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Round 3 THU Endurance Series 2025: Ottobiano di apprendimento

La configurazione “reverse” ci ha confermato al 5° posto in classifica AMA, in un Round 3 THU Endurance Series 2025 molto utile a crescere.

Il terzo appuntamento del Campionato kart riconosciuto dal CONI ci ha portato nuovamente in Lombardia domenica 25 maggio, questa volta ad Ottobiano, cittadina in Provincia di Pavia molto conosciuta nell’ambito motoristico. Il tracciato ospita infatti gare dallo spessore nazionale ed internazionale, oltre ad offrire diverse configurazioni, sia asfalto che terra. La 2 ore è stata quasi una “gara test” per Azeta Motori e Piedmont Kart, non avendo mai girato su questo circuito. Inoltre, il terzo round ha previsto il layout “reverse“, percorrendo quindi la pista in senso opposto. Nonostante fosse un circuito inedito per noi siamo riusciti a cavarcela, stabilendo il 5° piazzamento nella classifica Amatori. La corsa si è disputata al tramonto, per la prima volta di quest’anno completamente sull’asciutto e con temperature estive, dopo che a Rozzano e Nizza Monferrato la pioggia era stata tra le variabili principali.

Il regolamento con qualche differenza

Come ormai descritto più volte, le norme del Campionato 2025 sono simili per tutte le gare, ma anche ad Ottobiano si hanno alcuni variazioni non trascurabili. Ogni squadra deve correre con almeno due piloti che dovranno sempre alternarsi alla guida, come nelle altre occasioni, ed effettuare minimo 5 soste cambiando concorrente e kart. La durata massima dei turni di guida è 25 minuti, mentre la minima 5. Nel caso di Ottobiano, la sosta richiede un tempo minimo di 90 secondi, essendo necessario il rifornimento (da parte dello staff). Entrando ai box bisogna fermarsi di fronte alla pesa con il kart: 1 giro di penalità per chi non rispetta questa regola. Una volta effettuato e convalidato il controllo, il pilota prosegue con il kart fino ad incolonnarsi all’uscita pit-lane, procedendo con il cambio. Il concorrente che subentra deve salire sul primo kart libero, attendendo poi lo scadere dei 90 secondi.

Eccezionalmente non vi è dunque il pulsante per selezionare la corsia box. Il display dell’uscita indica le tempistiche di ripartenza per ciascuna squadra ma, come specificato dall’organizzazione, potrebbe non essere sempre affidabile. Ogni team è allora tenuto a calcolare i propri tempi per evitare una sanzione di 10 secondi + n° secondi di mancato rispetto dei limiti. Anche in questa occasione sono stati inseriti alcuni conetti ad ingresso box per rallentare i conducenti: chi li colpisce incorre in penalità. Il peso minimo del concorrente è nuovamente 85 kg ed ogni pilota deve pesarsi prima di salire sul kart. Durante la qualifica si possono effettuare un numero illimitato di cambi ma dovranno scendere in pista almeno 2 piloti per squadra. Il concorrente che chiude la sessione cronometrata dovrà poi iniziare la gara. Inoltre, ogni volta che si rientra ai box per qualsiasi motivo bisogna procedere con il cambio guida e kart.

Round 3 THU Endurance Series 2025, configurazione “reverse”

La terza gara del Campionato di durata prevede la percorrenza della pista in senso contrario rispetto al normale, quindi antiorario. Il tracciato di Ottobiano è tecnico, abbastanza veloce e formato da tratti misti con rapidi cambi di direzione. Il fisico è dunque sollecitato, soprattutto in alcune curve di percorrenza e nelle chicane, dove la forza centrifuga si percepisce maggiormente. Nel dettaglio, il circuito è lungo 1380 metri, per una larghezza minima di 8 metri e massima di 12. Il rettilineo di distanza maggiore misura 170 metri, portando poi ad una curva a sinistra. Analizzando con ordine la configurazione, il via è posto sullo stesso rettilineo di partenza ma la prima svolta è a sinistra, insidiosa. Questa staccata iniziale chiude molto pur consentendo in uscita di lasciar scorrere il kart, con il rischio però di andar lunghi sul cordolo, scomponendo il kart.

Attenzione ai cordoli a proposito, alti o comunque che non agevolano lo scorrimento del mezzo in alcuni tratti. Affrontata la prima curva si percorre il lungo rettilineo che porta ad una sterzata a sinistra, poi cambio di direzione destra e di nuovo sinistra. Si accelera verso la prossima doppia curva a sinistra, difficile nella traiettoria, seguita da un veloce destra ed un ulteriore breve allungo. Questo tratto misto è complicato, con una frenata “combinata” verso il doppio destra ed una successiva serie destra-sinistra-sinistra-destra, bellissimo. Il lieve dislivello negativo ci porta verso due svolte raccordate a destra da percorrere in pieno (o quasi), prima di un rettifilo corto ed una curva a sinistra. Da qui giungiamo all’ultima parte, formata da un destra raccordato ad una curva di percorrenza a sinistra con angolo variabile, tornando al traguardo. Pista davvero bella, con erba e terra oltre la linea bianca.

Un giro ad Ottobiano.

I kart

Il Round 3 THU Endurance Series 2025 ha visto protagonisti i TB KART R25 Sport, equipaggiati di un motore Honda GX 4 tempi potenziato da 390cc, e si è percepito. Il tracciato di Ottobiano ha infatti esaltato le caratteristiche del mezzo, grazie ai già citati curvoni veloci e lunghi rettilinei. L’accelerazione è davvero interessante, insieme alla reattività nell’erogazione della potenza e nello sterzo. Un kart abbastanza agile che appunto richiede attenzione vista la cilindrata non ridotta, soprattutto in uscita di curva per evitare “strattonamenti” e una guida “nervosa”. L’impianto frenante idraulico rivisto è altrettanto buono anche nella modulazione, per questo motivo il kart “chiede” esplicitamente di essere guidato calibrando gas e freno contemporaneamente. Questo equilibrio permette un giusto e graduale spostamento dei carichi, donando stabilità e guidabilità migliori. Interessanti le regolazioni di sedile e pedaliera che non tutti i kart hanno (talvolta solo una delle due).

Qualifica e gara del Round 3 THU Endurance Series 2025

Passando alla vera azione in pista, come sempre il programma del pomeriggio si è aperto con le qualifiche da 15 minuti, momento in cui abbiamo anche dovuto comprendere il tracciato, essendo nuovo per noi. Ci siamo allora suddivisi il tempo: nei primi 5-6 minuti è sceso in pista Ayman, nei restanti Alessio, che quindi ha poi preso il via della gara. La sessione cronometrata l’abbiamo chiusa all’ultimo posto, consapevoli che non potevamo fare meglio questa volta. La gara è stata quindi di apprendimento, con l’obbiettivo di raccogliere esperienza ma ovviamente anche ambire ad un miglioramento in classifica. La partenza di Alessio è stata cauta, se pur nei primi metri l’intento era di infilarsi in qualche spazio, come già accaduto a Nizza Monferrato. Al termine del primo giro abbiamo perso un po’ contatto con parte del gruppo e le due ore sono proseguite senza particolari difficoltà, salvo una.

Il via.

Durante il secondo stint di Ayman si è accusato un problema al kart, dovuto probabilmente alla carburazione malfunzionante che ci ha rallentato per un giro. Ayman allora è stato subito richiamato ai box per cambio guida ma soprattutto kart, subentrando Alessio. Le tornate successive sono proseguite regolarmente e a fine gara abbiamo chiuso al penultimo posto. L’aspetto rilevante è che il nostro team ha nuovamente terminato la corsa senza penalità, per la terza volta consecutiva. Questo ci ha consentito di mantenere la posizione finale, dopo un pomeriggio abbastanza caldo. Come anticipato, la domenica era un vero anticipo di estate e la tenuta fisica è stata rilevante, ma non abbiamo avuto problemi a riguardo. L’ottimo lavoro di squadra si è confermato nonostante fossimo soltanto in due, senza un team manager a gestire cambi ecc…

Ad Ottobiano crescita e conferme

Concludiamo il nostro resoconto proprio esaminando i vari aspetti positivi che ci portiamo a casa dopo il Round 3 THU Endurance Series 2025. Innanzitutto la gara ha concesso di raccogliere punti importantissimi che ci confermano al 5° posto nella classifica Amatori, su 9 squadre partecipanti. Come detto sopra, poi, non incappare in sanzioni è un’ottima cosa che rispecchia l’importante cooperazione e sintonia che abbiamo. La costanza è sicuramente uno degli elementi sui quali puntiamo, consapevoli dei nostri limiti (al momento) ma anche delle nostre capacità. Ad Ottobiano siamo arrivati con l’intento di imparare e chiaramente non arrivare ultimi, ce l’abbiamo fatta ancora. Il quinto posto in classifica attualmente lo manteniamo con 68 punti, ma il vantaggio è praticamente irrisorio sugli inseguitori. Il prossimo appuntamento sarà a Lonato, sabato 28 giugno: unica 2 ore in notturna, su un’altra pista internazionale ed anch’essa nuova per la nostra squadra, vedremo come si concluderà…

Round 3 THU Endurance Series 2025
Classifica AMA dopo Endurance 3. Fonte: THU Karting.

[Autore articolo: Alessio Zanforlin]

Ringraziamenti e note

Si ringrazia l’amico Ayman per l’aiuto nelle foto dinamiche.

Fonti informazioni verificate:

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by azetamotori 22 Maggio 2025

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