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6 Ore del Fuji 2025, la prima vittoria della Alpine A424

La Hypercar francese regala il primo successo dopo il ritorno di Alpine nella massima categoria del WEC, al termine della 6 Ore del Fuji 2025.

6 Ore del Fuji 2025

Il World Endurance Championship approda in Giappone, a casa di Toyota, per il penultimo appuntamento della stagione 2025. Ad accogliere il Round 7 è quindi il circuito del Fuji, noto tracciato ai piedi dell’omonimo monte spesso teatro di celebri duelli e gare. L’impianto, di proprietà Toyota dal 2000, è ormai diventato casa del WEC dopo la rinuncia dal 2010 ad ospitare la Formula Uno, mantenendo così un importante evento in casa di GAZOO Racing. La 6 Ore del Fuji 2025 rappresenta una pietra miliare: la corsa è difatti la centesima gara del WEC, da quando il Campionato ha questa denominazione nel 2012. Una corsa che quindi rimarrà negli annali, firmata dalla vittoria di Alpine, primo storico successo dopo l’ingresso nella massima categoria Hypercar. La vettura francese ha preceduto la connazionale Peugeot, anch’essa in cerca di riscatto. In LMGT3, invece, la lotta di vertice ha reso protagoniste Ferrari, Corvette e BMW.

Il rilancio di un marchio sportivo

La 6 Ore del Fuji 2025 rappresenta l’apice del lavoro svolto da Alpine al rientro nelle competizioni. Il marchio è infatti da sempre sinonimo di sportività, diventando ad esempio icona nei Rally anni ’70 grazie alla A110, la “berlinette” blu disegnata del torinese Giovanni Michelotti. La vettura, presentata inizialmente al Salone di Parigi 1962, regala tanti successi alla casa francese anche grazie al motore Renault 4 cilindri, 1798cc e 170 cavalli di potenza. Il binomio Alpine-Renault si rafforza proprio mediante le competizioni dunque, portando Alpine a vincere anche la 24 ore di Le Mans nel 1978 con la A442B, guidata da Didier Pironi e Jean-Pierre Jaussaud. Dopo diversi decenni, il marchio è stato rivalorizzato come brand sportivo del Gruppo Renault, rilanciando Alpine proprio grazie alla nuova A110 nel 2017. Nel 2021, poi, dopo diverse affermazioni in LMP2 dal 2013, la casa di Dieppe approda in Formula Uno sostituendo Renault.

Il richiamo del WEC è altrettanto forte, grazie ai nuovi regolamenti a partire dal 2022 e all’arrivo di numerosi costruttori ufficiali, dunque Alpine si impegna ulteriormente in quest’ambito. La nuova avventura nell’Endurance inizia nel 2021 in concomitanza con l’ingresso in F1, impiegando la A480 Hypercar, basata sulla Oreca LMP1 utilizzata dal team Rebellion fino all’anno precedente; “Hypercar” rappresenta quindi la classe nella quale Alpine è iscritta. Dopo alcune stagioni di preparazione, Alpine debutta ufficialmente in Hypercar nel 2024 con la A424 ibrida, nata appositamente per la neonata categoria: motore monoturbo V6 a 90°, 3400 cc e 675 cv (a seconda del BOP). Il primo podio arriva nel 2024 al Fuji, per poi ripetersi nel 2025 ad Imola e Spa, rimarcando la crescita della squadra. Così si giunge alla 6 Ore del Fuji 2025, dove la A424 ottiene il primo successo dopo il ritorno di Alpine nella massima categoria del WEC.

6 Ore del Fuji 2025

6 Ore del Fuji 2025: le qualifiche

Venendo allora al fine settimana del 28 settembre 2025, la squadra francese si presenta in Giappone intenzionata a confermare l’andamento positivo, apertosi proprio un anno prima sul tracciato del Fuji con il terzo posto. Percorrendo il weekend con ordine, le qualifiche del sabato hanno premiato nuovamente la bontà delle due Cadillac #12 e #38 che, forti della doppietta a San Paolo e di altri piazzamenti, si sono riconfermate velocissime. Le due Hypercar americane hanno preceduto l’Aston Martin #009, la Peugeot #93 e la BMW #20 a chiudere la top 5. Le altre caselle della top 10 hanno visto la Ferrari #51 sesta, seguita da Porsche Penske (#5), Toyota (#8), Alpine (#35) e AF Corse (#83) decima. Cadillac ha dunque agguantato la Pole Position della centesima gara del WEC, in previsione di una domenica ben diversa però, un po’ per tutti. Ecco l’ordine di partenza Hypercar completo:

1. Cadillac #12
2. Cadillac #38
3. Aston Martin #009
4. Peugeot #93
5. BMW #20
6. Ferrari #51
7. Porsche #5
8. Toyota #8
9. Alpine #35

10. AF Corse #83
11. Aston Martin #007
12. Peugeot #94
13. BMW #15
14. Toyota #7
15. Ferrari #50
16. Alpine #36
17. Porsche #6
18. Proton Competition #99

6 Ore del Fuji 2025

La Cadillac #12, detentrice della Hyperpole in Giappone.

Alpine e la vittoria di strategia

La gara si è accesa sin dal via, con contatti e rimescolamento delle posizioni. Nelle ore successive, poi, alcuni incidenti hanno ulteriormente aperto variabili e scenari, grazie soprattutto a Safety Car e Full Course Yellow. Le neutralizzazioni, causate dalla BMW di Raffaele Marciello e dal contatto tra la Valkyrie #007 e la Vantage #27, hanno danneggiato alcuni e graziato altri. Tra le più “fortunate” Alpine e Peugeot che avevano effettuato la sosta poco prima del regime di bandiera gialla. Una mossa che ha portato il Leone #93 in testa alla corsa, fino a quando Alpine ha giocato la carta vincente con la vettura #35: cambiare due gomme su quattro, a differenza di Peugeot. Quest’ultima, concentrata maggiormente sul recupero di Laurens Vanthoor, accuserà un distacco di 10 secondi dalla Alpine che chiuderà prima al traguardo, mentre la Porsche #6 sarà terza.

A riportare trionfante la A424 ai box è quindi il trio Paul-Loup Chatin, Ferdinand Habsburg e Charles Milesi, per un successo di cui Alpine aveva proprio bisogno. Oltre ai podi già menzionati, il marchio francese sancisce definitivamente il proprio percorso di crescita con questa vittoria, davanti ai rivali connazionali. La Peugeot ha dimostrato comunque grande competitività già dalle prove libere, accentuando anch’essa come il progetto della 9X8 abbia intrapreso una strada positiva. Parlando delle vetture gemelle, la Alpine #36 chiude al 14° posto, dopo una gara segnata principalmente da una penalità; la Peugeot #94, invece, termina al decimo posto. Bene anche Aston Martin che grazie all’equipaggio #009 conclude quinta, dietro all’altra Porsche (#5) quarta. A completare la top 10 della 6 Ore del Fuji 2025 Cadillac #12, Toyota #7, BMW #20, AF Corse #83 e la già citata Peugeot #94.

6 Ore del Fuji 2025: gran lotta in LMGT3

Passando alle vetture GT, la gara è stata altrettanto combattuta e decisa nelle fasi finali. La Hyperpole porta la firma dell’Aston Martin #10 Racing Spirit of Leman, precedendo le due McLaren #95 e #59 di United Autosports e l’altra Aston Martin (#27). Quinta la Porsche #92 di Manthey 1ST Phorm, davanti alle due Corvette TF Sport #33 e #81. La top 10 della qualifica termina con le due Ferrari Vista AF Corse, ottava (#54) e decima (#21), formando un “panino” con la Ford Mustang #88 di Proton Competition. Anche nella classe LMGT3 la domenica non ha rispecchiato il sabato, con la vittoria della Corvette #81 sulla Ferrari #21 decisa soltanto dopo il traguardo. La 296 GT3 di François Hériau-Simon Mann-Alessio Rovera viene infatti sanzionata per una sosta ai box effettuata 5 minuti prima della bandiera a scacchi e ritenuta non regolare, retrocedendo così in seconda piazza.

Rimandati i Titoli Mondiali

La vittoria in LMGT3 è allora di TF Sport, mentre terza è la BMW #31 del Team WRT seguita dalla vettura gemella #46 e dalla Porsche #92, tenendo ancora aperto il Mondiale Piloti. Proprio riguardo ai Titoli, in entrambe le categorie i giochi sono ancora da decidere. Con ordine, la 6 Ore del Fuji 2025 è stata amara per Ferrari in Hypercar, fuori dai punti con la #51 in seguito ad una gara macchiata dalle penalità. La “Giallona#83 di AF Corse, invece, chiude al 9° posto, trasparente ai fini della classifica Costruttori come la Porsche #99 di Proton Competition. La 499P #50 di Fuoco-Molina-Nielsen agguanta così un punto utile alla classifica Costruttori. A proposito, ricordiamo che, in occasione della 6 Ore di Austin, AF Corse si è laureata Campione del Mondo tra i team privati in Hypercar.

La gara del Fuji non porta però punti Piloti alle vetture ufficiali del Cavallino, ma soltanto alla #83. Tutto sarà quindi deciso in Bahrain l’8 novembre, anche per la classe LMGT3 come accennato. Tornando allora alle vetture Gran Turismo, la 6 Ore giapponese vede la Ferrari #54 al 6° posto, dietro agli equipaggi menzionati prima. Settima è poi la prima delle due Aston Martin, #27, mentre l’autrice della Pole Position è stata coinvolta in un contatto in famiglia con la Valkyrie #007, come già detto. A chiudere la top 10 della LMGT3 troviamo la Mercedes #61 Iron Lynx, davanti alla Lexus #78 e alla McLaren #95.
La 6 Ore del Fuji 2025 ha visto in griglia 18 Hypercar ed altrettante GT. Qualche giorno dopo la gara, però, è giunto l’annuncio che Porsche lascerà il Mondiale Hypercar dal 2026, proseguendo con la 963 soltanto nell’IMSA, oltre all’impegno in LMGT3.

[Autore articolo: Alessio Zanforlin]

Note

Si precisa che le fotografie presenti nell’articolo sono di repertorio, scattate alla 24 Ore di Le Mans 2025.

Fonti informazioni verificate:

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by azetamotori 13 Agosto 2025

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