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Rally Regione Piemonte 2026, dal Grattacielo ai vigneti

Le strade delle Langhe si animano grazie al Rally Regione Piemonte 2026, gara partita da Cherasco e presentata al Palazzo vetrato di Torino.

Rally Regione Piemonte 2026

La corsa che accende e valorizza un territorio patrimonio dell’UNESCO è tornata nel primo fine settimana di agosto, accogliendo appassionati ed equipaggi internazionali. Un periodo dell’anno diverso rispetto al 2025, quando il Rally Regione Piemonte si era disputato ad aprile, scelta dovuta alla rotazione del calendario gare. L’uva è così stata cornice di un’edizione particolare, la prima senza Gilberto “Gil” Calleri, mente del Cinzano Rally Team sempre presente nel cuore di tutti. Dal 31 luglio al 2 agosto Alba è diventata fulcro della competizione, grazie al Parco Assistenza e all’inedito Rally Village, mentre le colline nei dintorni sono state lo sfondo delle Prove Speciali. Itinerari affrontati dai diversi campionati, CIAR, CRZ, Trofeo Lancia e Suzuki Rally Cup, dando varietà alla manifestazione. Edizione che per la prima volta è stata presentata al Grattacielo Piemonte, a Torino il mercoledì, tutto descritto da Azeta Motori sin dal momento inaugurale.

La presentazione a Torino

Dopo diversi anni in Comune ad Alba, il Rally Regione Piemonte 2026 ha voluto rispecchiare il proprio nome svelando la manifestazione nel capoluogo, a Torino, città nota per il patrimonio automobilistico. Mercoledì 29 luglio alle ore 12 si è così tenuta la conferenza stampa, momento formale dedicato ad autorità e rappresentanti. A moderare la presentazione è stato come di consueto il grande Nicola Villani, nota voce del Mondiale Endurance che da tempo racconta anche altre sfaccettature del Motorsport. Villani ha accolto gli invitati e introdotto l’edizione, rimarcando come la corsa sia un palcoscenico internazionale per gli iscritti e per la cartolina che il territorio offre. La parola è poi passata ad alcuni componenti del Cinzano Rally Team, organizzatore della gara, ricordando innanzitutto “Gil“, scomparso nel giugno 2025. Proprio in memoria di Calleri, quest’anno la Power Stage è stata intitolata a lui, ovvero la PS11 della domenica, prova conclusiva del CIAR.

Venendo allora all’itinerario, il programma del Campionato Italiano Assoluto Rally ha previsto 11 PS, percorse anche dai trofei orbitanti alla competizione tricolore, mentre 6 per la CRZ1. Le prove hanno toccato diversi Comuni limitrofi ad Alba, come Neive, Trezzo Tinella e Santo Stefano Belbo. La presentazione ha quindi ospitato i sindaci di queste località, insieme ai Consiglieri Regionali Fabio Carosso e Daniele Sobrero. Durante la mattinata sono inoltre intervenuti i rappresentanti dei trofei. Roberta Zerbi, CEO di Lancia, ha sottolineato il ritorno del Marchio nella disciplina, con la Ypsilon Rally2 e il campionato monomarca dedicato alle versioni Rally4 e Rally6. Spazio anche alla Suzuki Rally Cup, competizione rivolta alle piccole Swift Sport Hybrid. A chiudere la conferenza al Grattacielo Piemonte è stato Walter Nicola, Responsabile Commerciale Pirelli Italia-Grecia. Villani ha quindi dato appuntamento ad Alba per l’accensione dei motori.

Il venerdì al Rally Regione Piemonte 2026: il briefing Lancia e la partenza a Cherasco

Il weekend di gara è iniziato il venerdì, con gli Shakedown di tutti i campionati, ovvero le “prove” utili alla messa a punto della vettura in vista della corsa vera e propria. La giornata è culminata con la partenza a Cherasco (CN), un piacevole ritorno dopo gli anni in cui ad Alba erano presenti i modelli WRC+ di Hyundai e Ford/M-Sport impegnati nel Mondiale. La serata di Azeta Motori è stata però anticipata dal gradito invito da parte di Lancia al briefing piloti, tenutosi ad Alba alle ore 18:30. L’occasione ha concesso di conoscere i protagonisti del Trofeo che, insieme a Miki Biasion e i rappresentanti del Marchio, hanno ascoltato i consigli di Andrea Crugnola. Il pilota lombardo, navigato da Luca Beltrame, è infatti intervenuto durante la conferenza stampa, segnalando le varie insidie delle PS. Un momento molto particolare, in cui è stato protagonista il pilota ufficiale Lancia nel CIAR.

Su suggerimento di Michelin, fornitore unico di pneumatici nel Trofeo Lancia, Crugnola ha anche indicato quale fosse la mescola migliore da adottare. La parola è poi passata a Roberta Zerbi e Luca Martello, ingegnere subentrato ad Eugenio Franzetti da inizio stagione 2026. L’introduzione formale ha poi lasciato spazio ad una simpatica attività con in palio pneumatici Michelin. I fortunati sono stati estratti a sorte tra i trofeisti, in base ai numeri presenti sui modellini delle Ypsilon Rally4. Il briefing si è chiuso con un aperitivo, prima della partenza a Cherasco. Il paesino ha ospitato la pedana del via, in una cornice suggestiva e accogliente, riservando un momento per autografi e fotogafie con gli equipaggi. Una serata che ha acceso i riflettori sui 131 iscritti del Rally Regione Piemonte 2026, presentati ancora da Nicola Villani.

Il sabato in Prova e un saluto a Toyota GR Italy

Nella giornata seguente si sono disputate le 6 Prove della CRZ1 (Coppa Rally di Zona 1, Piemonte-Valle d’Aosta) e le 7 di CIAR, Trofeo Lancia e Suzuki Rally Cup. Il Campionato Italiano, e le relative competizioni, hanno percorso una gara più lunga spalmata su sabato e domenica, mentre la CRZ soltanto il sabato. La premiazione della Coppa di Zona si è tenuta il sabato alle 19, quando il CIAR era impegnato sull’ultima prova di giornata, la PS7. A trionfare nella CRZ del Rally Regione Piemonte 2026 sono Thomas Paperini-Monica Cicognini su Skoda Fabia RS; a seguire, gli svedesi Isak Reiersen-Stefan Gustafsson, sulla versione Evo. Il podio è completato da Ivan Carmellino-Massimo Minazzi, con Fabia RS. Settimi invece Patrick Gagliasso-Dario Beltramo, coppia che porta l’adesivo di Azeta Motori sulla vettura. Primo di classe Rally5 il carmagnolese “Cave“, navigato da Fabio Treccani su Renault Clio Rs Line di V-MAT Racing.

Il sabato di Azeta Motori è proseguito in Parco Assistenza, andando a salutare gli amici di Toyota GR Italy impegnati con due Yaris Rally2 dal 2026. In assenza della concomitanza con la Formula Uno, quest’anno ad Alba era nuovamente presente Matteo Bobbi, ambassador di T-Racing Italy per attività mediatiche e non solo. In occasione del Rally Regione Piemonte 2026 è stato infatti organizzato un raduno di GR Yaris, consentendo ai clienti di scoprire il mondo Rally. Bobbi era stato intervistato da Azeta Motori nel 2024, mentre nel 2025 abbiamo scambiato due chiacchiere con Tobia Cavallini, Responsabile del progetto Toyota GR Italy. Il sabato sera lo abbiamo quindi trascorso tra l’hospitality Toyota e il Rally Village, iniziativa di quest’anno. L’area, allestita vicino al Parco Chiuso nonché al Centro Media, ha accolto il pubblico con attività di vario genere ed intrattenimento.

Rally Regione Piemonte 2026, la domenica

Nell’ultimo giorno di gara siamo stati sulla PS8 San Grato-Robini 1 delle 10:17, da 11,43 km, ripetuta poi nel pomeriggio alle 13:40 come PS10. La domenica, formata complessivamente da quattro prove, si è chiusa alle 14:15 con la GIL CALLERI Power Stage, Cossano-Trezzo Tinella 2 di 16,28 km, prima della premiazione ad Alba in Piazza Cagnasso alle ore 16. Tre equipaggi hanno battagliato per la vittoria assoluta del Rally Regione Piemonte 2026. Ad ottenere il successo sono Andrea Crugnola-Luca Beltrame, sulla Ypsilon Rally2 HF Integrale gestita dal team F.P.F., riportando Lancia alla vittoria in Piemonte dopo oltre un trentennio. Il duo spicca su Boštjan Avbelj-Damijan Andrejka e Roberto Daprà-Luca Guglielmetti, entrambi con Skoda Fabia. Il trentino e il piacentino rimangono comunque in testa alla classifica del CIAR. Per quanto riguarda le altre classi, la categoria dedicata alle due ruote motrici si chiude già ad Alba con due gare di anticipo.

La vittoria di Gabriel Di Pietro e Andrea Dresti, sulla Peugeot 208 Rally4 di Lion Team, consente ai due ragazzi di laurearsi Campioni Italiani in questa specialità. Lorenzo Varesco e Isabel Goss firmano il CIAR Junior, campionato che da quest’anno adotta le Lancia Ypsilon Rally4. Il podio di classe è completato da Giacomo Marchioro-Daniele Conti, secondi, e Geronimo Nerobutto-Matteo Zaramella, terzi. Passando al Trofeo Lancia, Nicolò Ardizzone-Alessandro Scartabelli si aggiudicano il successo Rally4, davanti ad Edoardo De Antoni-Martina Musiari e Federico Gangi-Fabrizia Pons. L’equipaggio #29 è riuscito ad agguantare il primo posto nonostante un errore sulla penultima PS della domenica. Simone Rappa-Roberto Interdonato spiccano nella categoria Rally6 del monomarca; i trofeisti sono stati premiati da Miki Biasion, tra gli altri. Chiudendo, la Suzuki Rally Cup porta i nomi di Giovanni Villardi e Fabio Adrian.

[Autore articolo: Alessio Zanforlin]

Fonti informazioni verificate:

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