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Gran Piemonte 2025, 179 km tra le colline di Langhe e Monferrato

Giovedì 9 ottobre si è corso il Gran Piemonte 2025, Classica d’autunno partita da Dogliani e arrivata ad Acqui Terme, vinta da Isaac Del Toro.

Gran Piemonte 2025

Dopo Milano-Torino, Giro d’Italia e Vuelta, il Piemonte torna a respirare aria di ciclismo internazionale grazie ad un altro grande appuntamento, una Classica giunta alla 109esima edizione. Giovedì 9 ottobre la regione ai piedi del Monviso ha infatti ospitato il Gran Piemonte, o Giro del Piemonte un tempo, gara diventata ormai antipasto tipico prima del Giro di Lombardia. L’edizione 2025 ha abbracciato la parte meridionale della regione, in particolare i rilievi di Langhe e Monferrato celebri in tutto il mondo. La bella giornata di sole, unita allo spettacolare paesaggio autunnale che colora le colline patrimonio UNESCO, ha regalato una gara interessante sin dal via. La partenza da Dogliani (CN) ha salutato i corridori in direzione Acqui Terme (AL), dove il messicano Isaac Del Toro ha rimarcato la supremazia della UAE Team Emirates XRG. Azeta Motori ha assistito alle prime fasi di questa storica corsa, osservandone anche i curiosi retroscena.

Una regione che riaccoglie il ciclismo

Il Piemonte è da sempre patria delle due ruote a pedali, sia per i noti corridori che hanno scritto pagine di questo sport sia per gli eventi spesso organizzati in regione. Oltre alla recente consolidata permanenza della Milano-Torino a marzo prima della Milano-Sanremo, il Piemonte ha saputo accrescere la propria presenza nell’ambito, soprattutto negli ultimi anni. Parlando ad esempio del 2025, Torino e il Piemonte hanno vissuto la prima storica partenza della Vuelta, in onore dei ciclisti italiani vincenti nella corsa spagnola. Quei giorni di fine agosto sono stati anticipati dal passaggio del Giro d’Italia a maggio, decretandone anche il vincitore finale. Tre eventi che sono culminati con il Gran Piemonte 2025, gara alla quale hanno partecipato nomi di un certo spessore. Riguardo ai ragazzi piemontesi, grande calore per Matteo Sobrero, originario proprio della zona Langhe, Montelupo Albese esattamente, partecipante anche alla Vuelta 2025.

dogliani

A proposito, la carovana spagnola aveva salutato Alba e i rilievi limitrofi con la partenza della seconda tappa, in direzione Limone Piemonte. Tanto sostegno inoltre per Filippo Ganna, nato a Verbania e apprezzato da tutti per i successi raggiunti con Nazionale e INEOS Grenadiers. “Pippo“, dopo il ritiro al Tour de France 2025 a causa di un infortunio nel corso della prima giornata, ha saputo rifarsi alla Vuelta vincendo l’unica cronometro individuale dell’edizione. Passando invece ai concorrenti stranieri presenti al Gran Piemonte 2025, troviamo Egan Bernal, anch’esso presente alla Vuelta e compagno di squadra di Ganna. Cresciuto sportivamente (e non solo) nel Canavese, il Campione Nazionale colombiano è ritornato ultimamente alle corse dopo un grave incidente. Tanta attesa per l’altro sudamericano, Isaac Del Toro, favorito per la vittoria nella Classica piemontese, già vincitore alla Milano-Torino 2025 e in Maglia Rosa al Giro fino alla tappa di Sestriere.

Il percorso del Gran Piemonte 2025

Veniamo allora all’itinerario dell’edizione di quest’anno che, come anticipato, si snoda lungo i rilievi collinari diventati famosi per enogastronomia e panorami. Le Province attraversate sono Cuneo e Alessandria, insieme ad un breve tratto in Provincia di Asti ad unire i territori. La partenza da Dogliani apre a 179 km e 2700 metri di dislivello, con un circuito conclusivo nei pressi di Acqui Terme (AL), da ripetere due volte transitando sul traguardo. Proprio sul finale si ha la vera salita di giornata, a Castelletto d’Erro, affrontata in due passaggi. Evidenziato come lo strappo che può cambiare le sorti della corsa, i km 131.8 e 164.7 sono da tenere in considerazione. 6.1 km al 5.3% di dipendenza media, ma con il tratto inziale che tocca picchi del 15% e i 9.3% medi fino a località Bricco.

Gran Piemonte 2025
Planimetria. Fonte: ilgranpiemonte.it
Gran Piemonte 2025
Fonte: ilgranpiemonte.it

Una salita da 326 metri di dislivello, non lunghissima ma dura nella prima parte, soprattutto per i corridori di stazza maggiore che devono badare agli scalatori. La cima di giornata arriva dopo l’avvio di gara caratterizzato da saliscendi misti, in cui spiccano alcune creste. Tra queste sicuramente le rampe per La Morra e Diano d’Alba che anticipano il Bric della Forma, al km 80.2, a 509 metri d’altitudine. Da qui la corsa riprende un percorso misto fino alla discesa che porta a Santo Stefano Belbo e verso la Provincia di Asti. A Rocchetta Palafea, km 107.7, la strada torna a salire fino a quota 398 metri, per poi portare la carovana alla salita di giornata già descritta. Un percorso che dunque è adatto principalmente agli scalatori ma potrebbero inserirsi alcuni velocisti, come Filippo Ganna. “Pippo” aveva difatti stupito alla Milano-Sanremo, chiudendo secondo e giocandosi la vittoria.

Gran Piemonte 2025
Altimetria. Fonte: ilgranpiemonte.it

La partenza da Dogliani

Azeta Motori ha vissuto il Gran Piemonte 2025 assistendo al via da Dogliani, cittadina in Provincia di Cuneo celebre per il vino, quanto le zone intorno. La mattina si è aperta con il cosiddetto foglio firma, dalle 10:45 alle 12, momento in cui ogni corridore lascia il segno sulla tabella del palco di benvenuto. L’occasione è anche un modo per presentare squadre e rispettivi corridori al pubblico, mediante musica e intrattenimento. Come sempre, a raccontare le attività del Gran Piemonte è stato Paolo Mei, nota voce del Giro d’Italia e delle gare ad esso correlate. Una mattinata durante la quale sono stati protagonisti anche i bambini delle scuole di Dogliani, colorando la piazza con palloncini e disegni. Molto interessante inoltre curiosare tra i pullman delle squadre, non lontani dal luogo del foglio firma, apprezzando quanto di bello offre il ciclismo.

A differenza di altri sport, si ha infatti la possibilità di vivere alcuni momenti a contatto con gli atleti, sbirciando la preparazione e le fasi che precedono il via della gara. Intorno alle 11 sono scesi dai bus i primi partecipanti dirigendosi al foglio firma, mentre le squadre “big” come INEOS Grenadiers e UAE Team Emirates hanno aspettato gli ultimi minuti disponibili. Tra i più attesi sicuramente il già citato Filippo Ganna che, nonostante i tempi stretti, si è ritagliato qualche attimo con alcuni ciclisti amatori e bambini. Bello vedere anche la preparazione meccanica delle biciclette da parte dei rispettivi staff, curando il singolo dettaglio. Ogni mezzo riporta ovviamente il nome del ciclista a cui è assegnato, borracce comprese per garantire la massima performance in gara. A proposito, le squadre partecipanti al Gran Piemonte 2025 sono 13 UCI World Teams e 7 UCI Pro Teams.

Gran Piemonte 2025, il racconto della gara

L’abbraccio del pubblico ha lasciato spazio all’incolonnamento di ciclisti e ammiraglie intorno alle 12:05, prima della partenza alle 12:10. Lo sventolamento della bandiera da parte del Sindaco di Dogliani ha così decretato il via del Gran Piemonte 2025, lanciando i corridori verso il Kilometro zero dove è ufficialmente iniziata la gara. Come accennato in precedenza, le prime fasi della Classica d’autunno hanno attraversato zone limitrofe a Dogliani, non registrando particolari movimenti in gruppo eccetto qualche fuga al via. La corsa si è decisa definitivamente sulla salita di giornata, a Castelletto d’Erro, dove la UAE Team Emirates XRG ha mantenuto le previsioni. Isaac Del Toro ha staccato tutti sullo strappo, portandosi saldamente al comando e aprendo un varco con gli avversari a 20 km dal termine. Da quel momento il Gran Piemonte 2025 ha preso la direzione del messicano che, in sella alla sua Colnago, ha poi sorriso ad Acqui Terme.

La vittoria conferma la sintonia tra Del Toro e il Piemonte, dopo il successo alla Milano-Torino. A tagliare il traguardo dietro il talento sudamericano sono Marc Hirschi, della Tudor Pro Cycling Team, e Bauke Mollema della Lidl-Trek. Il primo italiano è invece Edoardo Zambanini (Bahrain Victorious), sesto, con la top 10 chiusa da Andrea Bagioli (Lidl-Trek) dietro ad Egan Bernal. Isaac Del Toro si porta dunque a casa la coppa del Gran Piemonte 2025, trofeo tributo alla regione che ospita la gara dal 1906. In particolare, su di esso è incisa una strada che sale attraverso colline e vitigni, mentre alla base si ha un lambello a tre gocce richiamante gli altrettanti casati che hanno governato il Piemonte: Angiò, Savoia-Acaia e Savoia. Nella zona centrale del trofeo compare invece l’incisione del primo classificato. Attendiamo allora il Gran Piemonte 2026, come sempre antipasto del Lombardia…

[Autore articolo: Alessio Zanforlin]

Fonti informazioni verificate:

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