Maserati MC20 Club Italia, 5 esemplari unici tributo al passato
Dalla sinergia tra il Tridente ed un insieme di appassionati nasce la Maserati MC20 Club Italia, un’auto speciale che omaggia la storia.

Recentemente si sta assistendo ad una riscoperta del passato, fatto di uomini e mezzi incredibili. L’Italia, ovviamente, è protagonista di questa nuova fase, sia per la storia sia per le intuizioni che la contraddistinguono. Sempre più diffusi, ad esempio, sono i cosiddetti “restomod“, ovvero rivisitazioni moderne di modelli del passato. Esiste, però, anche una nicchia di appassionati che vuole mantenere l’identità di vetture moderne rendendole comunque vicine ad altre precedenti, diventate icone per tecnica o stile. La Maserati MC20 Club Italia, quindi, è l’esempio concreto, in quanto modello che ha conservato le caratteristiche attuali ma rivisitato per alcuni tratti estetici. In particolare, lo studio si è concentrato sia sugli elementi che identificano Club Italia, sia sui dettagli che ricordano il passato sportivo del Tridente. Azeta Motori, allora, ha avuto possibilità di incontrare Stefano Macaluso e la vettura numero 5, raccontando la versione inedita.
Club Italia, esclusività e passione da sempre
Nel mondo esistono diverse associazioni che valorizzano l’automobile, sia storica che attuale, mediante eventi, raduni e rassegne varie in cui ammirare pezzi pregiati. Club Italia è una di queste realtà, nata nel 1985 dal sentimento di diffondere e condividere la passione dell’auto con più persone, partendo dall’idea che essa non è soltanto un mezzo meccanico. Luca Grandori, tra gli ispiratori del Club Italia, infatti, ha sempre affermato che “le automobili non sono solo macchine, hanno un’anima e suscitano forti emozioni“. Ed effettivamente è così, perché tutti almeno una volta abbiamo percepito qualcosa nel vedere un’auto. Proprio per questi motivi, nell’85 un gruppo di amici fonda Club Italia che, come indica il nome, si basa sull’eccellenza del genio italiano, soprattutto del Novecento. L’associazione nasce inizialmente informale ma, in seguito, diventerà un’ambasciatrice dell’eccellenza nostrana nell’ambito, mediante eventi particolari ed attività agonistica ad esempio.



Non solo. Club Italia, negli anni, è diventata famosa per le tante serie speciali ideate con i più grandi marchi, italiani ovviamente. Lancia, Ducati, Alfa Romeo, FIAT, Dallara e Maserati sono soltanto alcune delle eccellenze che hanno collaborato con il Club torinese. Auto, moto ma anche mezzi particolari. Già, Club Italia ha anche pensato diversi altri oggetti esclusivi, fra cui biciclette. Un esempio è la GIOS torino Club Italia, pensata fra gli altri da Stefano Macaluso con la mitica azienda piemontese di biciclette, rinomata nel settore. E poi i soci, una cerchia ristretta che ne conta 60, fra cui grandi personaggi del mondo motori. Paolo Cantarella, Luca Cordero di Montezemolo, Piero Ferrari, Gianpaolo Dallara, Jean Todt e Andrea Zagato sono i nomi più conosciuti, insieme a diversi esponenti della finanza e dell’industria italiana. In questo contesto di passione, quindi, nel 2023 nasce anche la Maserati MC20 Club Italia.
Maserati MC20 Club Italia, l’intuizione
L’idea di produrre una vettura unica che renda omaggio al passato nasce in realtà da due aspetti interessanti. Il primo riguarda Club Italia, ovvero di creare un modello che riprenda quanto già visto su altri precedenti, fra cui la FIAT Barchetta del 1996. In quell’anno, infatti, Club Italia aveva presentato una versione inedita dell’icona torinese, caratterizzata da un alternativo bicolore. In particolare, sulla base della storia che vedeva al centro Gianni Agnelli, nel ’96 si adotta la stessa grafica proposta sulla Ferrari 166 MM barchetta Touring dell’Avvocato. La vettura, infatti, presentava una carrozzeria blu Swaters nella parte superiore e verde pino in quella inferiore, divisa in mezzeria della linea che ricorda una barchetta appunto. Quel progetto alternativo, così, è stato riadattato ai tempi moderni sulla Maserati MC20 Club Italia, riprendendone i colori ma con stile differente.





La vettura del Tridente, perciò, denota una carrozzeria Blu notte “Trofeo”, accoppiata ad una fascia verde smeraldo anteriore. Le due tonalità, poi, sono intervallate da una linea rossa, anche tributo al colore dell’Italia nelle competizioni internazionali. La zona anteriore, difatti, è ideata proprio per omaggiare il passato sportivo di Maserati e soprattutto ispirata alla 250F di Fangio, monoposto con cui l’argentino ottiene il Mondiale F1 nel 1957. Il bozzetto iniziale del progetto, creato dall’attuale Presidente del Club Italia Stefano Macaluso insieme al socio Piero Pissavini, è proprio basato sulle corse e sul passato italiano. Il secondo protagonista che ha dato vita alla Maserati MC20 Club Italia, poi, è il Centro Stile che, mediante il programma “Fuoriserie”, ha studiato come concretizzare il tutto. Dettagli ed elementi vari, infatti, sono frutto di ricerca che ha portato alla creazione di unicità ed esclusività nei colori, nello stile e non solo.




Dettagli specifici
La Maserati MC20 Club Italia è esclusiva per tanti motivi, il primo ovviamente gli esemplari prodotti. La versione, infatti, è pensata soltanto in 5 pezzi come specifica il titolo, ideati complessivamente sia in versione coupé sia aperta Cielo, mantenendo quindi l’identità della vettura originale. L’altra parte di esclusività, invece, è data dai dettagli studiati appositamente. Iniziando proprio delle unità, il numero di vettura ed il nome del proprietario sono riportati in diverse zone del veicolo, ad esempio sul battitacco e negli interni. La copertura del motore è inedita, prodotta in fibra di carbonio a vista ma di colore blu. Anche qua, inoltre, sono riportati il numero di serie ed il proprietario. Parlando quindi del cuore pulsante, la Maserati MC20 Club Italia mantiene il proprio V6 Nettuno, a rimarcare la volontà di non stravolgere il modello iniziale.





Il propulsore, perciò, è il biturbo benzina da 3 litri, 630 cv e 220 kg di peso, derivante dalla F1 per alcune tecnologie, come il sistema a doppia candela e ad accensione con precamera. Prima di parlare degli interni, all’esterno si notano dettagli curiosi. A ridosso del passaruota anteriore, sotto la targhetta MC20, è applicato lo scudetto Club Italia, all’interno del quale è raffigurata un’auto, rossa ovviamente. Il Tridente di Nettuno, invece, compare in alcune aree, fra cui lateralmente sul cofano motore, oltre che sulla calandra frontale. Molto interessante, a proposito, il Tridente rosso applicato sul coprimozzo, esclusivo per Club Italia. Questo, infatti, si abbina alle pinze freno ed alla scritta su una razza del cerchio dello stesso colore, tonalità ripresa anche dal contorno degli specchietti retrovisori. Inoltre, tra presa d’aria laterale e cofano si nota una banda rossa, ricordando concettualmente il flusso aerodinamico che scorre in questa zona.









Maserati MC20 Club Italia, gli interni ricercati
Passando ora all’abitacolo, probabilmente lo studio più articolato si è avuto proprio per quest’area. La Maserati MC20 Club Italia, infatti, differenzia in molte componenti rispetto alla versione originale, frutto di uno studio ancora approfondito tra l’associazione ed il Centro Stile. Appena si aprono le portiere spiccano i rivestimenti in alcantara blu che ricoprono sia i pannelli porta sia i sedili, oltre ad alcune zone del cruscotto e del volante. Il tessuto principale, poi, è abbinato a cuciture e finiture verdi, fra cui il logo del Club Italia riportato sugli schienali. I sedili, a proposito, hanno uno stile racing ovviamente, dunque avvolgenti ma comunque con peculiarità da auto confortevole. Un esempio della cura è l’asola sul sedile, all’interno della quale scorre la cintura. Il bicolore esterno, quindi, è stato ripreso internamente, donando armonia all’abitacolo.





Presente anche la targhetta MC20 con il Tricolore applicata sul cruscotto lato passeggero, mentre curiosa è anche la zona del tunnel centrale. Qui, infatti, Club Italia ha pensato al mix eleganza-sportività grazie alla sinergia dei materiali. Il rivestimento in alcantara, dunque, si unisce alle componenti in fibra di carbonio, come la placca centrale esclusiva che riprende il volante. Gli interni, infine, sono decorati di parti in alluminio, fra cui i già menzionati battitacco insieme a poggiapiedi e leve del cambio, sequenziale 8 rapporti. La Maserati MC20 Club Italia, dunque, sintetizza a pieno i concetti e lo stile che da sempre contraddistinguono la realtà. Il lavoro svolto da Club Italia, inoltre, non è soltanto una bella passione ma anche un modo per mantenere viva l’eccellenza italiana che, talvolta, è trascurata. Maserati, invece, dopo essere tornata recentemente alle corse, vuole esaltare il proprio lato elegante ed esclusivo, anche mediante questo progetto.









[Autore articolo: Alessio Zanforlin]
Ringraziamenti e note
Si ringrazia Stefano Macaluso per la possibilità e la disponibilità mostrata.
Fonti informazioni verificate:
- Stefano Macaluso in persona
- Maserati: www.maserati.com
- Club Italia: www.clubitalia.it
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by azetamotori 20 Luglio 2023
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