Hyundai i20 N Line, il motorsport incarnato nel design e nella guida
Sorella minore della nota N, la Hyundai i20 N Line è ideata per tramettere sensazioni molto simili, come mostrato dalla prova svolta da Azeta Motori.

L’impegno sportivo della Casa coreana nei Rally ed in pista si sta concretizzando con vetture di serie maggiormente performanti. Negli ultimi anni, infatti, Hyundai ha puntato molto sulle competizioni, ambito in cui poter sperimentare diverse tecnologie. Un primo esempio riguarda l’ibrido, propulsione impiegata dal 2022 nel Mondiale Rally sulle regine Rally1, ovvero la categoria superiore. Dall’esperienza in quest’ambito, inoltre, si sono apprese anche maggiori conoscenze meccaniche e telaistiche, tradotte in piacere di guida. La Hyundai i20 N Line, quindi, rappresenta concretamente questo concetto, grazie a performance da vera sorella “minore”. La più conosciuta e prestazionale, infatti, è la versione N ma il modello in questione non delude le aspettative, anzi. Azeta Motori l’ha guidata in luogo che si intreccia alla Rally1, descritto in seguito.
Le competizioni come fulcro
Come detto, il motorsport è un ottimo banco di prova da cui ricavare soluzioni anche per le strade di tutti i giorni. Nel dettaglio, ultimamente si parla sempre più di propulsioni alternative o che comunque permettano di consumare ed inquinare meno. Per questo motivo, molti campionati di rilievo come la F1, il WEC ed il WRC adottano la tecnologia ibrida, spesso rispecchiata sulla produzione in serie. Hyundai, impegnata nel Mondiale Rally, dunque, ha puntato sulla i20 per competere nella categoria Rally1 e, in seguito, anche Rally2. Lo sviluppo della compatta coreana, perciò, si è concretizzato nel 2020 con l’arrivo della i20 N, versione da cui deriva la vettura da gara. Due anni dopo, perciò, ha debuttato il modello Rally1, segnando una svolta per tutta la gamma sportiva Hyundai. Con “N“, infatti, la Casa identifica le versioni più performanti, indipendentemente dalla propulsione. In particolare, la lettera rappresenta due particolarità.



“N“, infatti, ricorda il nome della città dove ha sede il Centro di Ricerca e Sviluppo Hyundai in Corea del Sud, ovvero Namyang. Il secondo motivo, invece, riguarda il Nurburgring, sede del Centro Prove Europeo Hyundai, dove i modelli più sportivi vengono testati e perfezionati. Dunque, dal momento che questa lettera compare anche sulla Hyundai i20 N Line le aspettative sono allettanti, e così è. Come altri costruttori, infatti, anche il Marchio coreano vuole identificare uno stile sportivo, appunto chiamato “N Line” che, però, non sia soltanto estetico. Anche parte della tecnica, perciò, deriva dalla gamma più pepata, donando carattere al modello. i20, i30 e Kona sono esempi dei modelli ideati in questa versione alternativa. Compatta, accattivante e relativamente spaziosa, così, sono alcune delle principali caratteristiche della vettura provata.



Hyundai i20 N Line, lo stile
Iniziamo a raccontare la vettura dal design esterno, dove la compatta coreana denota molti elementi in comuni alla sorella N, come si apprezza dal frontale. La Hyundai i20 N Line, infatti, è caratterizzata da un’ampia griglia formata da elementi che riprendono la bandiera a scacchi. All’interno, inoltre, è incastonata la targhetta N Line, a sinistra. Le aperture, quindi, creano una trama molto gradevole ed in sintonia con i proiettori LED, allungati fino alla carrozzeria. L’insieme fari – calandra forma il contorno di un “esagono schiacciato”, in armonia con la zona inferiore dedicata ai fendinebbia. Qui, dunque, si hanno forme dinamiche che scorrono lungo la parte bassa del paraurti dove vi è una sorta di splitter, utile a convogliare l’aria. L’anteriore, poi, è reso maggiormente muscoloso dall’area in altorilievo accentuata lungo il cofano motore che converge concettualmente verso il logo Hyundai. Quest’ultimo è anch’esso centrale sulla calandra frontale.





Abbiamo detto che la Hyundai i20 N Line è compatta. Parlando di dimensioni, perciò, la vettura registra 4.075 mm di lunghezza, 1.775 mm di larghezza e 1.455 d’altezza. Il passo, invece, è di 2.580 mm, mentre la carreggiata misura 1.531 mm anteriori e 1.536 mm posteriori. Il peso in ordine di marcia, poi, è di 1.165 kg. Queste caratteristiche sono abbastanza importanti per iniziare a capire le differenze tra la versione N e la N Line. La più pepata, infatti, ha una massa maggiore (1265 kg) ma un’altezza da terra inferiore (1.440 mm), oltre ovviamente al motore di cui parleremo in seguito. Tornando allo stile, la Hyundai i20 N Line mostra i muscoli anche sulle fiancate, grazie a tratti formati da linee scolpite nella carrozzeria. La zona più bassa delle portiere, ad esempio, evidenzia un’armonia tra alto e bassorilievo, riprendendo il design del cofano.



Un posteriore corto ma massiccio
Proseguendo sulle fiancate, sono interessanti anche le maniglie, a vista ma integrate allo stile dinamico, posizionate ad altezze differenti tra loro difatti. La targhetta “N Line“, invece, spicca lateralmente sopra i passaruota. Gli specchietti retrovisori con indicatore di direzione incorporato, poi, confermano la dinamicità stilistica unita alla fluidità delle linee. Essi, infatti, sono collegati alla portiera mediante sostegno orizzontale, a ridosso del montante A ed integrati al colore di quest’ultimo. A proposito, da notare la lama cromata che dall’anteriore è riportata anche nella zona dei longheroni ed al posteriore. Questo accorgimento, perciò crea concettualmente uniformità ed “unione” in tutta la vettura. L’elemento, inoltre, è abbinato ai cerchi in lega da 17″ con 5 razze risaltate da una forma ricercata e dalla N centrale sul coprimozzo, come la sorella maggiore. Giungendo a ridosso del retrotreno, quindi, i fanali LED sono ancora uniti alla carrozzeria, grazie alla loro sagoma dinamica ed allungata.





Su di essi, poi, spicca il nome i20 lateralmente, mentre lungo il portellone del bagagliaio scorre una linea catarifrangente che unisce il retrotreno. Molto particolare e caratteristico, poi, il retronebbia a triangolo rovesciato incastonato nella zona bassa del paraurti. Il montante C, invece, mostra tre elementi disposti in orizzontale, ancora a dimostrazione della dinamicità complessiva. Ciò che però realmente contraddistingue il posteriore della Hyundai i20 N Line dalle altre versioni è la presenza di due terminali di scarico, in basso a destra. Essi non hanno soltanto funzione estetica ma, soprattutto, emettono anche un suono molto gradevole. All’accensione del motore questa caratteristica si esalta, attirando l’attenzione. Il lato B, infine, è completato dalle targhette Hyundai a sinistra ed i20 a destra, insieme alla telecamera in mezzeria del portellone. L’antenna è “a pinna”, mentre il lunotto è reso più massiccio da tetto e montanti C spioventi.











Hyundai i20 N Line, l’abitacolo accogliente
La compatta coreana, come descritto, denota un carattere sportivo che, dunque, si riflette anche negli interni. L’aspetto interessante, però, riguarda l’incredibile sinergia tra comodità e stile racing, grazie ad un’ottima abitabilità ad esempio. Ma andiamo con ordine. La plancia della Hyundai i20 N Line è abbastanza pulita, sia nella linea sia nei comandi. Infatti, vi è uno schermo centrale touchscreen da 10,25″, ampio ed in grado di risaltare bene le funzionalità, molte delle quali sono selezionabili dal display, ma non tutte. Hyundai, infatti, non rinuncia totalmente ai pulsanti fisici, come le manopole per il clima o i tasti sul volante, insieme all’attivazione / disattivazione dello Start & Stop. Sul volante, perciò, si hanno alcuni comandi utili durante la guida, fra cui vivavoce, mantenimento di corsia, Cruise Control, volume ed il tasto per cambiare pagina sul cockpit frontale.







La Hyundai i20 N Line, infatti, dispone di un altro schermo digitale 10,25″ di fronte al conducente, utile alla visualizzazione di diversi dati durante la guida. Dunque, oltre ovviamente alla velocità ed alle informazioni classiche, si ha anche l’indicatore di utilizzo tra motore elettrico e termico. La Hyundai i20 N Line in esame, infatti, è ibrida, come spiegato in seguito. Tornando allo stile interno, la sportività si percepisce grazie a finiture ed inserti rossi, sia sui sedili che sulla plancia. Anche il volante è caratterizzato da cuciture specifiche e dalla N nella parte inferiore centrale. Stesso discorso per quanto riguarda la leva del cambio manuale a 6 marce, praticamente identica a quella della sorella maggiore, ed i dettagli sui pannelli porta. Racing anche la pedaliera in alluminio. Abbiamo parlato di comodità, aspetto rappresentato da diversi vani portaoggetti abbastanza ampi e, ad esempio, dalla presa USB per i passeggeri posteriori.











Il motore e le specifiche tecniche
Passiamo ora alla propulsione della Hyundai i20 N Line che, come accennato, la versione in esame adotta la tecnologia Mild Hybrid. Il sistema, dunque, è formato da un motore termico turbobenzina 3 cilindri 1000 cc, 12 valvole DOHC, da 100 cv. Ad esso, poi, è affiancata un’unità elettrica da 48 Volt che sviluppa 20 cv aggiuntivi. Nel dettaglio, la batteria che alimenta quest’ultimo è alloggiata al posteriore, sotto il pianale del bagagliaio al posto della ruota di scorta. La capacità del vano, dunque, è di 352 litri in tutte le versioni, aumentando a 1.165 con sedili posteriori reclinati. Tornando al motore, la Hyundai i20 N Line adotta tre modalità di guida che agiscono principalmente sull’erogazione della potenza e, di conseguenza, la reattività dell’acceleratore ad esempio. Le opzioni, selezionabili dal pulsante di fronte alla leva del cambio, quindi, sono Eco, Comfort e Sport.





Iniziando dalla prima, Eco ovviamente rende l’auto estremamente docile e, soprattutto, accentua il lavoro del motore elettrico in frenata/rallentamento e mantenimento di velocità. L’opzione, quindi, è molto utile in città. Comfort, invece, dona una guidabilità definibile normale, con le due propulsioni che si alternano in maniera pressoché equa. Se si vuole dare maggiore brio, invece, Sport accentua nettamente le potenzialità e la coppia massima di 172 Nm, rendendo la vettura divertente e scattante. Inoltre, in questa modalità si accentua il suono dello scarico in fase di scalata delle marce, dando l’idea di un’auto sportiva. Passando alle sospensioni, la Hyundai i20 N Line è equipaggiata della tipologia indipendente tipo McPherson all’anteriore, mentre al retrotreno si hanno le interconnesse ad asse torcente.





Guidando la Hyundai i20 N Line
Concludiamo il racconto della compatta coreana descrivendo le sensazioni trasmesse durante il test, svolto in un luogo particolare. La Hyundai i20 N Line, infatti, è stata provata lungo le strade nei dintorni di Cherasco, sulle colline che portano a La Morra. Proprio in questa zona, infatti, a fine a 2021, Hyundai Motorsport aveva svolto diversi test diurni e notturni con la futura Rally1, in ottica 2022. Il tutto, poi, era avvenuto anche grazie al supporto di BRC, partner tecnico e non solo. La zona, perciò, non è assolutamente un caso. Il test di Azeta Motori, svolto in una bella giornata settembrina, quindi, ha voluto risaltare le doti di una vettura tutto sommato sportiva. Nel dettaglio, prima di giungere nei pressi di Cherasco abbiamo provato la modalità di guida Comfort a Bra, cittadina alle porte delle Langhe.





La Hyundai i20 N Line, così, ha dimostrato come sia assolutamente buona in situazioni di traffico, anche in opzione Eco. Come accennato, però, quest’ultima è preferibile in città, in quanto il mezzo tende ad abbassare il più possibile i consumi. Lungo le strade extraurbane, invece, abbiamo alternato Comfort a Sport. Apprezzabili, perciò, accelerazione, consumi, reattività e, come detto, il sound. Sulle coline nei dintorni di Cherasco, infatti, la Hyundai i20 N Line ha mostrato ottima risposta dello sterzo, insieme alla precisione ed alla ottima tenuta di strada. Anche telaio, sospensioni e bilanciamento trasmettono sensazioni racing. Proprio le sospensioni sono abbastanza rigide, dunque attenzione a buche ed asperità. La frenata è buona in tutte le modalità, in quanto l’ibrido tende a ricaricare la batteria in fase di rallentamento. Eco, ovviamente, accentua questo aspetto. La Hyundai i20 N Line, dunque, è una vettura abbastanza comoda e spaziosa, unita ad un bel caratterino.









Si ringrazia l’amico Walther Sandri per il supporto nelle foto dinamiche.
[Autore articolo e prova: Alessio Zanforlin]
Fonti informazioni verificate:
- Hyundai News: www.hyundai.news
- Hyundai: www.hyundai.com
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