Vai al contenuto

Ford Fiesta RS WRC 2012 e Solberg, binomio rinato con Enjoy

La storia dei Rally è segnata da uomini e mezzi unici. Un esempio è la Ford Fiesta RS WRC 2012 che, grazie ad Enjoy Motorsport, è tornata in livrea originale Rally di Montecarlo.

Ford Fiesta RS WRC 2012
La vettura protagonista del racconto.

Il motorsport è firmato da momenti che, per diversi motivi, rimangono negli anni o nel cuore degli appassionati. Alcune auto, infatti, diventano simbolo di racconti o successi, grazie a livree, tecnica o personaggi che hanno segnato la storia. Se poi parliamo di uomini come Petter Solberg e Robert Kubica, allora il discorso diventa ancor più interessante. Già, proprio la vettura di cui stiamo per raccontare la carriera ha rappresentato un periodo importante per i Rally, durante il quale si sono succeduti piloti e Case di livello. La Ford Fiesta RS WRC 2012, allora, incarna gli anni precedenti alle WRC+, in cui l’Ovale Blu correva contro Citroen – DS, Skoda e Mini. Nel 2023, quindi, la vettura è stata riportata alla livrea del Rally di Montecarlo 2012, appuntamento inaugurale della stagione.

Il contesto

Parlando della vettura protagonista, dunque, iniziamo a raccontare l’ambito. Nel 2011 debutta la nuova generazione di vetture Rally basata principalmente su una propulsione differente. Nel dettaglio, la Ford Fiesta RS WRC 2012 deriva dalla precedente Fiesta S2000 che aveva gareggiato nel 2010, vettura dalla quale sono stati ripresi alcuni aspetti. Il regolamento, infatti, varia per diverse specifiche ma, in generale, si hanno degli elementi comuni. Ciò che è realmente diversa, quindi, è l’unità termica. Rispetto alla Fiesta S2000, la Ford Fiesta RS WRC monta un turbo 1600 cc 4 cilindri Ford Eco Boost, anziché il 2 litri adottato dalla sua antenata. La S2000, inoltre, derivava strettamente dalla produzione in serie, perciò ricalcava molti aspetti della vettura stradale con l’aggiunta di appendici e dimensioni maggiorate.

Dunque, la già ottima base del 2010 che ha portato M -Sport a trionfare nella categoria S-WRC (attuale Rally 2) del Mondiale, diventa ispirazione in ottica 2011. In questa stagione, quindi, Ford presenta la Fiesta RS WRC ideata con M – Sport, squadra corse semiufficiale dell’Ovale Blu. Il mezzo rispetta i nuovi regolamenti ed è erede della Focus RS WRC, modello che ha gareggiato dal 1999 in differenti versioni. Il 2011, perciò, sarà l’anno di debutto che porterà la Ford Fiesta RS WRC a competere fino al 2016, per poi lasciare spazio alle WRC+. Tra l’altro, la stagione inaugurale vedrà anche Ken Block alla guida della Fiesta RS WRC in alcune gare, nelle quali spiccherà la celebre livrea Hoonigan dello stuntman americano. Nel 2012, poi, Petter Solberg approda in M -Sport, con la vettura del nostro racconto.

Ford Fiesta RS WRC 2012, l’estetica

Il nuovo prodotto dell’Ovale Blu rimarca la S2000 ma con differenze che riguardano ad esempio l’aerodinamica, oltre il già citato propulsore turbo 16 valvole. Le dimensioni della vettura, innanzitutto, sono 3963 mm di lunghezza e 1820 mm di larghezza, con un passo di 2480 mm. Il peso, invece, si aggira sui 1200 kg. Parlando dell’estetica, quindi, la Ford Fiesta RS WRC 2012 riprende molto della vettura di serie ma con finiture e specifiche differenti. Iniziando dall’anteriore, notiamo come la vettura sia molto pronunciata in avanti, con un muso “muscoloso” in cui spiccano alcuni studi aerodinamici e tecnici. In merito ai primi, si notano i passaruota allargati con la presenza di zone in alto e bassorilievo, soprattutto a ridosso del paraurti. Quest’ultimo, poi, presenta un elemento frontale in basso che percorre tutta la larghezza del veicolo, al fine di convogliare i flussi lateralmente e non sul fondo della vettura.

Il muso, inoltre, è fornito di due prese d’aria frontali utili al raffreddamento del motore, alloggiato anteriormente. Parlando della tecnica, invece, questa, in realtà, si unisce anche un po’ agli studi dei flussi d’aria. Ad esempio, sul cofano si hanno due prese, impiegate per lo sfogo del calore emesso dal propulsore. Queste griglie, inoltre, sono fornite anche di piccole “paratie” verticali esterne utili a deviare i flussi. Il frontale, quindi, è completato dalle zone “concave” laterali del paraurti, dalla presa d’aria sul tetto e dai classici ganci di chiusura cofano. Il logo Ford, poi, oltre che nella mezzeria vettura, campeggia in altre diverse aree, come a ridosso dei montanti A dove, tra l’altro, si nota anche la guarnitura in fibra di carbonio.

Retrotreno ed altri elementi

Ciò che colpisce guardando le fiancate della vettura è, sicuramente, la posizione abbastanza arretrata degli specchietti retrovisori. Questi, infatti, rispetto alla versione stradale, sono posizionati quasi a centro portiera, favorendo una maggiore visibilità. All’interno dell’abitacolo, come vedremo dopo, infatti, i sedili sono più arretrati rispetto alla Fiesta di serie. Per il resto, le fiancate della Ford Fiesta RS WRC 2012 non hanno nulla da segnalare, se non le sedi per i cavalletti a ridosso dei longheroni. Queste aperture servono per alzare la vettura e, fra le altre cose, lavorare sul fondo. Quindi si giunge al retrotreno dove, anche qua, si hanno i passaruota allargati.

Lo studio aerodinamico del posteriore risiede principalmente nella vistosa ala, posizionata sopra il lunotto ed occupante l’intera larghezza del veicolo. Essa, infatti, è formata da un serie di elementi. Si hanno, perciò, le due paratie laterali che si uniscono alla parte superiore dell’ala, dove si ha una forma concava. Questa, a sua volta, è dotata di due particolari verticali centrali che si prolungano fino allo “splitter” inferiore, andando a completare lo studio aerodinamico. In tutto ciò, ovviamente, si nota la trama della fibra di carbonio. L’ala è collegata al portellone bagagliaio ed aprendo quest’ultimo si posso notare roll bar e dettagli interni. La Ford Fiesta RS WRC 2012, poi, è dotata di un unico scarico laterale, alloggiato a destra rispetto al pilota.

Ford Fiesta RS WRC 2012, gli interni da corsa

Come tutti sanno, le vetture da gare presentano un abitacolo estremamente essenziale dal punto di vista degli elementi, adottando, però, tecnologie da corsa molto interessanti. Ciò che attira l’attenzione dei più appassionati è, ad esempio, l’assenza delle “palette” del cambio dietro al volante, a favore della classica leva centrale affiancata a quella del freno a mano. La trasmissione , quindi, è data da un cambio sequenziale a 6 marce che trasferisce la coppia sulle quattro ruote motrici. Passando al volante, si nota come anch’esso è semplice, con la sola presenza di alcuni pulsanti oltre alle levette del tergicristallo. La maggior parte dei comandi, infatti, è concentrata sulla consolle del tunnel centrale, dove, ad esempio, si hanno le diverse opzioni di guida a seconda del tratto percorso. Il cruscotto della Ford Fiesta RS WRC 2012, invece, come accennato, non presenta particolarità.

Se pur di forma simile alla versione stradale, sono stati rimossi gli elementi superflui dalla plancia. Qui, perciò, si ha soltanto uno piccolo display di fronte al pilota per visualizzare alcune informazioni utili durante la guida. Tra queste, in particolar modo, i dati principali riguardano la marcia inserita e le differenti pressioni e/o temperature dei liquidi. Gli interni della Ford Fiesta RS WRC 2012, poi, si completano di pannelli porta in fibra di carbonio, sui quali spicca il logo M – Sport. Lo stesso materiale, inoltre, è impiegato anche in altre componenti, come il supporto della consolle centrale ed i gusci esterni dei sedili. Per quanto riguarda il lato navigatore, si ha una pedana poggiapiedi con pulsante lavavetri (diremo dopo il motivo dell’indicazione in francese) ed alcuni convogli per l’aria nell’abitacolo. Le luci interne, poi, sono utili per leggere le note al buio o con scarsa visibilità.

La livrea tributo

Raccontiamo, ora, la carriera della vettura protagonista. Sul finire del 2011, in Ford subentra Petter Solberg al posto di Mirko Hirvonen, pilota finlandese passato Citroen. Questa circostanza, quindi, getta le basi per il Mondiale dell’anno seguente, quando la Ford Fiesta RS WRC 2012 debutta tra il 17 ed il 22 gennaio al Rally di Montecarlo, prima gara stagionale. Così, tra le strade tortuose della rinomata corsa monegasca, Solberg ottiene il terzo posto, primo dei 5 podi complessivi in quell’anno. A fine stagione, quindi, Petter otterrà 124 punti ed il 5° posto nella Classifica iridata, dietro al connazionale Mads Ostberg. La Ford, invece, si piazzerà al 2° posto tra i Costruttori, dietro Citroen e davanti alla squadra satellite M – Sport. Proprio quest’ultima, a partire dal 2013, diventerà semiufficiale, supportata direttamente dall’Ovale Blu dopo il ritiro dal WRC.

La livrea della Ford Fiesta RS WRC 2012 in oggetto, quindi, ricalca proprio il Rally di Montecarlo 2012, riprodotta dettagliatamente. Il lavoro, svolto dalla Miele Racing, infatti, ha riportato in vita un pezzo di storia. Nel dettaglio, la vettura protagonista ha corso 25 gare iridate tra il 2012 ed il 2015 con Solberg, Ostberg e Kubica, prima di passare al pilota francese Eric Brunson. Il gentleman, dunque, disputa diversi appuntamenti nel Campionato transalpino, prima che l’auto venisse acquistata nel 2021 dal cuneese Cristiano Fenoglio, di cui parleremo in seguito. Da quel momento, quindi, dopo diversi eventi, si è deciso di riportare la vettura alle origini, tributandole il grande passato. Così, grazie a diverse persone, la Ford Fiesta RS WRC 2012 è tornata al suo antico splendore. Per quanto riguarda il Mondiale Rally, invece, il modello lascerà spazio alle WRC+ dal 2017 e poi alle Rally 1 dal 2022.

Enjoy, cos’è

Il mondo dei motori è composto da diversi ambiti, non soltanto gare. Un esempio è Enjoy, realtà piemontese che si occupa di sport un po’ a 360°, soprattutto di auto ovviamente. Essa, infatti, è presente in diverse discipline, tra cui lo sci ed il motociclismo, supportando piloti ed atleti. Enjoy, dunque, nasce nel 2018 con l’idea di promuovere l’attività sportiva e ciò che la circonda, come le realtà che supportano essa. Eventi promozionali per sponsor, territorio e sport sono alla base dell’operato Enjoy. Il tutto, poi, è coordinato da Cristiano Fenoglio, grande appassionato di Rally che, insieme ai suoi collaboratori, crea le attività appena descritte. Cristiano, infatti, partecipa a numerosi Rally spesso navigato da Marco Rosso, ragazzo che abbiamo incontrato diverse volte, tra cui al Rally delle Merende 2022. Inoltre, Enjoy è affiancata a Gasoline Racing Team, una A.S.D. nata per gestire i tesseramenti dei propri atleti.

I cerchi neri della Ford Fiesta RS WRC 2012 nelle immagini sono per test; il treno classico bianco in magnesio è impiegato soltanto in alcune occasioni.
Si ringraziano Cristiano Fenoglio, Fabio Boggione e tutto lo staff per la possibilità.

[Autore articolo: Alessio Zanforlin]

Fonti informazioni verificate:

Seguici sui nostri social!

E potrebbe interessarti anche…

Ford Fiesta RS WRC, rivive la leggenda di Ken Block

Ford Fiesta RS WRC

Certi colori suscitano emozione negli appassionati. Già, proprio quella livrea che molti hanno visto nei video, ora è tornata. Alessandro Gino, ideatore di Gino WRC Invest, infatti, ha riportato la Ford Fiesta RS WRC del 2011 alla grafica originale, ovvero quella con il #43. L’auto da Rally, nella collezione dell’imprenditore dal 2016, è stata guidata dall’apprezzatissimo pilota e… Continua la lettura

by azetamotori 24 Marzo 2023

azetamotori Mostra tutti

Sito web dedicato alla fotografia nel mondo dei motori.