Vai al contenuto

FIA WEC 2024, il racconto della stagione

Un anno che ha visto protagoniste le Hypercar, regine del FIA WEC 2024, insieme al ritorno massiccio di tanti costruttori di alto livello.

FIA WEC 2024

Il Mondiale Endurance è tornato sotto i riflettori grazie al recente ingresso di marche importanti e blasonate, attirate dalle nuove normative e la categoria Hypercar. Quest’ultima, in particolare, ha richiamato nel WEC case del calibro di Ferrari, Porsche, BMW e Peugeot insieme a nuovi nomi come Lamborghini, Alpine ed Isotta Fraschini. Il primo anno di svolta per questa serie è stato il 2022, quando molti costruttori hanno annunciato l’ingresso a partire dagli anni successivi, seguiti poi da ulteriori adesioni nelle stagioni seguenti. Nel 2024, così, le Hypercar schierate in griglia sono state ben 19, un record storico per il WEC. Alcune case, poi, hanno manifestato interesse anche per la LMGT3, categoria parallela alla già citata classe regina. Anche le gare in calendario sono aumentate, con il FIA WEC 2024 che ha previsto 8 appuntamenti. Una stagione ricca di emozioni e novità dunque, raccontata e vissuta da Azeta Motori.

La nuova vita del Mondiale Endurance

La rinascita del WEC è partita dai cambi regolamentari che hanno previsto non poche soluzioni alternative, come il bilanciamento delle performance e l’adozione della propulsione turbo ibrida V6 o V8. A differenza di altre categorie, infatti, non si è voluta imporre un’unica tipologia di motore, uniformando i regolamenti LMH (Le Mans Hypercar) e LMDh (Le Mans Daytona Hypercar). Le nuove regole sono state stilate grazie alla sinergia tra Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA), Automobile Club de l’Ouest (ACO) ed International Motor Sport Association (IMSA). I primi frutti di questo lavoro si sono visti in parte già nel 2022, con il ritorno parziale di Peugeot, per poi concretizzarsi nel 2023 con l’approdo di numerose case. Il FIA WEC 2024 ha quindi continuato l’andamento positivo, portando ora le squadre Hypercar a 12 ed i relativi prototipi a 19. Anche le gare sono aumentante, a 8 come accennato:

  1. 1812 km del Qatar – Circuito di Lusail, 2 marzo
  2. 6 Ore di Imola – Autodromo Enzo e Dino Ferrari, 21 aprile
  3. 6 Ore di Spa-Francorchamps – Circuito di Spa-Francorchamps, 11 maggio
  4. 24 Ore di Le Mans – Circuit des 24 Heures du Mans, 15-16 giugno
  5. 6 Ore di San Paolo – Circuito di Interlagos, 14 luglio
  6. Lone Star Le Mans – Circuito delle Americhe, 1 settembre
  7. 6 Ore del Fuji – Circuito del Fuji, 15 settembre
  8. 8 Ore del Bahrain – Bahrain International Circuit, 2 novembre

Il via del Mondiale 2024 è scattato in Qatar, gara inaugurale in notturna preceduta dal prologo del 26 e 27 febbraio svolto sullo stesso tracciato. Tanta curiosità per la stagione l’hanno suscitata i nuovi ingressi Lamborghini, BMW, Isotta Fraschini ed Alpine, per vari motivi. La Casa del Toro, ad esempio, si è cimentata per la prima volta nella massima categoria del WEC, dopo l’impegno già nella LMGT3. Isotta Fraschini ha avuto un lontano trascorso nel motorsport, quindi il suo è stato un ritorno particolare. L’altra grande variazione regolamentare ha riguardato le LMP2, non più al seguito del WEC dal 2024, ad eccezione di Le Mans.

FIA WEC 2024, Le Mans e la Ferrari

Parlando proprio della celebre gara, sicuramente l’attesa principale è stato per l’appuntamento sul Circuit de la Sarthe. La stagione è iniziata con una tripletta Porsche in Qatar, seguita poi dalla vittoria Toyota ad Imola dopo il monopolio Ferrari in qualifica. Il risultato del sabato, non bissato la domenica, ha risaltato comunque ancora le doti delle tre 499P ed i relativi equipaggi ufficiali #50 e #51, oltre alla “giallona” #83 di AF Corse. Il primo podio Rosso è arrivato in Belgio con la #50, antipasto di Le Mans 2024 che, dopo il successo nel Centenario, è stata ancora dolce per il Cavallino. Una gara difficile segnata da tantissime variabili metereologiche ed in pista, con la portiera destra di Nielsen rimasta aperta per qualche giro della domenica. Alla fine saranno Nielsen – Molina – Fuoco a trionfare sulla #50, mentre la #51 chiuderà terza alle spalle della Toyota #7 di Lopez – De Vries – Kobayashi.

Il successo francese della Ferrari rappresenta ancora un grande traguardo, raggiunto dopo quello dello scorso anno, anch’esso segnato da qualche problemino. Ricorderete infatti Alessandro Pier Guidi che riuscì a far ripartire la 499P #51 dopo un secondo riavvio durante la sosta ai box, incredibile. I due trofei delle edizioni 2023 e 2024 sono stati esposti quest’anno in occasione delle Finali Mondiali ad Imola, insieme alle rispettive vetture vittoriose. La settimana di fine ottobre all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari è stata inoltre occasione anche per celebrare l’ottimo lavoro dell’ equipaggio #83  Robert Kubica – Ye Yifei – Robert Shwartzman. Infatti, la 499P gialla di AF Corse ha ottenuto un bel successo nella 6 Ore di Austin, mentre a Le Mans è stata costretta al ritiro per un disguido tecnico.

I Titoli Hypercar spartiti tra Porsche Penske e Toyota GAZOO Racing

L’acuto della Ferrari a Le Mans è stato l’unico della Rossa, unito però a diversi podi e Pole Position, come quella di Antonio Giovinazzi ad Austin. Il FIA WEC 2024 ha visto quindi una lotta per i Titoli tra Porsche e Toyota, con il Cavallino comunque presente. Come detto, il costruttore di Stoccarda è stato il principale attore, grazie a vittorie e piazzamenti che lo hanno portato ai vertici delle classifiche. A fine stagione, infatti, Porsche ha ottenuto il Mondiale Piloti con la 963 #6 di André Lotterer -Laurens Vanthoor – Kévin Estre, oltre al Campionato team privati Hypercar grazie a Jota. La classifica piloti prosegue con Nielsen – Molina – Fuoco al secondo posto, seguiti da Kobayashi – De Vries al terzo. Passando ai Costruttori, il FIA WEC 2024 ha sorriso a Toyota GAZOO Racing, vincitrice con 190 punti davanti a Porsche (188) e Ferrari (177).

Ripercorrendo il campionato, il primo appuntamento è stato a favore di Porsche, come in Belgio dopo una gara fermata e ripresa in seguito ad un incidente. La vittoria Toyota ad Imola ha preceduto il già descritto successo Ferrari a Le Mans, mentre a San Poalo ha spiccato nuovamente la casa nipponica. Il ritorno in calendario di Austin con la Lone Star Le Mans è segnato dal trionfo AF Corse, appuntamento che ha anticipato la 6 Ore del Fuji. In Giappone è Porsche a vincere, precedendo incredibilmente la BMW #15 e la Alpine #36. L’ultima gara nella notte del Bahrain ha ancora premiato Toyota davanti a Porsche e Peugeot, quest’ultima sul podio dopo una penalità inflitta alla 499P #51. Il FIA WEC 2024 ha anche visto il rispolvero della Cadillac, protagonista ad esempio in alcune fasi della 24 Ore di Le Mans ed in altre occasioni.

FIA WEC 2024, la base per un futuro interessante

La stagione conclusa ha portato tante novità come detto, ma purtroppo anche negative. La griglia del FIA WEC 2024 ha subito una variazione dopo San Paolo, quando Isotta Fraschini ha dichiarato il ritiro prematuro dal campionato. Il sogno italiano si è fermato quindi in Brasile, ma non è l’unico. Terminato il Mondiale, sono emerse divergenze tra Lamborghini e Iron Lynx, squadra di supporto alla casa di Sant’Agata Bolognese, con conseguente rinuncia alla stagione 2025. In particolare, Iron Lynx ha intrapreso una nuova collaborazione con Mercedes nella classe LMGT3, mentre per la categoria Hypercar staremo a vedere prossimamente. Tornando agli aspetti positivi, il gruppo delle Hypercar sarà ancor più affollato: nel 2025 arriverà Aston Martin e, dal 2026, Hyundai Motorsport con il marchio di lusso Genesis. L’approdo di tanti piloti celebri, poi, è un altro elemento positivo.

Oltre ai nomi già noti e presenti da qualche anno, nel 2024 ha debuttato Valentino Rossi con la BMW M4 GT3 #46 del team WRT. “Il Dottore”, inoltre, nei test rookie post stagione ha provato anche la BMW M Hybrid V8. Tornando ai risultati, nella classe LMGT3 ha primeggiato ancora Porsche, grazie al Titolo Costruttori con la 911 GT3 R del team Manthey Racing. La stessa squadra ha agguantato anche il campionato Piloti, firmato da Klaus Bachler e Joel Sturm. Le premesse generali per il prossimo anno sono molto buone quindi, confermando gli 8 appuntamenti disputati nel 2024. La stagione prenderà il via con il prologo in Qatar il 21-22 febbraio, seguito dalla prima gara il 28 dello stesso mese, sempre a Lusail. Il Mondiale si concluderà l’8 novembre nuovamente con la 8 Ore del Bahrain.

[Autori articolo: Alessio Zanforlin]

Fonti informazioni verificate:

Segui Azeta Motori sui social!

E potrebbe interessarti anche…

6 Ore di Imola 2024, il WEC torna sul tracciato del Santerno

6 Ore di Imola 2024

L’Emilia – Romagna è da tutti considerata la Motor Valley, ovvero la Terra dei Motori per diversi ed ovvi motivi. La Regione, infatti, è nota per aver dato vita a grandi aziende del settore come Ferrari, Maserati, Lamborghini, Pagani e Ducati, senza trascurare altre piccole realtà e personaggi. La Motor Valley, inoltre, ha diversi famosi tracciati, tra cui l’Autodromo di Imola ed il Misano World Circuit. Proprio il circuito del Santerno… continua a leggere

by azetamotori 2 Maggio 2024

Finali Mondiali Ferrari 2024, ad Imola batte il grande cuore Rosso

Finali Mondiali Ferrari 2024

Dal 15 al 21 ottobre si è tenuto uno degli eventi più attesi per i Tifosi del Cavallino, ma anche appassionati di motori in generale. Le Finali Mondiali Ferrari, infatti, sono un’opportunità per vivere pienamente l’amore della Rossa, oltre che ammirare modelli unici. Dopo la scorsa edizione al Mugello, quest’anno è toccato ad Imola ospitare il cuore della Ferrari, appuntamento che chiude la stagione sportiva… continua a leggere

by azetamotori 30 Ottobre 2024

azetamotori Mostra tutti

Sito web dedicato alla fotografia nel mondo dei motori.

Scopri di più da Azeta Motori

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere