Vai al contenuto

Round 2 THU Endurance Series 2026, quarto posto a Franciacorta

Il nuovo ingresso stagionale porta ad un ottimo piazzamento, dopo il Round 2 THU Endurance Series 2026 caotico nei cambi e nelle strategie.

Round 2 THU Endurance Series 2026

Archiviata la gara inaugurale a Rozzano e il relativo risultato non troppo soddisfacente, il campionato riconosciuto dal CONI rimane in Lombardia ma su un’altra tipologia di tracciato. Franciacorta Karting Track è infatti il circuito che domenica 19 aprile ha ospitato il Round 2 THU Endurance Series 2026, in un impianto all’avanguardia e riconosciuto a livello internazionale. Lunghezza e configurazione totalmente diverse rispetto a Rozzano, una pista vera dove potrebbero emergere differenze tra i partecipanti, ed effettivamente così è stato. Gara di 2 ore, come sempre, che per molte squadre si è decisa già nella strategia del primo cambio, per qualcuno dopo appena una decina di minuti dal via. Noi siamo stati bravi a sfruttare una finestra che ci ha poi portato a lottare ed ottenere la quarta posizione in categoria Silver, come raccontato di seguito.

Debutta la novità dell’anno

Quando ad inizio 2026 la notizia è stata ufficializzata c’è stato immediatamente grande interesse verso il campionato THU Endurance Series, organizzato da Flavio Ceci e riconosciuto dal CONI mediante A.S.C. Lombardia. Franciacorta si aggiunge così alle altre piste di livello in calendario, Ottobiano e Lonato innanzitutto. Il tracciato lombardo sorge all’interno del comprensorio Porsche Experience Center Franciacorta, noto centro della casa tedesca. La pista è di ultima generazione, omologata ACI-CSAI e FMI e di configurazione molto veloce. Lunga 1314 metri, Franciacorta presenta 15 curve 3 rettilinei principali, di cui il più lungo porta all’ultima curva. La larghezza della carreggiata è ampia, consentendo i sorpassi. Analizzando il circuito con ordine, dalla griglia di partenza si allunga verso la prima staccata a destra, dopo aver percorso già una curva in pieno nella stessa direzione. Da qui si accelera: rapida curva a sinistra e rettilineo, seguiti da una doppia svolta ancora a sinistra.

Importante la frenata in approccio di questa curva, in quanto si rischia di arrivare lunghi e compromettere la velocità in uscita. Da qui infatti ci si raccorda a ben quattro curve a destra, dove soltanto nella penultima si tocca il freno. La velocità è perciò fondamentale. La parte finale della pista prevede una svolta a sinistra dove bisogna sacrificare un po’ l’ingresso per uscire bene. L’impostazione anticipa un’altra curva a destra, portando sul terzo lungo rettilineo che si chiude con una staccata nuovamente verso destra. Si esce dando gas in direzione dell’ultima curva a sinistra e il rettilineo di partenza. Pista veloce ma che mostra insidie in alcuni punti, anche dovuti ai cordoli esterni che, se usati eccessivamente, portano ad allargare la traiettoria. Come detto, la carreggiata è davvero larga, dunque è importante comprendere al meglio le linee di guida, soprattutto nei tratti in percorrenza.

Un giro a Franciacorta.

Round 2 THU Endurance Series 2026, format e kart

Veniamo allora al regolamento del secondo appuntamento stagionale, con qualche importante differenza rispetto alla gara inaugurale. Il principale tema al quale bisogna porre attenzione è il rifornimento, previsto per tutti nel corso del primo cambio pilota in gara. Importante quindi badare al traffico nella corsia box, evitando di rimanere fermi diversi minuti in attesa, probabile chiave di svolta per la corsa. In occasione del Round 2 THU Endurance Series 2026 la sosta richiede un tempo minimo obbligatorio di 2 minuti. Come sempre, i turni di guida spaziano di minimo 5 minuti a massimo 25, per un totale di 6 stint (5 soste) nel corso delle 2 ore. In qualifica non si hanno limiti di tempo, ma almeno due concorrenti per squadra dovranno scendere in pista. Colui che chiude la sessione dovrà obbligatoriamente prendere via alla gara. Il peso minimo per ciascun concorrente è 85 kg.

A proposito di peso, anche i kart in dotazione nella pista di Franciacorta sono provvisti di vano zavorre laterale dove inserire i relativi blocchetti. Parlando allora del mezzo protagonista nel Round 2 THU Endurance Series 2026 è il TB KART R25 SPORT, motore Honda 390cc a 4 tempi. Un kart che ritroveremo anche in altre piste del campionato, alternandosi ai SODI già impiegati a Rozzano. Come in ogni appuntamento, anche a Franciacorta il partecipante che subentra al compagno di squadra deve salire sul primo kart disponibile della fila. In questo caso non vi sono semafori o corsie, bensì appunto un unico incolonnamento. Importante calcolare le giuste tempistiche nel cambio, in quanto la penalità prevede 10 secondi + n° secondi di mancato rispetto dei limiti. Fondamentale è inoltre scaldare le gomme nel corso del primo giro, poiché il kart potrebbe essere fermo ai box da tanti minuti.

TB KART R25 SPORT

Qualifiche e gara

Il Round 2 THU Endurance Series 2026 si è aperto con i 15 minuti dedicati alla sessione cronometrata, durante i quali almeno due partecipanti per squadra sono scesi in pista. Riguardo il nostro team, il primo a prendere il volante è stato Alessio Zanforlin, percorrendo circa 7 minuti per comprendere il tracciato che, ricordiamo, molti non conoscevano. L’ideatore di Azeta Motori ha poi lasciato spazio ad Alberto Vogliano, coppia confermata dopo Rozzano, coordinati da Ayman Boulam. Al termine delle qualifiche ci posizioniamo 11esimi su 23 squadre iscritte, discreto. Il via della 2 ore intorno alle 17:40 è quindi affidato ad Alberto che, dopo una partenza ottima, finisce in testacoda in seguito ad un contatto a circa metà primo giro. Finiti nelle retrovie dobbiamo risalire con sorpassi e soprattutto strategia. Alberto riesce a rientrare a centro gruppo mostrando un buon passo prima del pit stop, momento concitato.

Quasi tutte le squadre si sono infatti fermate a ridosso del tempo limite stint (25 minuti), creando ingorgo in corsia box principalmente a causa del rifornimento. Noi riusciamo ad essere tra i primi a rientrare, di conseguenza anche ad uscire, consentendoci di recuperare ulteriore terreno. Alessio e Alberto procedono nei propri turni con il calare del sole e della temperatura. Il secondo tema evidenziato a Franciacorta è infatti l’aderenza gomme che nella fase finale si è abbassata notevolmente. Nei giri introduttivi degli ultimi stint bisogna perciò scaldare bene gli pneumatici prima di procedere a frenate più intense ed aumentare il ritmo. Eccetto qualche lungo che non ha compromesso l’andamento della nostra corsa, alla conclusione del Round 2 THU Endurance Series 2026 siamo quarti di categoria Silver, nonché 14esimi assoluti senza penalità. Un risultato che ci conferma in sesta posizione nella classifica di classe.

Round 2 THU Endurance Series 2026
Classifica dopo il Round 2.

Round 2 THU Endurance Series 2026, verso casa nostra…

Il piazzamento di Franciacorta ci ha dato fiducia e ottimismo in vista dei prossimi appuntamenti, uno fra tutti quello immediatamente successivo. La gara di sabato 23 maggio si corre difatti a Nizza Monferrato, unica pista al di fuori della Lombardia. Il tracciato piemontese è quindi di casa per noi, sperando in un buon risultato finale. Tornando al Round 2 THU Endurance Series 2026, siamo stati attenti alle dinamiche che la corsa ci ha improvvisamente presentato, come l’inconveniente al via. A parte quell’attimo, la gara è stata pulita, mantenendo un passo buono per chiudere tra i primi quattro di categoria. Peccato invece per gli amici Mauro “SAP” Sappa e Toni Gallo che hanno terminato nelle retrovie. I ragazzi piemontesi non hanno trovato feeling con il tracciato, ma ci sarà modo di riscattarsi. Occhi ora su Nizza Monferrato, sperando in una gara senza problemi, a differenza dello scorso anno

[Autore articolo: Alessio Zanforlin]

Fonti informazioni verificate:

Segui Azeta Motori sui social!

E potrebbe interessarti anche…

Round 1 THU Endurance Series 2026, si riparte da Rozzano

Round 1 THU Endurance Series 2026

Concluso il programma 2025 ad ottobre, la competizione riconosciuta dal CONI mediante l’A.S.C. Lombardia riaccende i riflettori a Rozzano che, come lo scorso anno, inaugura le danze. Il format, rimasto pressoché invariato, vede l’ingresso di un nuovo tracciato, Franciacorta, alzando la qualità delle piste in calendario. Azeta Motori ha così confermato la propria partecipazione con il fondatore Alessio Zanforlin, insieme agli amici Ayman Boulam ed… continua a leggere

by azetamotori 2 Aprile 2026

azetamotori Mostra tutti

Sito web dedicato alla fotografia nel mondo dei motori.

Scopri di più da Azeta Motori

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere