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Rally Regione Piemonte 2024, Hyundai e Toyota accendono Alba

Le Langhe tornano protagoniste grazie al Rally Regione Piemonte 2024, un appuntamento ormai annuale che attira molti appassionati e non solo.

Rally Regione Piemonte 2024

La grande passione per i motori si concretizza ancora una volta nella Capitale delle Langhe, fulcro di una gara che è entrata nel cuore di tantissimi amanti. Il Rally Regione Piemonte 2024, infatti, è stato ancora una volta un esempio di quanto i Rally non siano uno “sport dimenticato”, bensì un’incredibile vetrina di rilancio. Spesso questa disciplina è ricordata soltanto per il passato ovviamente glorioso con Lancia ma, in realtà, la passione è ancora molto viva. E allora, nell’edizione 2024 in Provincia Granda è tornata Hyundai Motorsport, già legata in passato a questo territorio. E poi Toyota che, grazie a Giandomenico Basso, ha portato in alto la neonata GR Yaris Rally2 nel CIAR, senza dimenticare le “piccole” dei Campionati Rally monomarca italiani. Azeta Motori ancora una volta non poteva mancare, raccontando l’evento con le proprie immagini, come sempre.

Tra ritorni e novità

Il Rally Regione Piemonte 2024 si è svolto nuovamente in primavera, come lo scorso anno, nel fine settimana del 12 – 13 aprile con temperature praticamente estive. Ad aumentare il calore, poi, è stata sicuramente un’atmosfera accogliente quanto avvolgente che è radunato equipaggi ed appassionati ad Alba. Prima di raccontare la gara e gli eventi collaterali, però, ciò che ha sicuramente creato un enorme interesse nei giorni precedenti è stato l’annuncio tanto atteso. Dopo tre anni, infatti, Hyundai Motorsport è tornata al Rally Regione Piemonte con una vettura del Mondiale corrente, ovvero la i20 N Rally1 di Andreas Mikkelsen e Torstein Eriksen. La notizia, così, ha dato maggior pregio ad una gara che è già ammirata e conosciuta. In passato, qualcuno ricorda, la squadra coreana era comparsa appunto in diverse edizioni con grandi nomi, fra cui Loeb, Tanak, Neuville e Oliver Solberg.

Hyundai, infatti, ha spesso partecipato al Rally per preparare le altre gare iridate stagionali, anche mediante Andrea Adamo, al tempo Responsabile Hyundai Motorsport. Così, quel legame si è mantenuto e ad oggi la Casa coreana ha voluto credere ancora nei percorsi del Rally Regione Piemonte 2024. Inoltre, come alcuni sanno, a Cherasco ha sede BRC, azienda fortemente affiliata a Hyundai nelle corse e non solo. Anche Toyota, però, ha avuto molto spazio, grazie alla presenza della neo arrivata GR Yaris Rally2, vettura debuttata in anteprima europea al Montecarlo 2024. In Italia, invece, il modello è affidato all’esperienza di Giandomenico Basso che quest’anno corre il CIAR (Campionato Italiano Assoluto Rally). In particolare, il progetto Rally2 nasce con l’idea di premiare i piloti più meritevoli della GR Yaris Rally Cup Italy, dando loro l’opportunità di guidarla in futuro.

Rally Regione Piemonte 2024, la presentazione della gara

Come nelle edizioni precedenti, l’inaugurazione dell’evento si è tenuta il giovedì, ma quest’anno all’interno del Comune di Alba, ancora una volta moderata dal grande Nicola Villani. Il conosciuto commentatore di Eurosport, infatti, è molto legato ad Alba e, da tempo, è lui a raccontare la gara anche in pedana. Dunque, in una sala del Comune si è tenuta la presentazione intorno alle 17.30, presenziata da diverse autorità della zona oltre che da Mikkelsen. Il pilota Hyundai ha dichiarato come Alba sia un ottimo banco di prova in vista delle tappe WRC. Nel dettaglio, Mikkelsen ha menzionato proprio i percorsi del Rally Regione Piemonte 2024, tecnici quanto interessanti anche per la i20 N Rally1. Anche quest’anno, la gara si è snodata tra le colline di Alba ed i Comuni limitrofi, fra cui Santo Stefano Belbo protagonista anche delle Shakedown.

Le PS, perciò, sono state 10, comprendendo la Power Stage del venerdì alle 16 trasmessa in diretta televisiva. Ecco tutte le altre prove allora:

  • PS 2 Cossano – Mango 5,59 km
  • PS 3 San Donato – Trezzo Tinella 7,40 km
  • PS 4 Diano d’Alba 1 11,95 km
  • PS 5 Cossano – Treiso 14,56 km
  • PS 7 Loazzolo – Santo Stefano 1 14,10 km
  • PS 8 Diano d’Alba 2 11,95 km
  • PS 9 Vesime 2 14,82 km
  • PS 10 Loazzolo – Santo Stefano 2 14,10 km

Tornando alle parole della presentazione, di fianco a Nicola Villani si sono alternati sindaci, assessori ed altri rappresentanti sostenendo ed incentivando il Rally, in quanto vetrina turistica ma anche opportunità. Già, perché il Rally Regione Piemonte 2024 mostra come l’automobile e le corse possano convivere con l’ambiente. Da alcuni anni, infatti, l’organizzazione della gara punta molto sulla sostenibilità e l’attenzione in merito, con risultati interessanti. Un esempio concreto è la vettura “scopa” che, a fine prova, raccoglie eventuali rifiuti sul percorso.

Il venerdì

L’edizione di quest’anno ha visto la presenza di tre campionati. Oltre al già citato CIAR, la gara di Alba è valevole anche per il Trofeo Suzuki e la GR Yaris Rally Cup Italy. Quest’ultima ha aperto la stagione proprio nelle Langhe, dando il via al primo di 5 appuntamenti. Il Rally Regione Piemonte 2024, quindi, si è aperto ufficialmente il 12 aprile con le Prove Libere a Santo Stefano Belbo, dalle 7.30 alle 9.30. La Località Seirole della cittadina, poi, è stata in seguito cornice anche delle Qualifiche che hanno decretato l’ordine di partenza del venerdì. Un format molto particolare presente soltanto nel CIAR, mentre i Campionati monomarca Toyota e Suzuki non lo hanno adottato. Successivamente alla Qualifiche delle 10.00, è andato in scena lo Shakedown dalle 11 alle 13.30, prima che gli equipaggi tornassero ad Alba per la partenza delle 15.

Mentre la mattina si sono svolte le sessioni descritte, in parallelo la Hyundai ha tenuto i propri test su un altro percorso esclusivamente riservato, sempre nei pressi di Santo Stefano Belbo. Il pomeriggio, invece, il via da Piazza San Paolo ha lasciato spazio alla Power Stage delle 16, come anticipato. Questa prima prova da 2,54 km a Santo Stefano (CN), quindi, ha preceduto le altre due in programma il venerdì, ovvero la Cossano – Mango e la San Donato – Trezzo Tinella. Ad aprire tutte le PS è sempre stata la Hyundai i20 N Rally1, partente addirittura diversi minuti prima degli altri. Azeta Motori, quindi, ha voluto gustarsi l’incredibile accelerazione della Rally1 proprio allo Start della Power Stage. Qui, infatti, era presente un allungo dove ammirare slancio e velocità del mezzo.

Il sabato del Rally Regione Piemonte 2024

Il giorno seguente, invece, è stato quello più intenso per quanto riguarda prettamente la gara, in quanto si sono svolte la maggior parte delle PS. Dunque si è iniziato alle 8.18 a Diano d’Alba con la PS4 ripetuta alle 15.07, molto spettacolare. Questa prova, infatti, ha visto il transito delle vetture nel centro cittadino, un qualcosa di unico a cui Azeta Motori ha assistito nel pomeriggio. La PS6 Vesime 1, invece, è stata annullata a causa dell’incidente che ha coinvolto un equipaggio del CIAR. Dopo il transito di alcune vetture, infatti, il mezzo in questione si è ribaltato incendiandosi, senza conseguenze per pilota e navigatore. All’arrivo ad Alba, previsto alle 17.40 ma ritardato per l’incidente, la prima a salire in pedana è stata la i20 di Mikkelsen -Eriksen, diretta poi in Croazia per la tappa Mondiale.

Per il CIAR, invece, Basso – Granai hanno portato alla vittoria la GR Yaris Rally2, un successo incredibile per questo nuovo progetto diretto da Tobia Cavallini. Dietro la Toyota, invece, si sono classificati Stephane Lefebvre e Anthony Hamard con Citroen C3, seguiti da Simone Campedelli e Tania Canton, terzi assoluti. Bisogna specificare però che Lefebvre è trasparente ai fini della classifica CIAR per quanto riguarda il punteggio. Passando agli altri campionati, nella Suzuki Rally Cup ha trionfato Dallapiccola, davanti a Fichera e Varesco. Per la GR Yaris Rally Cup, invece, Lo Cascio – Rappa l’hanno spuntata nell’ultima PS su Paperini – Gabelloni e Facco – Doria. La competizione monomarca Toyota, nata nel 2021, ha ancora regalato emozioni, dimostrando il grande lavoro svolto negli anni. Infine, Azeta Motori ad Alba è comparsa sulla vettura #31 di Gagliasso – Beltramo, secondi per la classifica CRZ. Al prossimo anno!

Il finale ad Alba.

[Autore articolo: Alessio Zanforlin]

Note

Si ringrazia l’organizzazione per la disponibilità.

Fonti informazioni verificate:

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