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Round 1 THU Endurance Series 2026, si riparte da Rozzano

La nuova stagione ricomincia dalla pista lombarda, cornice del Round 1 THU Endurance Series 2026 che apre il Campionato da 6 gare di durata.

Round 1 THU Endurance Series 2026

Concluso il programma 2025 ad ottobre, la competizione riconosciuta dal CONI mediante l’A.S.C. Lombardia riaccende i riflettori a Rozzano che, come lo scorso anno, inaugura le danze. Il format, rimasto pressoché invariato, vede l’ingresso di un nuovo tracciato, Franciacorta, alzando la qualità delle piste in calendario. Azeta Motori ha così confermato la propria partecipazione con il fondatore Alessio Zanforlin, insieme agli amici Ayman Boulam ed Alberto Vogliano, parte di Piedmont Kart. Dopo un discreto piazzamento ottenuto al termine della nostra prima avventura, il 2026 punta a confermare la sintonia della squadra e, se possibile, ovviamente migliorare la posizione finale. Si riprende allora in Lombardia, regione ospitante tutte le gare ad eccezione di Nizza Monferrato, in Piemonte. Il Round 1 THU Endurance Series 2026 ci ha riportato dunque a Rozzano, in un bel sabato primaverile opposto al diluvio dell’anno passato.

Una formula che piace

L’idea nata da Flavio Ceci prosegue e cresce con il tempo, attirando sempre più appassionati che vogliono cimentarsi nel mondo del kart a noleggio, risparmiando sui costi elevati che invece comportano le categorie superiori. Dopo il successo dell’edizione 2025, la THU Endurance Series 2026 si ripropone apportando alcune migliorie e cambiamenti. Come accennato, la prima grande novità è l’ingresso di Franciacorta, tracciato conosciuto a livello internazionale. L’aggiunta della pista proprietà Porsche sostituisce così la gara di Ottobiano svolta in modalità reverse, ovvero in senso di marcia opposto, mentre Rozzano si conferma doppio appuntamento. Con ordine, il Campionato 2026 prevede le seguenti 6 tappe:

  1. Rozzano: sabato 21 marzo, ore 10:30
  2. Franciacorta: domenica 19 aprile, ore 17
  3. Nizza Monferrato: sabato 23 maggio, ore 17
  4. Lonato del Garda: sabato 27 giugno, ore 17 (orario da confermare)
  5. Rozzano: sabato 19 settembre, ore 10:30
  6. Ottobiano: domenica 11 ottobre, ore 17
Round 1 THU Endurance Series 2026
La locandina 2026. Fonte: THU Karting.

Come indicato nella locandina, la nuova stagione non comprende gare notturne o serali, diversamente allo scorso anno per Lonato, bensì orari del tardo pomeriggio. L’unica pista che potrebbe vedere il tramonto è Ottobiano, corsa programmata ad ottobre alle 17. Tendenzialmente gli orari indicati si riferiscono al via delle qualifiche, mentre le due ore partono una ventina di minuti dopo, lasciando circa 5 minuti di margine dalla sessione cronometrata. Parlando allora del format generale dei 6 appuntamenti, la qualifica è di 15 minuti, durante i quali devono scendere in pista almeno due partecipanti per squadra. Colui che termina la qualifica prenderà via alla gara, sempre di 2 ore. Le squadre iscritte quest’anno sono ben 20, suddivise in due categorie, “Gold” e “Silver”, sostituendo “Pro” e “Ama” perché “nessuno è un professionista in questa competizione“, come affermato da Flavio Ceci.

Round 1 THU Endurance Series 2026
Da sinistra: Ayman, Alessio, Toni, “Sap”, Alberto.

Round 1 THU Endurance Series 2026, il regolamento

Sull’onda delle precedenti edizioni, anche in questa occasione ogni gara del campionato di durata potrebbe avere alcune differenze nelle norme specifiche, spesso in base alle possibilità del tracciato. Parlando propriamente del Round 1 THU Endurance Series 2026, Rozzano è la pista più corta del calendario (meno di 1km), avendo anche una corsia box differente da impianti più ampi, uno fra tutti Ottobiano. La chicane di rallentamento in ingresso box è stata riproposta e, se non affrontata correttamente o in sicurezza, comporta penalità. A differenza della prima gara a Rozzano nel 2025, quest’anno si è ripreso il concetto della seconda: il pulsante del semaforo indicante la corsia in entrata pit lane è premuto dall’addetto, non dal pilota, evitando confusione. La sosta box in gara è di 60 secondi, mentre in qualifica non vi è tempo.

Il peso minimo del concorrente in tutte le sessioni è 85kg (tolleranza 300 grammi), quindi ogni volta che si scende dal kart bisogna effettuare il controllo dal commissario. Il conduttore che subentra al compagno deve invece salire sul primo kart disponibile nella stessa fila, come sempre. Le soste imposte sono 5, quindi 6 turni di guida alternati da almeno due partecipanti per squadra. La durata massima per ogni turno è 25 minuti, mentre la minima 5; se non rispettato, la penalità è di 10 secondi + n° secondi di mancato rispetto dei limiti. La novità del Round 1 THU Endurance Series 2026 è la flotta di kart rinnovata a Rozzano: SODI Sport 4 tempi con motore Honda 390cc. Il mezzo è fornito di vano zavorre e regolazione della pedaliera premendo la leva dietro al volante, ma il sedile è fisso.

Kart SODI Sport 4 tempi
I SODI Sport 4 tempi.

Il tracciato

Passando alla pista ospitante il Round 1 THU Endurance Series 2026, Rozzano non ha subito variazioni, compreso nella conformazione di cordoli e del manto stradale. Analizzando il circuito, il rettifilo principale non è un vero e proprio rettilineo ma un “curvilineo”, dove vi è partenza/arrivo. L’allungo porta alla prima curva verso destra, con angolo di sterzata a medio raggio. In uscita troviamo un secondo rettifilo che si congiunge ad una staccata più decisa, verso sinistra, seguita da una svolta a destra, altrettanto stretta. Il rettilineo successivo culmina in una doppia svolta a destra, in leggera discesa ed abbastanza rapida, raccordata ad un doppio sinistra in lieve pendenza positiva. Questo tratto è importante nell’approccio, non banale perché si collega all’ultima curva a destra che riporta sul traguardo. L’impostazione della traiettoria nel segmento finale è quindi fondamentale, per portare maggiore velocità possibile nel rettifilo dei box. Il senso di marca è orario.

Un giro a Rozzano.

Round 1 THU Endurance Series 2026: qualifica e via della gara

Il primo appuntamento stagionale aveva l’obbiettivo di confermare le belle sensazioni avute nel 2025, soprattutto nella sintonia di squadra, ed effettivamente è stato così. Ciò che però si è davvero notato è il livello generale, migliorato anche nel ritmo gara, più intenso rispetto a cinque mesi fa. In ordine, l’evento è iniziato con i 15 minuti di qualifica, durante i quali si sono alternati alla guida Alessio prima ed Alberto (Vogliano) dopo. Il tempo a disposizione è stato quindi suddiviso in maniera equa, lasciando la partenza della gara ad Alberto, avendo concluso la qualifica. Il cronometro ci ha inerito in penultima posizione, approcciando perciò le due ore in rimonta. Il via è stato abbastanza ordinato, con qualche scambio di posizione tra Alberto ed alcuni avversari, ma rimanendo nel gruppo compatto. Dopo qualche giro c’è stata una prima divisione, principalmente a centro classifica.

Un “rodaggio”

I primi hanno così cominciato ad allungare sugli inseguitori una decina di minuti dopo la partenza, imprimendo un ritmo abbastanza intenso che non tutti sono riusciti a mantenere. Dal quindicesimo minuto di corsa sono iniziati i primi cambi alla guida, noi abbiamo atteso poco dopo il ventesimo minuto. Alessio è sceso in pista per il proprio stint da una ventina di minuti, alternandosi poi regolarmente con Alberto su indicazioni di Ayman in supporto. Il Round 1 THU Endurance Series 2026 ci ha visto lottare per la settima/ottava piazza di categoria Silver, specialmente nel finale, chiudendo però noni. Come detto, non c’è molto da aggiungere, per noi è stato evidentemente un “rodaggio” in vista dei prossimi appuntamenti, Franciacorta in primis. Si spera inoltre che nelle successive gare la forma fisica possa aiutare, in particolare durante i mesi caldi, portandoci le esperienze della stagione passata.

Le gare che seguiranno richiederanno infatti una preparazione adeguata, sia per la conformazione dei tracciati, tecnici e di lunghezza maggiore, sia per le temperature, soprattutto da maggio in poi. Lonato del Garda, particolarmente, si correrà a giugno nel tardo pomeriggio, verosimilmente con temperature elevate. L’incognita di ogni appuntamento può essere la pioggia che, nel primo Round del 2025, ci aveva portato in quarta posizione. Quest’anno in pista troviamo inoltre Mauro “Sap“ Sappa e Toni Gallo, anch’essi piemontesi e con diverse esperienze pregresse in molti campionati. Accennando a loro, i ragazzi hanno chiuso il Round 1 THU Endurance Series 2026 in decima posizione assoluta, guadagnandosi il posto in categoria Gold. Ci vediamo allora domenica 19 aprile a Franciacorta, novità di quest’anno.

Round 1 THU Endurance Series 2026
La classifica Silver dopo il Round 1.

[Autore articolo: Alessio Zanforlin]

Fonti informazioni verificate:

  • THU, sito e documenti ufficiali

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