Finali Mondiali Ferrari 2025, al Mugello la 33esima edizione
L’autodromo toscano ha ospitato le Finali Mondiali Ferrari 2025, evento che ha celebrato i programmi sportivi, e non solo, del Cavallino.

Dal 21 al 26 ottobre si sono svolte le Finali Mondiali Ferrari 2025, la grande “festa Ferrari” ormai diventata appuntamento fisso da più di 20 anni. La cornice di questa edizione è stato l’Autodromo del Mugello, di proprietà del Cavallino nonché il primo ad ospitare la manifestazione nel 1993. L’evento prevede la conclusione dei rispettivi Campionati monomarca continentali, il celebre Ferrari Challenge che ha reso protagonisti noti modelli di Maranello. Non solo. Le Finali Mondiali valorizzano il patrimonio sportivo, tecnico e storico di Ferrari, grazie alle esibizioni dinamiche in pista insieme all’esposizione di vetture moderne e del passato. Un evento per celebrare la Rossa in ogni ambito, non soltanto la Formula Uno, e che apre le porte ai tanti Tifosi oltre a semplici appassionati. Azeta Motori ha raccontato il weekend al Mugello mediante il pass media rilasciato da Ferrari, come nel 2024.
L’Autodromo del Mugello
Prima di descrivere il fine settimana in Toscana è giusto contestualizzare l’evento, svolto presso l’Autodromo del Mugello. L’impianto, attualmente di proprietà Ferrari insieme alla pista di Fiorano, ha origini che risalgono al 1914, quando sui percorsi collinari del Mugello si svolge l’omonima gara di regolarità. La guerra interrompe le competizioni che verranno riprese con maggiore costanza dagli anni Venti. Il circuito di 66 km si snodava lungo le strade che collegavano Scarperia a Firenzuola, tornando a Scarperia per il Passo della Futa, a San Piero. A sfidarsi su questo tracciato erano grandi piloti come Enzo Ferrari, Antonio Ascari (padre di Alberto), Campari e l’idolo locale Emilio Materassi, di cui ora è intitolata la nota curva. Dopo l’ultima edizione del 1929, la gara è riproposta nel 1955 ma soltanto lungo 19 km, mentre negli anni ’60 appassionati dirigenti la rilanciano ufficialmente sui 66 km originari.



Dal 1964 al Mugello tornano quindi a correre nomi illustri, non solo piloti ma anche costruttori come Alfa Romeo ed Abarth. Anche Cesare Fiorio e Claudio Maglioli si convincono della competizione, presentando una Lancia Fulvia “Barchetta” affidata a Sandro Munari. In quegli anni le colline toscane vivono di grande automobilismo, anche con la sfida Alfa Romeo – Porsche del 1968, vinta dal Biscione. Le ulteriori interruzioni dovute a vari motivi, innanzitutto la sicurezza, porteranno però ad un qualcosa di positivo. Nel 1974 viene inaugurato l’Autodromo del Mugello, con la prima gara disputata il 23 giugno dalla Formula 5000. I decenni seguenti eleveranno l’impianto a livelli internazionali: Formula 3000, Formula 2, Fia-GT, ITC e GP F1 nel 2020, oltre a diventare casa del Motomondiale con il GP d’Italia. Come in altre celebri piste italiane, anche qua le curve hanno nomi, non numeri: Arrabbiate, Casanova – Savelli, San Donato, per citarne alcune.



Il mondo della Rossa alle Finali Mondiali Ferrari 2025
La storia dell’Autodromo Internazionale si intreccia con quella di Ferrari già negli anni Venti, quando Enzo vinse l’edizione 1921 nella classe 4500 su Alfa Romeo. Il matrimonio si ha però ufficialmente nel 1988: l’impianto diventa proprietà del Cavallino, dove si costruiranno i successi della gloriosa era Schumacher. Come detto, i 5.245 metri del Mugello ospitano nel 1993 la prima edizione delle Finali Mondiali Ferrari, evento che che si ripeterà annualmente. Venendo allora al 2025, l’ultimo weekend di ottobre ha chiuso i campionati monomarca Ferrari Challenge Trofeo Pirelli Europe e Ferrari Challenge Trofeo Pirelli North America. A loro volta, queste competizioni continentali sono suddivise in categorie: Trofeo Pirelli, Trofeo Pirelli Am (Amatori), Coppa Shell, Coppa Shell Am. La protagonista di tutte le classi è la Ferrari 296 Challenge, vettura che ricalca la carriera di grandi icone in questa serie.









Molti ricorderanno ad esempio la 360 Challenge o, se parliamo dei primi anni, la 348 Challenge. A proposito di storia, anche alle Finali Mondiali Ferrari 2025 è stato riproposto il “Museo”, una zona espositiva coperta dove ammirare i mezzi che hanno reso celebre il Cavallino. Entrando nell’area, ad accogliere i visitatori le tre 499P del Mondiale Endurance, parte dei recenti successi a Le Mans ottenuti consecutivamente dal 2023 al 2025. Le due Rosse e la “Giallona” hanno aperto al Museo vero e proprio: in mostra vetture Formula Uno, XX, Sport Prototipi e GT. Un’esposizione unica, sia per la quantità di mezzi sia per la completezza delle discipline. Ad “osservare” tutti e tutto dal palco è stata la 499P #51 della stagione 2025, vettura che porterà il Titolo Piloti qualche settimana seguente. A fianco, la neonata 296 GT3 Evo, pronta per il debutto nel 2026.















I 20 anni di XX Programme
La Ferrari 296 Challenge è il nono modello a comparire nell’omonima competizione, il primo ad adottare un motore V6, da 700 cv di potenza massima. La competizione monomarca si unisce però al Programma XX che, proprio nel 2025, compie 20 anni. L’idea, nata nel 2005 sulla base di F1 Clienti intuita da Antonello Coletta nel 2003, permette a facoltosi clienti appassionati di cimentarsi alla guida di mezzi estremi. In particolare, questa attività non competitiva di Ferrari comprende non solo XX Programme ma anche F1 Clienti, Sport Prototipi Clienti e Club Competizioni GT. Parlando di XX Programme, negli anni si sono visti in pista modelli come FXX, FXX Evo, 599XX, 599XX Evo fino alla FXX K e la FXX-K Evo, guidate dai loro proprietari. Le giornate si svolgono in forma privata su tracciati di tutto il mondo, seguendo il cliente nell’assistenza del proprio mezzo mediante ingegneri e meccanici Ferrari specializzati.









XX Programme non è soltanto un’attività esclusiva ma anche un “laboratorio” utile a testare ed intuire nuove soluzioni tecniche da proporre sui vari modelli Ferrari. Il progetto Corse Clienti ha recentemente annesso anche la 499P Modificata, vettura derivante dalla Hypercar del WEC ma senza alcun vincolo regolamentare. La creatura di Maranello è ristretta ad una serie limitata, ideata per un pubblico di clienti selezionati. La 499P Modificata monta un motore endotermico V6 affiancato all’unità elettrica ERS che, combinati, erogano complessivamente 870 cv sulle quattro ruote motrici permanenti. Il progetto, di cui non è stato reso noto il numero di vetture prodotte, rientra nel programma Ferrari Sport Prototipi Clienti, correlato alle altre categorie menzionate. In pista al Mugello si sono così apprezzati modelli moderni affiancati a pezzi storici, come le F1 aventi propulsori V10 e V8, oltre al V12 della FXX K ad esempio.









Il weekend in autodromo
Abbiamo accennato all’attività in pista, passiamo allora proprio ai momenti vissuti nel corso delle Finali Mondiali Ferrari 2025. La nostra esperienza è iniziata il sabato mattina con la conferenza di James Calado, Miguel Molina ed Alessandro Pier Guidi in sala stampa. I media presenti hanno potuto incontrare i tre piloti ufficiali Hypercar del WEC, ai quali sono state poste domande principalmente riguardanti la stagione corrente. A moderare il momento è stato Giulio Masperi di Ferrari, lasciando parlare i ragazzi sulle ambizioni Mondiali, oltre a citare Le Mans. Come affermato dai tre protagonisti, le Finali Mondiali Ferrari sono una “festa” ed un modo per incontrare i Tifosi, in vista della 8 Ore del Bahrain disputata due settimane dopo e che avrebbe regalato grandi gioie. La mattinata è poi proseguita apprezzando l’attuale gamma Ferrari. Tra le vetture più fotografate sicuramente le ultime arrivate 849 Testarossa e la one-off SC40.











Quest’ultima, modello ricalcante la mitica F40, deriva dalla 296 GTB, adottando perciò lo stesso motore V6 centrale-posteriore. Ad essa sono state affiancate una 499P Modificata e una F80 delle 799 prodotte, di un blu molto particolare che risalta la trama della fibra di carbonio sulla carrozzeria. Esposta anche una 296 Speciale gialla con dettagli rossi, tributo alla “Giallona” vincitrice a Le Mans e del Titolo riservato ai team privati Hypercar. Dopo aver ammirato il ventaglio di vetture moderne, la giornata è proseguita al già descritto “Museo”, prima di trascorre il pomeriggio a bordo pista. Il sabato si è quindi concluso con le sessioni dedicate a XX Programme, F1 Clienti, Sport Prototipi Clienti e Club Competizioni GT. Il meteo non è stato particolarmente clemente, soprattutto la domenica, causando alcune interruzioni nelle gare del Ferrari Challenge. La domenica mattina ha reso protagoniste le 296 Challenge dei relativi Trofei, decretandone i vincitori.













Finali Mondiali Ferrari 2025, il tributo ai recenti successi di Le Mans
Parlando allora proprio della domenica, dopo le gare del Challenge svolte sotto l’acqua, il programma è proseguito con il passaggio di alcune Ferrari stradali lungo il tracciato del Mugello, guidate dai rispettivi clienti. Nel primissimo pomeriggio si è invece tenuta la consueta esibizione dinamica, momento dedicato ai recenti modelli sportivi e di serie del Cavallino. La parata si è aperta con le 296 GT3 Evo e la 296 GT3 #54 del WEC che hanno poi lasciato spazio alle vetture F1 dell’era turbo ibrida guidate da piloti Ferrari, come Giancarlo Fisichella. Il gran finale delle Finali Mondiali Ferrari 2025 ha invece reso partecipi le tre 499P che hanno regalato le altrettante vittorie consecutive a Le Mans. Le due Rosse, #51 e #50, hanno sfilato insieme alla “Giallona“ #83 gestita interamente da AF Corse, percorrendo qualche giro di pista.







Il tributo è ovviamente alla vittoria del 2025 con la prima Hypercar affidata ad Amato Ferrari e all’equipaggio Phil Hanson – Robert Kubica – Yifei Ye, che si unisce ai trionfi del 2023 (#51) e 2024 (#50). L’omaggio è stato involontariamente anche un grande abbraccio a ciò che è accaduto successivamente in Bahrain, dove la Ferrari ha ottenuto i Campionati del Mondo Costruttori e Piloti con il trio #51. I tre trofei, esposti nell’area museo di fianco alle relative vetture, sono poi stati cornice della fotografia di rito sul rettilineo dei box. Uno spettacolo tricolore ha così dipinto le Finali Mondiali Ferrari 2025, dando appuntamento a Barcellona dal 17 al 23 novembre 2026. La manifestazione torna dunque all’estero, dopo diversi anni in Italia. Le attività al Mugello sono proseguite ancora nel pomeriggio della domenica, mentre il lunedì è stato riservato ad eventi privati aziendali. Grazie Ferrari per le emozioni!









[Autore articolo: Alessio Zanforlin]
Ringraziamenti e note
Si ringrazia la Ferrari ed il proprio staff per l’accredito media e la possibilità.
Fonti informazioni verificate:
- Ferrari: www.ferrari.com
- Autodromo del Mugello: www.mugellocircuit.it
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