Vai al contenuto

Patrick Gagliasso: passione per i Rally e lavoro da artigiano

Azeta Motori ha incontrato Patrick Gagliasso, pilota di Poirino noto per la partecipazione e i risultati nella Coppa Rally di Zona, ma non solo.

Patrick Gagliasso
Da sinistra verso destra: Patrick, Alessio Zanforlin e Dario Beltramo.

Frequentando il mondo della gare, Alessio Zanforlin ha voluto raccontare Patrick Gagliasso, ragazzo della Provincia di Torino che negli anni ha saputo farsi conoscere nell’ambiente. L’incontro descrive la vita sportiva di Patrick che spesso si unisce a quella lavorativa, dovendo badare ad entrambi gli ambiti. Gagliasso ha difatti una propria azienda, “L’Artigianamarmi di Poirino (TO), che si occupa di lavorazione marmi, pietre e tanto altro, dunque far coincidere gli impegni sportivi e professionali non è sempre facile. Patrick, sin dal 2003, ha scelto di affidarsi principalmente a Dario Beltramo come navigatore, altro nome noto nei Rally del nord ovest. Il pilota poirinese si è cimentato in vari trofei con differenti vetture ma l’impegno primario rimane la Coppa Rally di Zona 1, ovvero Val d’Aosta-Piemonte-Liguria. Azeta Motori ha perciò descritto la vita di Gagliasso in generale, percorrendo le diverse fasi e iniziando proprio dall’azienda di famiglia.

“L’Artigianamarmi”, la propria attività

L’approfondimento su Patrick Gagliasso si apre allora dall’aspetto professionale, in questo caso fondamentale per potersi affacciare al mondo delle corse. Patrick, nato a Carmagnola (TO) l’11 agosto del 1973, ha da sempre lavorato nell’azienda di famiglia, “L’Artigianamarmi” di Poirino. L’attività, aperta a fine anni ’60 grazie al padre e un socio, è rimasta sempre a conduzione familiare, inserendosi in un settore molto particolare. “L’Artigianamarmi” è impegnata difatti nelle lavorazioni riguardanti pietre, marmi, graniti, arredo bagni, ceramiche, pavimentazione, caminetti e stufe. Non si tratta però soltanto di un processo produttivo bensì della creazione completa del risultato finale, “chiavi in mano“, dunque tutto montato. La realizzazione inizia da una piastra, non da un blocco, e da qui il procedimento è seguito passo a passo nella sede di Poirino. L’azienda è strutturata in diverse aree, ciascuna delle quali è dedicata ad una fase specifica.

Entrando all’interno del complesso, Patrick accoglie i clienti nel proprio ufficio offrendo alcune possibilità nella scelta del prodotto e avendo anche a disposizione alcune sale espositive dei lavori finiti. Dai sanitari alla pavimentazione, passando da stufe ed altre tipologie di manufatti, tutti realizzati artigianalmente come indica il nome dell’azienda. Lo showroom mostra anche le diverse opzioni di configurazione e personalizzazione, a seconda della richiesta. I materiali lavorati da Gagliasso sono talvolta uniti ad altre materie prime per le quali Patrick si rivolge a fornitori fidati. Un esempio sono gli inserti o le parti in legno dei lavandini, oltre agli articoli di arredo giardino. Accennando alle gare allora, “L’Artigianamarmi” è sostanzialmente l’unico “sponsor” di Patrick, in quanto egli corre soltanto con le proprie possibilità, un qualcosa di molto apprezzabile. Grazie al lavoro, Gagliasso è riuscito così ad affacciarsi nei Rally per la prima volta nel 2003, grande amore da sempre.

Patrick Gagliasso: i primi anni nelle corse

All’età di 30 anni, il ragazzo piemontese riesce finalmente a partecipare ad una gara Rally. La scelta del navigatore ricade sul già citato Dario Beltramo, colui che poi diventerà compagno di viaggio in quasi tutte le occasioni future: salvo rarissimi casi, il copilota carmagnolese è infatti braccio destro fidato di Gagliasso. La prima opportunità è quindi il Rally di Sampeyre, disputatosi a settembre in Val Varaita, conosciuta località del Piemonte (anche rallysticamente parlando). La gara non è un vero e proprio Rally, bensì una sorta di “Rally Sprint” da tre prove speciali (PS) corte, perfetto per iniziare. Il debutto avviene a bordo di una Renault Clio Williams Gruppo N3, classe che per chi non ne fosse a conoscenza, consente modifiche ad alcune componenti, derivanti comunque dalla serie stradale. L’esordio è purtroppo “macchiato” dal ritiro, a causa della rottura di un semiasse.

Patrick Gagliasso

Le auto del Gruppo N3 sono adatte per un primo approccio alle gare, in quanto non hanno potenze esagerate e sono utili per aumentare l’esperienza alla guida. Patrick Gagliasso inizia allora la carriera sportiva da questa categoria, correndo in maniera semplice e pochi Rally, anche badando alla disponibilità economica. Le gare alle quali Patrick partecipa sono principalmente nella zona piemontese, per poi negli anni correre anche a Bergamo, in Toscana e in Liguria, tra cui ad Andora e il Rally della Lanterna a Genova. La corsa di casa rimane il Rally di Alba, Rally Regione Piemonte recentemente, appuntamento valevole sia per la Coppa Rally di Zona (CRZ) 1 sia per il Campionato Italiano. Patrick sceglie allora di iscriversi al CRZ per macinare chilometri e esperienze, talvolta però sfruttando anche l’occasione della concomitanza con il CIAR. L’opportunità diventa così utile ad implementare le conoscenze, confrontandosi con altri piloti.

I risultati, il Trofeo Michelin e le auto

La corsa a cui Patrick Gagliasso è maggiormente affezionato è Alba, per la vicinanza a casa propria, ma come detto il piemontese ha partecipato anche ad altri eventi. Parlando ancora del CRZ, Patrick si è distinto ad esempio nel 2019, quando alla finale di Como ha chiuso appena fuori dalla top 10 della classifica conclusiva. Un risultato importante che si unisce a quelli ottenuti in altre occasioni, fra cui i piazzamenti nel Michelin Trofeo Italia (MTI), soprattutto nella categoria Elite. In questa competizione, suddivisa anch’essa in varie categorie, il poirinese ha ottenuto diverse volte la vittoria assoluta. Gagliasso ha poi mostrato la propria qualità alla guida anche nel Campionato Italiano, come il 13° posto assoluto ad Alba nel 2025, nonché il 1° nel MTI – Elite. Tornando al CRZ 1, sono diverse le vittorie o i podi firmati Gagliasso – Beltramo, tra cui ad Alba, Santo Stefano Belbo e Torino.

L’esperienza sul campo e il lavoro in azienda hanno consentito a Gagliasso di correre negli anni a bordo di vari modelli: dalla Clio Wiilliams il piemontese è passato a Clio RS, Clio Super 1600 e Peugeot 207 Super 2000. Arrivano poi le stagioni con le R5 (Rally5, ora Rally2) che vedono Gagliasso principalmente al volante di Ford Fiesta, Volkswagen Polo e Skoda Fabia. Proprio quest’ultima è la vettura che recentemente Patrick sta impiegando più frequentemente e in varie versioni. In particolare, il poirinese si affida dal 2015 a Roger Tuning, rinomato preparatore piemontese conosciuto anche nell’ambito delle gare europee. Probabilmente la Skoda Fabia R5 è il modello che ha regalato maggiori soddisfazioni all’equipaggio Gagliasso – Beltramo. Indubbiamente la saltuaria opportunità di guidare la versione Evo assicura performance superiori ma spesso il duo riesce a distinguersi anche con la tipologia “base” della Fabia, adattandosi alla vettura disponibile.

Patrick Gagliasso: la preparazione delle gare e gli altri interessi

A Patrick piace correre con un profilo basso: livree delle vetture molto sobrie, spicca soltanto “L’Artigianamarmi” come “sponsor personale”. La grafica è quindi semplice, salvo eccezioni, non avendo particolari esigenze a riguardo. Ciò su cui Patrick si concentra maggiormente è la preparazione del mezzo, ponendo attenzione ad assetto, tenuta di strada e comportamento vettura. Il Motorsport in generale richiede infatti un minimo di preparazione, come tutte le discipline: Patrick trascorre diverso tempo nell’officina di Roger Tuning per predisporre al meglio il veicolo in vista delle gare. Discostandoci dai Rally, tra le altre passioni di Gagliasso vi è la palestra che, a proposito, è anch’essa utile nelle competizioni: essere fisicamente preparati aiuta durante la guida. Altrettanto interessante è la passione per l’autodifesa, pratica della quale Patrick è anche insegnante. Dai Rally al lavoro, passando dai vari piaceri, Gagliasso è dunque una persona molto dinamica.

[Autore articolo: Alessio Zanforlin]

Ringraziamenti e note

Si ringrazia Patrick Gagliasso per la possibilità di applicare l’adesivo Azeta Motori sulla vettura da gara.

Fonti informazioni verificate:

Segui Azeta Motori sui social!

E potrebbe interessarti anche…

Tobia Cavallini, chi è il Responsabile di Toyota GAZOO Racing Italy

Tobia Cavallini

Il recente impegno di Toyota nel motorsport spazia dal WEC ai Rally, passando per la Dakar e, da fine 2024, anche in Formula Uno mediante la collaborazione con Haas. I Rally, ad esempio, sono l’ambito in cui la Casa nipponica ha scritto pagine importanti di storia, sia passata che recente, come testimoniano i successi ottenuti con Sébastien Ogier. L’attenzione di Toyota a questa disciplina non è soltanto rivolta al Mondiale bensì… continua a leggere

by azetamotori 24 Aprile 2025

azetamotori Mostra tutti

Sito web dedicato alla fotografia nel mondo dei motori.

Scopri di più da Azeta Motori

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere