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FIA WRC 2025, Ogier e Toyota firmano il Mondiale Rally

Il Campione di Gap ottiene il 9° Titolo in carriera, successo giunto nel FIA WRC 2025 insieme alla Casa nipponica, vincente tra i costruttori.

FIA WRC 2025

Il gran finale in Arabia Saudita incorona per la nona volta il francese Sébastien Ogier che, a bordo della GR Yaris Rally1 #17, ottiene l’iride nella classifica Piloti. A completare la festa Toyota è il Mondiale Costruttori, vinto già al Rally dell’Europa Centrale nel weekend del 19 ottobre. Anche per il marchio giapponese si tratta della nona affermazione nella disciplina, nonché la quinta consecutiva, portandosi ad una lunghezza dallo storico record ancora di Lancia, 10 Mondiali (+1 Internazionale). Il FIA WRC 2025, iniziato come sempre con il Rally di Montecarlo, ha quindi confermato la supremazia Toyota, non dimenticando però anche i risultati degli altri, tra cui la vittoria di Hyundai proprio in Arabia. Azeta Motori ripercorre allora le tappe che hanno portato dal Principato all’Oriente, stagione che ha salutato Kalle Rovanperä in vista della nuova avventura in pista.

Dalle Alpi francesi al deserto… senza l’ibrido

L’analisi del Campionato 2025 inizia ovviamente dal calendario, formato da ben 14 appuntamenti ed alcune novità. Come tradizione vuole, la stagione si è aperta con il Rally di Montecarlo a fine gennaio, tra il 23 ed il 26. I dintorni di Gap hanno nuovamente ospitato gran parte della gara, mentre la cittadina è stata il fulcro del Parco Assistenza. Il secondo appuntamento si è disputato in Svezia, 13-16 febbraio, proseguendo in Kenya con il Safari. Il noto Rally africano, tenutosi tra il 20 ed il 23 marzo, ha preceduto la prima novità di quest’anno, il Rally delle Isole Canarie, 24-27 aprile. La Spagna ha infatti puntato sulla famosa località turistica, precedentemente cornice del Campionato Europeo. Dal 15 al 18 maggio è stata poi la volta del Portogallo, seguito dalla Sardegna dal 5 all’8 giugno. La prima metà di Campionato si è chiusa in Grecia con l’Akropolis, 26-29 giugno.

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Fonte: wrc.com

La seconda parte del FIA WRC 2025 è stata inaugurata dall’Estonia, 17-20 luglio, che ha anticipato la Finlandia, 31 luglio-3 agosto. Il Sudamerica è invece protagonista dei Round 10 e 11, grazie a Paraguay (28-31 agosto) e Cile (11-14 settembre). Il Mondiale è poi tornato nel Vecchio Continente dal 16 al 19 ottobre per salutare il Rally Central Europe, disputato tra Germania, Repubblica Ceca e Austria: l’edizione 2025 è stata difatti l’ultima in calendario, almeno per il momento. La stagione si è chiusa a novembre con due appuntamenti: Giappone (6-9 novembre) e Arabia Saudita (25-29 novembre), secondo ingresso di quest’anno. Il Paese orientale ha infatti ospitato il finale di Campionato, dopo i recenti impegni intrapresi nel Motorsport con Formula Uno e Dakar, ad esempio. Parlando delle vetture, da questa stagione le Rally1 non adottano propulsori ibridi, dando risalto soltanto al tradizionale motore endotermico.

FIA WRC 2025: Toyota si conferma tra i costruttori nonostante le novità

Proprio in merito ai modelli della massima classe del Mondiale Rally, il 2025 ha previsto alcune variazioni tecniche non di poca importanza. Come accennato nel paragrafo sopra, la principale differenza riguarda la propulsione, ora soltanto termica. Questo ha perciò portato ad avere vetture più leggere non essendoci la componente elettrica, da minimo 1260 kg a 1180 nel 2025, insieme al restringimento della flangia motore, da 36 a 35 mm. Tutto ciò è voluto principalmente per abbassare i costi e, di conseguenza, schierare più vetture, come fatto da Toyota. Il forte impegno della Casa nipponica nei Rally è stato ancora dimostrato grazie a cinque Rally 1 al Rally di Montecarlo, mentre Hyundai Motorsport ne ha mantenute tre e Ford M-Sport due. Nel corso del Campionato le Toyota sono poi state ufficialmente quattro, con la periodica aggiunta di Ogier impegnato part-time.

La maggior novità per Toyota è stata l’arrivo del giovane Sami Pajari, finlandese già in orbita nel 2024 mediante il progetto della GR Yaris Rally2. Lo squadrone ha così regalato il nono Titolo Mondiale Costruttori, sigillato dalla vittoria di Kalle Rovanperä al già citato Rally dell’Europa Centrale. Il gallese Elfyn Evans ha completato l’opera con il secondo posto assoluto, davanti alla Hyundai i20 N Rally1 di Ott Tänak. Toyota ottiene così l’iride con due gare d’anticipo, chiudendo la stagione in Arabia Saudita affermandosi complessivamente 12 volte su 14 appuntamenti. Hyundai ha invece raccolto due successi: Grecia con Tänak e Arabia con Neuville. Toyota termina dunque il FIA WRC 2025 con 735 punti, davanti a Hyundai (511) e Ford M-Sport (205 pt e a secco di podi). Da sottolineare la prima vittoria assoluta di Oliver Solberg con Toyota, “wild-card” in Estonia.

Sébastien Ogier come Sébastien Loeb

Il nono Titolo Mondiale vinto da Toyota va di pari passo con gli altrettanti campionati timbrati da Sébastien Ogier, leggenda iniziata nel 2013 con Volkswagen Motorsport. Da quella stagione il talento di Gap si ripeterà altre tre volte con il costruttore tedesco (2014, 2015, 2016), prima di passare alla guida della Ford Fiesta WRC di M-Sport. “Seb” continua la sua marcia trionfale con l’Ovale Blu agguantando due Mondiali nel 2017 e 2018, mentre nel 2020 arriva la prima affermazione con Toyota. A questa seguiranno le vittorie del 2021 e, come anticipato, del 2025. Nove allori conquistati con tre diversi marchi, rendendo Ogier una leggenda di questo sport, ora al pari dell’altro “Seb“, Loeb. Il FIA WRC 2025 del pilota di Gap si chiude con 6 vittorie, compreso lo storico successo nel Principato per la decima volta: Montecarlo, Portogallo, Sardegna, Paraguay, Cile, Giappone.

FIA WRC 2025
Ogier al Rally di Montecarlo 2025.

Toyota ha monopolizzato anche la Classifica Piloti: Ogier chiude con 293 punti, davanti ad Evans (289 pt) e Rovanperä (256). La top 5 è completata dalle due Hyundai di Tänak, 216 punti, e Neuville, Campione uscente a 194 punti. Se pur “Seb” sia stato un cannibale, il Titolo si è deciso soltanto in Arabia Saudita, gara alla quale tre equipaggi Toyota sono giunti con la possibilità di aggiudicarsi il successo. A vincere il Rally è la coppia Neuville-Wydaeghe, seguita dai compagni Fourmaux-Coria. Al duo Ogier-Landais basta il terzo posto, precedendo Pajari-Salminen e Katsuta-Johnston. Le Hyundai si sono mostrate competitive per tutto l’arco del fine settimana, concretizzando il risultato finale nella giornata di sabato. Peccato per M-Sport, anch’essa in corsa per un podio con la vettura #22 di Sesks-Francis, prima dei problemi accusati nella penultima PS (Prova Speciale).

FIA WRC 2025, le altre curiosità

Il Campionato di quest’anno ha visto non soltanto scrivere la storia di Toyota e Ogier ma anche alcuni interessanti cambiamenti, oltre agli aspetti tecnici già descritti. Nel 2025 M-Sport ha puntato sull’irlandese Joshua McErlean, affiancato al lussemburghese Grégoire Munster, mentre Adrien Fourmaux è passato a Hyundai. La stagione ha invece salutato Rovanperä e Tänak. Il finlandese ha infatti dichiarato di lasciare il Mondiale Rally per intraprendere una nuova avventura in pista, progetto ancora sostenuto da Toyota GAZOO Racing. Già negli ultimi mesi dell’anno, Kalle ha provato una monoposto Super Formula impiegata nel campionato giapponese, in vista del futuro tra i cordoli. Al contrario, Tänak ha annunciato il ritiro (quanto meno momentaneo) dalle corse, definito però un “arrivederci”, non un addio. Il pilota estone vuole infatti dedicarsi maggiormente alla famiglia, valutando casomai un ritorno “part-time” prossimamente.

Questi cambi hanno di conseguenza lasciato spazio agli scenari del 2026. Oliver Solberg, ad esempio, salirà ufficialmente sulla GR Yaris Rally1, risultato che segue al Mondiale WRC2 vinto quest’anno. L’apprendimento sulla versione Rally2 riporta lo svedese nella massima classe, dopo un precedente con Hyundai nell’era WRC Plus. Il FIA WRC 2025 ha invece visto spiccare i colori italiani nella categoria Rally3, grazie a Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi. I due ragazzi hanno sigillato il successo di classe a bordo di una Ford Fiesta Rally3. Proiettandoci definitivamente al 2026, ciò che tutti attendono è il ritorno di Lancia nel Mondiale Rally, un’assenza durata più di 30 anni. Il marchio torinese rientra nella disciplina con la Y Rally2, versione che fa seguito alla Rally6 e alla Rally4, quest’ultima impegnata nel Campionato Italiano monomarca. Guardando ancora oltre, nel 2027cambieranno ulteriormente i regolamenti, aprendo a nuovi possibili scenari…

[Autore articolo: Alessio Zanforlin]

Fonti informazioni verificate:

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