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Eugenio Franzetti: una carriera tra Rally, WEC e Formula E

Azeta Motori ha incontrato Eugenio Franzetti, Responsabile di Lancia Corse ma che vanta esperienze anche in altri ambiti del Motorsport.

Eugenio Franzetti
Eugenio Franzetti con Alessio Zanforlin.

Qualcuno ricorderà la chiacchierata nell’estate del 2024 con Cesare Fiorio, grande Direttore Sportivo di Lancia e Ferrari che ha scritto pagine epiche di storia. Il ritorno del marchio torinese nelle competizioni Rally è avvenuto nel 2025, quando proprio a fine 2024 Stellantis annuncia la versione Rally4 della neonata Lancia Ypsilon. Il progetto, inizialmente rivolto principalmente all’Italia, si è concretizzato nel Trofeo monomarca 2025 e, a fine anno, con l’annuncio del ritorno di Lancia nel Mondiale Rally dal 2026. A capo di questa operazione vi è Eugenio Franzetti, Responsabile di Lancia Corse ma con importanti trascorsi in Citroën e Peugeot, non soltanto ambito Rally. Franzetti si è infatti occupato anche di Formula E e WEC, fino a ricoprire il ruolo di Direttore Marketing in Alfa Romeo. Azeta Motori ha quindi riassunto la carriera del manager milanese, cogliendone le varie sfaccettature.

Dalla laurea all’approdo in Citroën e Peugeot

La maggior parte delle persone conosce Eugenio Franzetti per aver guidato il ritorno di Lancia nei Rally, ma la strada che porta a questo risultato ha radici ben lontane. Andando con ordine, Franzetti nasce a Milano il 18 dicembre 1972, laureandosi in sociologia nel 1999 a Trento. Il percorso di studi prosegue con un master di Accademia di Comunicazione in Marketing e Comunicazione aziendale, prima chiave in ottica professionale. Al termine di questo percorso Eugenio inizia infatti a lavorare per Microsoft, grazie alla propria tesi riguardante la nota azienda di software. Dopo circa un anno a tempo determinato e la successiva offerta di un contratto indeterminato, Franzetti riceve parallelamente la proposta di Citroën Italia, tra il 2001 e il 2002. Il richiamo della passione per le automobili è grande, inizia così l’avventura in questo mondo. L’impiego iniziale con la realtà francese riguarda prima i ricambi e poi gli accessori.

Eugenio Franzetti

Eugenio racconta come la veste di Responsabile per gli accessori in Italia sia stata “divertente”. Molta componentistica giungeva da Parigi ma il resto della filiera era formata in Italia, dunque il ragazzo milanese aveva possibilità di approcciarsi con diversi fornitori, tra cui Fondmetal. Il ruolo ha inoltre concesso di comprendere come nascono questi componenti, da qui l’idea di vendere kit per serie speciali Citroën Italia. Tra i progetti maturati durante quel periodo, Eugenio ricorda le versioni Dolce & Gabbana e Radio Deejay. Dopo più di 7 anni, Franzetti passa ad un’agenzia di comunicazione, EIDON, dove lavora dal 2009 al 2011 occupandosi delle serie speciali per vari marchi, tra cui Honda, Volvo e Isuzu. Eugenio entra poi in Peugeot Italia nel 2011 come Direttore Relazioni Esterne, approdo che aprirà le porte del Motorsport. Dal gennaio 2015 subentra così l’incarico di Direttore Comunicazione e Competizioni nel Gruppo PSA.

Eugenio Franzetti, dai Rally alla Formula E passando per il WEC

Il manager milanese giunge in Peugeot quando il Leone è Campione Italiano con Paolo Andreucci-Anna Andreussi e la 207 S2000, dunque momento di prosperità. Le vittorie di quegli anni segnano la carriera di Eugenio Franzetti, verso la transizione alla 208 T16. Il debutto della neonata vettura si ha in Italia, al Rally del Ciocco. Nel gennaio 2017 Eugenio torna in Citroën come Direttore Vendite, mentre dal luglio 2019 gli viene affidata la figura di Peugeot Global Comunication Director. Il primo traguardo raggiunto è l’annuncio del ritorno di Peugeot nel WEC e, quindi, alla 24 Ore di Le Mans, con il progetto della 9X8. Dopo alcune gare prova, tra cui la 6 Ore di Monza 2022, la Hypercar debutta ufficialmente nel 2023. Una breve parentesi con DS Italy nel 2021 anticipa il compito di Direttore DS Performance dal 2022 al 2024, posizione relativa alla parte di comunicazione e gestione (non tecnica).

Casa madre chiede infatti ad Eugenio Franzetti di creare un collegamento fra l’esperienza estrema del Motorsport e il prodotto. La Formula E gioca un ruolo importante nella carriera del manager, in quanto il rilancio del brand di lusso coincide con l’innovazione della propulsione elettrica. Franzetti assiste alla nascita delle monoposto GEN3 e GEN3 Evo, fino alla GEN4, in un percorso di ricerca tecnologica davvero interessante. Eugenio ricorda ad esempio le prime stagioni, quando le gare di Formula E richiedevano il cambio vettura, mentre recentemente si riescono a percorrere distanze ben maggiori. L’idea espressa dal manager milanese è che “il Motorsport è tutto bello, poiché ogni disciplina esprime qualcosa di differente, un po’ come lo sci“. L’ambito nel quale Eugenio vede maggior attrazione personale è il Rally, perché le automobili mostrano sembianze simili a quelle stradali.

Il ritorno di un marchio iconico nei Rally

E giungiamo allora a parlare del grande, quanto atteso, rientro di Lancia nei Rally, presenza che mancava dai primi anni ’90. Il progetto si basa sulla Ypsilon, rinata e riproposta in un’altra forma che si presta molto alle competizioni, da qui l’intuizione della versione Rally4. Eugenio Franzetti ricopre così il ruolo di Direttore Lancia Corse HF dal settembre 2024, quando il piano è svelato ufficialmente. La scelta di Stellantis ricade sul manager viste le pregresse esperienze nell’ambito Rally, anche in contesto italiano. Eugenio conosce l’ambiente e ha competenze in merito, carica che dunque lo renderà molto orgoglioso personalmente e professionalmente. Il primo passo è la creazione del Trofeo monomarca, apertosi nel 2025 con il Targa Florio dopo la “gara zero” del Rally Regione Piemonte. Eugenio ha spiegato come la Ypsilon Rally4 sia un’evoluzione di due prodotti già presenti in casa, ma con sostantive variazioni.

La nuova Lancia adotta ad esempio il telaio della versione mild hybrid, a differenza delle precedenti Peugeot 208 ed Opel Corsa Rally4 basate su piattaforma a propulsore endotermico. Migliorato poi il motore che rende la Ypsilon molto veloce nella classe delle due ruote motrici. Franzetti sottolinea come la vettura ha avuto richiesta e successo sin da subito, anche appunto grazie al Trofeo Lancia che ricalca il Campionato Italiano con tre categorie: Junior, Master, Expert. Ciascuna di esse prevede premi in ogni gara e alla conclusione della stagione, sia in denaro sia in termini di carriera. Il rilancio prosegue con la presentazione della Rally6 nel 2025 a Balocco, evento contemporaneo all’introduzione della pista Lancia HF (ex Abarth) nell’impianto piemontese. La versione si aggiunge così dal 2026 al Trofeo monomarca, nella relativa categoria.

Il progetto Lancia, dalla classe Rally6 al Mondiale… e non solo

Il 2026 è perciò un anno di conferme, ma anche di novità. Oltre ad essere protagonista nel Trofeo Lancia, la Ypsilon Rally4 è adottata dal Campionato Italiano Junior, altra prova del forte impegno del brand nell’ambito. La versione Rally6 si propone come vettura di ingresso nel mondo dei Rally, concetto spiegato da Eugenio Franzetti. “La Ypsilon Rally6 è pensata soprattutto per i giovani che, dopo un periodo al simulatore e maggiorenni, si affacciano alle competizioni. Il modello permette infatti di imparare a guidare, grazie alla versatilità e le tante componenti derivanti dall’automobile di serie. Il motore è il 1200cc 3 cilindri turbo, portato a 145 cv mediante mappatura, insieme allo scarico modificato, cambio ad H e freno a mano meccanico. Ciò è abbinato alla sicurezza, garantita ad esempio dalla stessa scocca presente sulla Ypsilon Rally4“.

Eugenio Franzetti
La Lancia Ypsilon Rally6. Fonte: media.stellantis.com

La categoria della Rally6 nel Trofeo è unica, senza le differenze descritte prima per la Rally4. Parlando di premi, il vincitore della classe ha l’opportunità l’anno seguente di cimentarsi alla guida della versione Rally4 in Italia, oltre a ricevere un compenso economico. Il migliore della categoria Rally4 ha invece la possibilità di accedere all’ERC nell’identica classe oppure al CIAR nella Rally2, entrambi programmi ufficiali. E veniamo allora a quest’ultima. A settembre 2025 Lancia ha dichiarato il rientro nel Mondiale (WRC) affidato alla Ypsilon Rally2, debutto avvenuto al Rally di Montecarlo 2026 con due vetture. Inoltre, il 7 febbraio 2026 a Racing Meeting (Vicenza) è stato ufficializzato l’impegno nel Campionato Europeo (ERC) con tre macchine: due Rally4 e una Rally2, tutte ufficiali. Il progetto della Rally2 nasce già durante il lancio della Rally4, piano a cui si lavorava in gran segreto e attendendo i nuovi regolamenti FIA 2027.

Eugenio Franzetti
Eugenio con Miki Biasion. Fonte: media.stellantis.com

Eugenio Franzetti: la Ypsilon Rally2 e i programmi internazionali

I primi test del neonato modello si svolgono a luglio 2025 in Francia, affidati ai piloti Crugnola, Bonato e Leo Rossel insieme alla partecipazione di Miki Biasion, seguiti a settembre da altre prove che hanno poi svelato ufficialmente il programma. Anche la Rally2 è una vettura nuova, basata su telaio CMP della Ypsilon, dunque non il pianale PSA della precedente C3. Le variazioni riguardano principalmente la meccanica, derivante dalla tecnologia già presente in casa: motore e cambio sono un’evoluzione, insieme ad esempio ai differenziali. Il risultato è un mezzo più basso e leggero, dunque zavorrato in gara, caratteristiche fondamentali nel Motorsport. La Ypsilon Rally2 si presta così sia all’asfalto che alla terra, divenendo una vettura versatile apprezzata anche dai clienti: a febbraio 2026 le Rally2 ordinate sono infatti 55. Il modello è infatti conforme alla massima categoria dei campionati nazionali ed Europeo, mentre nel Mondiale è idoneo al WRC2.

Eugenio Franzetti spiega che “la Ypsilon Rally2 è un prodotto utile a programmi ufficiali e semiufficiali, parallelamente alla vendita privata“. Il debutto di Lancia nel Mondiale è assegnato al team PH Sport e agli equipaggi Yohan Rossel-Arnaud Dunand e Nikolay Gryazin-Konstantin Aleksandrov. Nell’ERC invece la scelta è ricaduta su FPF, italiana come il resto della squadra, tra cui la coppia Andrea Mabellini-Virginia Lenzi. L’operazione è avvenuta anche grazie ad ACI Sport che ha voluto fortemente un programma improntato su giovani italiani, alla guida di vetture Lancia. Da qui anche l’annuncio di Pesavento e Dei Ceci-Danilo Fappani, scelta dalla Federazione, che correranno l’ERC4 Junior 2026. Spazio inoltre per Andrea Crugnola che, oltre ad essere pilota test, dovrebbe correre il CIAR in un programma semiufficiale, mentre Bonato il campionato francese. Un rilancio davvero molto ricco insomma.

Eugenio Franzetti
La presentazione del team per l’ERC. Fonte: media.stellantis.com

L’impegno di Eugenio Franzetti con Alfa Romeo

La rinascita di Lancia avviene anche mediante Assetto Corsa, simulatore che ha proposto alcune vetture Rally conservate in Heritage HUB, luogo della nostra chiacchierata. Come molti sanno, il mondo delle competizioni virtuali è ormai amalgamato alla realtà, interagendo davvero grazie a diverse iniziative. A proposito di rilanci, parallelamente all’impegno con il marchio torinese, Eugenio Franzetti è Responsabile globale del Marketing Alfa Romeo da dicembre 2025. L’esperienza acquisita negli anni si concretizza ancora in un importante ruolo, riproponendo l’immagine del Biscione che in Giulia Quadrifoglio ha sicuramente trovato la massima incarnazione moderna. La berlina è difatti ormai una instant classic, affiancata alla nuova gamma formata da Tonale e Junior, oltre che Stelvio già presente da tempo. La conclusione dell’incontro con Franzetti ha quindi lasciato spazio a questa nuova avventura, iniziata a ridosso delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Alfa Romeo, insieme ai marchi italiani di Stellantis, è partner ufficiale dei Giochi.

Si è anche parlato del Biscione nel Motorsport, ambito nel quale si spera che in futuro il marchio possa tornare ad avere spazio. Come affermato da Eugenio Franzetti, “Alfa Romeo ha legittimità ad essere presente nelle competizioni, ma il momento dell’automotive è davvero complicato. Stanziare risorse per quest’ambito è difficile, se pur il Motorsport sia uno strumento di sviluppo e ricerca incredibile, oltre che di marketing“. Vedremo allora se prossimamente ci saranno novità a riguardo, intanto il manager milanese prosegue nel valorizzare Lancia ed Alfa Romeo, brand italiani indubbiamente di spicco. L’intervista, come detto, si è svolta all’interno di Heritage HUB, Collezione storica ufficiale di FIAT, Lancia, Abarth e Alfa Romeo a Torino – Mirafiori. Molti modelli moderni sono nati stilisticamente proprio ispirandosi ai pezzi di Heritage, uno fra tutti la Ypsilon. Eugenio Franzetti è inoltre Presidente del Club Storico Peugeot Citroën.

[Autore articolo: Alessio Zanforlin]

Ringraziamenti e note

Si ringrazia Eugenio Franzetti per la disponibilità e l’opportunità, oltre all’Ufficio Stampa Alfa Romeo e Lancia, in particolare Marco Pontida. Una menzione anche a Roberto Giolito, Filippo Civita, Alessandro Ravera e tutto lo staff di Heritage HUB per la possibilità di svolgere l’incontro all’interno dello spazio espositivo.

Fonti informazioni verificate:

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by azetamotori 17 Settembre 2024

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