve partecipare con almeno due iscritti che dovranno obbligatoriamente alternarsi alla guida per minimo 6 turni, dunque 5 soste. La durata massima di ogni stint è 25 minuti, mentre la minima 5; un pilota non può disputare due turni di guida consecutivi. Come già accaduto ad Ottobiano, anche Lonato richiede 90 secondi per la sosta ai box, essendoci la necessità del rifornimento kart. La penalità inflitta in caso di violazioni nei tempi di guida o sosta box è di 10 secondi + n° secondi di mancato rispetto dei limiti. Come sempre, il concorrente che termina lo stint deve pesarsi dopo aver incolonnato il kart: peso minimo di 85kg.

Il pilota che subentra deve invece salire sul primo kart libero, attendendo lo scadere dei 90 secondi. Attenzione però. A Lonato c’è possibilità di superare la linea verde dei box anche durante i 90 secondi di sosta, dirigendosi verso la linea di pit – out, più avanti dove vi è il sensore. Questo è perciò un parametro da considerare durante la gara, ponendo attenzione alle penalità però. Da percorrere con cautela l’entrata box nella quale si arriva veloci, abbastanza insidiosa per la curva di rallentamento a gomito. Ogni volta che si rientra ai box in gara bisogna cambiare conduttore e kart, mentre in qualifica non vi è alcun vincolo per turni e mezzo da utilizzare. Nel Round 4 THU Endurance Series 2025 sono state difatti disposte due file di kart durante la sessione cronometrata: una soltanto per cambio mezzo, l’altra per kart e pilota.

Round 4 THU Endurance Series 2025
L’entrata box.

Il tracciato del Round 4 THU Endurance Series 2025

La pista South Garda Karting è conosciuta per l’importanza che vanta dal 1988, anno in cui è stata costruita su progetto del Geometra Angelo Corberi. Nel tempo il kartodromo ha saputo ritagliarsi spazio nel palcoscenico nazionale ed internazionale, grazie all’omologazione CIK-FIA che ha permesso di ospitare gare di livello, come i Campionati Europeo e Mondiale. La configurazione, veloce e tecnica soprattutto nella zona centrale, regala belle sensazioni alla guida, concedendo diversi punti di sorpasso grazie ai 10 metri di larghezza media della carreggiata. Il kartodromo di Lonato misura 1190 metri da percorrere in senso orario, con il rettilineo principale disposto di fronte alla tribuna da 2000 posti, opposta al paddock. Con ordine, dalla partenza si giunge subito ad una rapida chicane sinistra – destra che immette sul primo curvone a destra, da affrontare in pieno.

On board della pista durante la gara.

Arriviamo così alla frenata che porta nuovamente a destra, dove si può lasciar scorrere il kart all’esterno e andando rapidamente sul gas ma ponendo attenzione ai cordoli alti in uscita curva. Si prosegue con un allungo ed un’altra svolta a destra che incrocia l’uscita box, dunque attenzione anche qua. Si accelera per una rapida successione di curve raccordate a sinistra, prima dell’allungo che porta ad una veloce chicane sinistra – destra. Questo settore di pista è guidato. Si continua ancora con un’importante staccata che tende a destra, congiungendosi ad un sinistra – destra che ci riporta al traguardo. La pista di Lonato è quindi complessivamente scorrevole, soprattutto in alcune sequenze di curve. La conformazione offre opportunità di sorpassi e controsorpassi, grazie anche all’effetto scia dato dai diversi tratti veloci.

I Sodi Kart RT10

Parliamo ora dei mezzi utilizzati nel corso del Round 4 THU Endurance Series 2025, i Sodi Kart RT10 con motore Honda GX 4 tempi da 390cc, il più potente della gamma. Il prodotto di recente progettazione dispone di diverse interessanti caratteristiche, una di queste riguarda la sicurezza. Sodi ha infatti brevettato l’HEAD System, un sistema utile ad assorbire l’energia negli impatti. La tecnologia è basata da un insieme di blocchi elastici che, in caso di impatto frontale, rientrano ammortizzando notevolmente l’urto. Abbinata all’HEAD System è altrettanto rilevante la PROLINE technology che evita danni in caso di urti laterali, soprattutto con il guardrail, sia al pilota sia al kart. Passando alla meccanica, l’RT10 ha una buona precisione di sterzo grazie ad alcune migliorie, ad esempio nel piantone. Il design del volante in carbonio è simile ad una cloche, con una forma ispirata alle auto da competizione.

Ottimo anche l’impianto frenante. Sodi ha proposto dischi ventilati da Ø192 mm anteriori e Ø175 mm al posteriore, rivisti nel design per una migliore prestazione e dissipazione del calore. L’equipaggiamento fornisce un sistema idraulico munito di pinze in alluminio lavorato a 4 pistoni: diametro 18 mm all’anteriore, 20 mm al posteriore. Parlando quindi di sensazioni alla guida, l’RT10 mostra buon bilanciamento ed ottima tenuta di strada, anche nei curvoni ad alta velocità; il telaio di ultima concezione lavora bene insomma. Il kart perdona anche una guida non perfettamente pulita, consentendo quindi anche agli amatori di divertirsi ed apprendere. La pedaliera è regolabile nella distanza, come il sedile, mentre il vano zavorre è posizionato a sinistra del conducente.

Round 4 THU Endurance Series 2025: qualifica e le 2 ore

Veniamo ora alla parte dinamica della giornata che, come sempre , si è aperta con 15 minuti di sessione cronometrata. Importante innanzitutto sottolineare che durante questa fase non è obbligatorio attendere i 90 secondi per uscire dai box; ciò che invece impone il regolamento è il cambio pilota. Come in tutto il Campionato, anche a Lonato il concorrente che chiude le qualifiche è colui che prenderà via alla gara. Guardando a noi allora, la suddivisione dei 15 minuti disponibili è stata pressoché equa, lasciando spazio prima ad Ayman e poi ad Alessio. Uno degli aspetti da non sottovalutare nel Round 4 THU Endurance Series 2025 è la luce. La qualifica di è disputata al tramonto, con il sole basso, dunque situazione ancora buona per la visiera scura, ancora presto invece per la trasparente.

La qualifica ci rilega in penultima posizione, tenendo conto che era la prima volta per entrambi a Lonato e con i Sodi RT10. Alessio è quindi colui che apre la 2 Ore, gara da leggere bene in tanti elementi, tra cui il caldo che si è percepito nei minuti fermi in griglia prima della partenza. Il via è discreto, senza rischi ma con due tamponamenti ricevuti, comunque riusciamo a mantenere contatto con il gruppo e a guadagnare qualche posizione. I cambi guida con Ayman procedono regolarmente e conserviamo la concreta possibilità di chiudere in quinta o sesta posizione. Quasi 2 ore non basteranno a decretare il nostro piazzamento finale, perché negli ultimi minuti riusciamo ad inserirci in un “pacchetto” di piloti. Ayman è scatenato e sopravanza vari avversari, fino a duellare per il 6° posto di categoria AMA: lo porta a casa con un sorpasso al penultimo giro.

Partenza e giro 1.

Pochi minuti per confermare il 5° posto in classifica

Le fasi conclusive del Round 4 THU Endurance Series 2025 sono state cruciali per l’esito nel nostro risultato finale. Nel corso delle 2 ore si sono susseguiti diversi scambi di posizione anche mediante le soste a i box. La scelta del cambio pilota nel giusto momento ha beneficiato sull’economia della gara, permettendoci di lottare per una bella posizione finale. A differenza di Ottobiano dove eravamo in due, questa volta c’era Alberto Vogliano in veste di team manager, non pilota come a Rozzano. Alberto ci ha quindi aiutato nella gestione delle tempistiche e nello scattare qualche fotografia. Il caldo è stato un elemento negativo per tutti ma l’avvio della gara intorno alle 20.30 ha sicuramente consentito di correre in condizioni migliori. Torniamo allora a casa da Lonato con il 6° posto che ci conferma al 5° nella classifica Amatori con 73 punti, ad un punto dalla squadra SSD.

Gli ultimi concitati momenti di gara.
thu endurance series 2025
Classifica dopo il Round 4.

Come si nota dall’immagine sopra, ora le squadre iscritte tra gli amatori sono 10, dunque ci troviamo a metà. Interessante è anche la lotta per la leadership di categoria, con quattro team racchiusi in soltanto 6 punti. Partecipare ad ogni gara è rilevante, in quanto la sola partecipazione assicura 5 punti bonus che si andranno ad aggiungere a quelli ottenuti nel corso delle 2 ore. Gli ultimi due appuntamenti di Rozzano ed Ottobiano (layout classico) saranno perciò importanti per tentare di rimanere tra i primi cinque negli AMA, in una classifica molto tirata. Sicuramente pesa ancora molto la gara di Nizza Monferrato, quando ci stavamo giocando perlomeno il podio prima che la corsa ripartisse da zero, un vero peccato…
Il Campionato si ricorda che è riconosciuto dal CONI.

[Autore articolo: Alessio Zanforlin]

Ringraziamenti e note

Si ringrazia l’amico Alberto Vogliano per l’aiuto nelle tempistiche e nelle foto dinamiche.

Fonti informazioni verificate:

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by azetamotori 19 Giugno 2025

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